Pensioni novità oggi Ape Social, Donna, Quota 41 in Manovra Finanziaria lunedì 9 ottobre

Quella che si apre è la settimana delle risposte sulle novità per le pensioni. Sono infatti tante quelle che sono attese nelle ultime notizie pensioni in vista della stesura della manovra e non solo.

Pensioni novità oggi Ape Social, Donna,

Pensioni novità oggi Ape Social


Sono giorni di studio sulle novità per le pensioni perché un'altra settimana è passata in rassegna e le risposte non sono ancora arrivate. Nonostante l'esecutivo abbia dettato la linea in vista della manovra, anche oggi lunedì 9 ottobre 2017 continua la pressione interna ed esterna per chiedere una revisione dei progetti iniziali. Non sarà ovviamente una partita facile e sono previste trattative fino all'ultima goccia di sudore, con le forze sociali che hanno già predisposta una chiamata a raccolta davanti alle prefetture delle principali città italiane. Il problema di fondo è che nella Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza, peraltro oggetto di divisione politiche, le novità per le pensioni sono state messe da parte per cui si tratta di cominciare la partita da zero. In realtà, se la volontà ci fosse le soluzioni si troverebbero. Intervenire con un deciso taglio della spesa pubblica, ad esempio, permetterebbe di trovare quelle preziose coperte di cui si sente costantemente il bisogno.

Ma oltre alle grandi questioni di prospettiva, in realtà neanche troppo lontane, ci sono anche quelle immediate che riguardano i provvedimenti già in vigore. Entro questa settimana l'Istituto nazionale della previdenza sociale dovrà fornire una risposta chiara e definitiva in relazione alle domande di accesso all'Ape social e a quota 41.

Ape social con contributi maturati all'estero come prossima novità per le pensioni

C'è però una novità per le pensioni che potrebbe vedere la luce prima del previsto: la contribuzione previdenziale accumulata all'estero potrebbe infatti essere utilizzata, totalizzandola con quella italiana, per raggiungere i minimi contributivi necessari per richiedere l'Ape social. Si tratta di uno di quegli aggiustamenti correttivi di cui si parla da tempo. Al momento i periodi assicurativi esteri non possono essere valorizzati, come precisato dall'Istituto nazionale della previdenza sociale, e si tratta evidentemente di un limite non di poco conto in un'epoca in cui per trovare lavoro occorre muoversi oltre confine. Tuttavia, in risposta a un'interrogazione, il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha comunicato che per la seconda fase di valutazione delle domande per l'accesso allo strumento dell'Ape volontario, quelle inviate entro il 30 novembre, l'Istituto nazionale della previdenza sociale sta valutando la possibilità di consentire la totalizzazione con i contributi maturati in Paesi dell'Unione europea, oltre a Svizzera, Spazio economico europeo o extracomunitari convenzionati con l'Italia.

Le forze sociali hanno deciso: il 14 si scende in piazza per le novità per le pensioni

La settimana appena trascorsa è stata quella in cui le forze sociali hanno finalmente assunto la decisione aspettata da tempo: tornare in piazza per protestare contro l'assenza di novità per le pensioni e invocarne delle altre con la manovra in via di formazione. Sabato 14 ottobre, davanti alle Prefetture delle principali città italiane saranno organizzati presidi per cercare di dare una scossa all'esecutivo. Le richieste? Sono ben note:

  1. bloccare l'aumento dell'età pensionabile perché le conseguenze negative sono di due tipi: per i lavoratori che non riescono a congedarsi e per i giovani che non sono in grado di introdursi nel mercato dell'occupazione;
  2. migliorare le garanzie previdenziali delle donne con un riconoscimento per la maternità, la previsione di un'Ape sociale dedicata o il rinnovo del cosiddetto contributivo donna;
  3. estendere la platea dei beneficiari di Ape social e quota 41 per chi ha iniziato a essere impiegato sin da giovanissimo, considerando che si tratta di provvedimenti di cui beneficeranno tra questo e il prossimo anno solo 100.000 lavoratori a livello nazionale;
  4. cambiare le pensioni per favorire l'assunzione di giovani con la previsione di un sostengo di garanzia: per loro si prospettano precariato prolungato e un misero assegno di previdenza.

Novità per le pensioni: ultimi movimenti in commissione

Vale la pena rilevare l'attivismo registrato in sede di commissione Lavoro della Camera. Nel giorni scorsi sono infatti state discusse alcune risoluzioni che ruotano attorno alla questione cruciale delle speranze di vita collegate al momento della pensione:

  1. iniziative in materia di adeguamento dei requisiti pensionistici in relazione all'incremento dell'aspettativa di vita;
  2. revisione del sistema di adeguamento dei requisiti per l'accesso al pensionamento agli incrementi della speranza di vita;
  3. iniziative per rivedere la normativa che prevede l'innalzamento dell'età pensionabile in relazione all'incremento dell'aspettativa di vita e ampliamento delle attività considerate usuranti al fine del riconoscimento di benefici previdenziali;
  4. revisione della normativa che prevede l'innalzamento dell'età pensionabile in relazione all'incremento dell'aspettativa di vita;
  5. iniziative per tenere conto delle differenti aspettative di vita e per inserire tra le categorie di lavoratori impegnati in attività usuranti anche gli operatori socio-sanitari.