Pensioni novità decreto uscita bozza oggi quota 100, opzione donna proroga, aspettative vita, Ape Social domenica 6 Gennaio

E' stato pubblicata la prima bozza ufficiale del decreto pensioni tanto atteso con tutte le novità per le pensioni oggi sabato 5 Gennaio da quota 100 alle aspettative di vita, da proroga opzione donna all'Ape Social

Pensioni novità decreto uscita bozza ogg

Pensioni decreto


Pensioni novità quota 100, proroga opzione donna 2019, aspettative di vita, Ape Social proroga 2019 e ultime notizie e ultimissime su decreto pensioni 2019 Governo Conte M5S-Lega oggi domenica 6 Gennaio 2019: Abbiamo pubblicato quesi in tempo reale la prima bozza del decreto pensioni ufficiale con la possibile NUOVA data di emissione. Vi sono molte delle novità per quota 100, proroga opzione donna 2019, Ape Social 2019, aspettative di vita tanto attese anche se ne mancano ancora alcune precisazioni importanti che abbiamo sottolineato nell'articolo che trovate SOTTO. Articolo che è stato aggiornato oggi domenica 6 Gennaio 2019 anche con la possibilità di uscire 3 anni prima di quota 100, ovvero 59 anni e 35 anni di contributi, presente tra le novità per le pensioni nel decreto pensioni che abbiamo illustrato in modo più particolareggiato.
Tutte le ultime notizie e ultimissime  e le ultime novità sulle pensioni a proposito del decreto le trovate sotto in costante aggiormamento ove sia il caso.
 

E' comparso sul web, sui principali giornali, testate giornalistiche e agenzie, la bozza ufficiale del decreto per le pensioni che dovrebbe essere presentata settimana prossima, o il 12 Gennaio 2019 o il 14 Gennaio 2019 nel Consiglio dei Ministri, o comunque, come hanno affermato, nelle ultime notizie e ultimissime per le pensioni, diversi esponenti del Governo Conte, entro Gennaio 2019. Ecco cosa compare e cosa viene confermato.
E' giusto sottolineare che si tratta di una bozza, in quanto in prima pagina vi è nell'introduzione la dicitura che "ci si riserva di far avere il testo dell'articolato in versione definitiva per lunedì 7 gennaio 2019"

Quota 100

Per quota 100 è confermato il sistema 62 anni+38 anni. I primi che potranno fare domanda dal 1 Aprile 2019 saranno coloro che maturano i requisiti al 31 Dicembre 2018. Tutti gli altri che li maturano dal 1 Gennaio 2019, hanno diritto a fare domanda all'INPS con finestre di 3 mesi, ovvero tre mesi dopo che hanno maturato i diritti. 
Queste due norme valgono per i dipendenti privati, mentre per gli statali vigono le seguenti regole per quota 100:  dipendenti pubblici che maturano i requisiti di quota 100 entro il 31 marzo 2019 possono fare domanda all'INPS al 1 Luglio 2019. Tutti coloro, sempre statali, che li maturano dopo questa data, possono fare domanda ogni sei mesi dal maturamento dei requisiti. La domanda di riposo deve essere presentata al proprio ufficio statale con un preavviso di 6 mesi. Per quanto riguarda il Tfr il pagamento viene postposto al momento in cui si sarebbe andati in pensione regolarmente salvo accordi che i vari enti e ufficia statali provvedano a siglare con istituti di credito e banche per riuscire a dare anche il Tfr anticipato
Sia per i dipendenti privati che statali non si parla di nessun sistema di cumulo di contributi se non di due gestioni separate o non si considerano neppure nessun tipo di contributi figurativ almeno in questa prima bozza del decreto

Confermata possibilità di uscire 3 anni prima di quota 100 a 59 anni e 35 anni di contributi

C'è la possibilità nel decreto di poter uscire 3 anni prima rispetto ai 62 anni di quota 100 ovvero a 59 anni e 35 di contributi grazie ai fondi di solidarietà bilaterali di settore che sono dei fondi già esistenti per cui viene dato lo 0,3% del monte dei salari che vengono gestiti in accordo con i sindacati per la formazione professionale.
Questi fondi possono, ora, con questo decreto essere utilizzati per permettere di uscire prima di quota 100 i propri dipendenti, ma a due condizioni ovvero che ci sia l'accordo con i sindacati e che si preveda l'assunzione, il ricambio intergenerazionale nelle aziende che decidano di consentire questo sistema di pensione anticipata.
L'assunzione non sarebbe obbligata, ma vi sarebbe, comunque, la possibiità di prepensionamento solo per le aziende in crisi, anche momentanea
E' uno strumento come l'isopensione che c'era già con la Riforma Fornero, che permette di uscire fino a 7 anni prima dell'età regolarmente stabilita, ma a differenza di questa, i costi non gravano in modo così forte per l'azienda anche perchè in questo caso i fondi sono già stati realizzati utilizzando una percentuale appunto del monte salari. 
E se ci fosse ulteriore necessità di denaro da isnerire in questi fondi sarebbe totalmente deducibile dalle imprese che avrebbe, comunque, degli sgravi su tutti i neoassunti
.Il vero problema è che normalmente questi fondi sono utilizzati principalmente dalle grandi aziende.

Aspettative di vita

Le aspettative di vita aumentano per tutti di 5 mesi, come, ad esempio, per la pensione di vecchiaia, tranne che per coloro che maturano i requisiti di pensione anticipata attuali ovvero 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne per i quali le aspettative di vita rimangono bloccate. Potranno fare domanda all'INPS a partire dal 1 Aprile 2019 chi li ha maturati entro 31 Dicembre 2018 e poi ogni tre mesi.

Proroga Opzione Donna

L'opzione donna viene riconosciuta per tutte le donne con almeno 35 anni di contributi per quelle dipendenti nate entro il 31 Dicembre 1959, mentre per autonome le nate entro il 31 dicembre 1958. Non viene indicato se la misura è solo di un anno o vale per più anni, quando si potrà fare domanda all'INPS e neppure quando devono essere maturati i 35 anni di contributi

Ape Social

Vi è una proroga di un anno per l'Ape Social con i requisiti e le regole dell'anno scorso.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sulle pensioni per rimanere aggiornato su tutte le novità: