Pensioni, novitÓ con il nuovo Governo Pd-M5S. Cosa pu˛ cambiare

di Marianna Quatraro pubblicato il
Pensioni, novitÓ con il nuovo Governo Pd

Pensioni nuovo Governo Pd M5S Cosa cambia

Le novitÓ pensioni che potrebbe definire il nuovo governo Pd-M5S, da quota 100 a quota 41, da opzione donna ad ape social rafforzata

Mentre si attende la costituzione ufficiale del nuovo governo nato dall’accordo Pd-M5S, le discussioni vertono sul futuro delle principali questioni che interessano gli italiani, a partire dalle pensioni e dalle eventuali novità in merito che potrebbero arrivare dal nuovo governo. Cosa potrebbe cambiare per quota 100, opzione donna, quota 41, ape social con il nuovo governo Pd-M5S?

Pensioni novità quota 100 con nuovo governo Pd-M5S

Il dibattito al momento più vivace ruota intorno alla quota 100, finora un dibattito informale, introdotta dal governo Lega-M5S, che nelle intenzioni dell’ex vicepremier Salvini era il primo passo verso la quota 41 per tutti. Alla luce delle ultime notizie relative a dichiarazioni di alcuni esponenti del Pd che vorrebbero cancellare la quota 100, sostenuti da alcuni funzionari della Banca di Italia, ci si chiede quale sarà il futuro della quota 100?

Molto probabilmente la quota 100 resterà esattamente così com’è fino alla sua naturale scadenza sperimentale, vale a dire fino al 2021, ma al momento, stando alle ultime notizie, le ipotesi in ballo sarebbero diverse. C’è chi ritiene che la quota 100, che ad oggi permette di andare in pensione a 62 anni di età e con 38 anni di contributi, potrebbe essere del tutto cancellata per risparmiare soldi necessari per le clausole di salvaguardia e scongiurare l’aumento dell’Iva oppureaAltre ipotesi al vaglio riguardano la possibilità di revisione dei requisiti per andare in pensione con quota 100 o anche di definire miglioramenti, come auspicato dai sindacati, per determinate categorie di persone come donne e lavoratori usuranti e precoci, ipotesi che però al momento sembra in realtà poco probabile anche se viene lasciato uno spazio grazie al discorso di un aumento di flessibilità che potrebbe dare l'Unione Europea di 12-13 miliardi che anche oggi è stato ripreso in prima pagina dal Sole24Ore.
Duque, quota 100 avrebbe tre scenari differenti. La possibile cancellazione totale, il rimanere così come è, oppure un miglioramento. Al momento la seconda ipotesi rimane la più probabile, sottolineando che i risparmi dicirca 5 miliardi di quota 100 avuto finora, sarebbero, comunque, spostati su altri interventi come il salario minimo o il taglio delcuneo fiscale.

Pensioni novità opzione donna con nuovo governo Pd-M5S

Passando all’opzione donna, che è stata prorogata ancora per quest’anno 2019, stando a quanto riportano le ultime notizie, sembrerebbe profilarsi l’ipotesi di una ulteriore proroga per il 2020 considerando che si tratta di una misura che nel medio-lungo termine permette allo Stato di risparmiare.Alcuni giornali, pensano che non sarà rinnovata, ma per gli alti risparmi che ci sono e bassi costi noi riteniamo che lo sarà quasi sicuramente. Più difficile da capire se ci saranno dei miglioramenti con un ampliameno dei beneficiari grazie a nuovi requisiti, una ipotesi che era stata ventilata prima della crisi del Governo e che non è da scartare visto il discorso di flessibilità che facevamo poco sopra.

I soldi derivano, infatti, dai tagli (fino al 30%) che subiscono le lavoratrici che scelgono di andare in pensione prima con questo sistema sul loro assegno finale, invece che raggiungere i requisiti per la normale pensione di vecchiaia (67 anni di età e 20 anni di contributi).

Pensioni novità ape ape social con nuovo governo Pd-M5S

Altra ipotesi al vaglio del nuovo governo Pd-M5S è quella di rafforzare l’Ape social rafforzata per l’uscita anticipata a costo zero per categorie di persone considerate svantaggiate, cioè disoccupati, lavoratori usuranti e gravosi e disabili. E' chiaro che se il miglioramento ci fosse per quota 100, non ci sarebbe per l'Ape Social che viene sostenuta fortemente dal Pd.

Secondo le ultime notizie, l’idea per l’Ape social sarebbe quella di rendere strutturale l’Ape sociale agevolandone l’accesso per precoci e chi svolge lavori usuranti e lavori discontinui e discontinui in settori come quello dell’edilizia e altri secondo criteri che, però, devono essere ancora ben stabiliti, e per disoccupati.

Pensioni novità quota 41 con nuovo governo Pd-M5S

E per la quota 41 quali novità di profilano? La quota 41 per tutti, senza alcun paletto o condizione da soddisfare, per permettere a tutti di andare in pensione con 41 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica era la misura su cui maggiormente puntava Matteo Salvini e che ad oggi sembra molto incerta.

Secondo le ipotesi in ballo, è possibile che per un avvio di quota 41 possano essere definiti miglioramenti in quota 100 per precoci e usuranti; o rafforzata, come sopra detto, l’ape social per l’uscita anticipata, anche se al momento una quota 41 per tutti sembra decisamente difficile anche se spostando i soldi risparmiati da quota 100 e reddito di cittadinanza si avrebbe un tesoretto di quasi 8 miliardi di euro che potrebbe essere tranquillamente usato quanto meno per il lancio di una quota 41 sperimentale. Ma, come ben noto, l’idea è quella di impiegare i risparmi in altre misure volte come i già citati tagli del cuneo fiscale e salario minimo.

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