Pensioni novitÓ oggi domenica cosa Ŕ successo Parlamento, INPS ultimi giorni su quota 100, quota 41, opzione donna

di Marianna Quatraro pubblicato il
Pensioni novitÓ oggi domenica cosa Ŕ suc

Pensioni domenica novita Parlamento INPS ultimi giorni

Numerose novitÓ per le pensioni sotto diversi aspetti e non soltanto per il decreto pensioni negli ultimi giorni con tutte le ultime novitÓ e i diversi aggiornamenti di cui facciamo il punto oggi domenica 24 Febbraio.

Gli ultimi giorni si sono caratterizzati per diverse novità per le pensioni, sia in riferimento alle discussioni sugli emendamenti al decreto pensioni, e non solo, sia in riferimento alle ultime notizie dall’Inps, ma anche oltre su differenti argomenti.
Vediamo cosa è accaduto, con le ultime notizie e ultimissime, su quota 100, opzione donna, pensioni anticipate, pensioni invalidità 2019 e disabili nel decreto pensioni (ed emendamenti) ma anche il ritorno di quota 41 in alcune delle ultime novità per le pensioni.

Domande di pensionamento, aggiornamento numeri

Le ultime statistiche su quota 100, opzione donna, pensioni anticipate, indicano ancora un numero sempre crescente di domande di pensionamento con la quota 100. Stando a quanto riportano le ultime notizie ad oggi domenica sarebbero arrivate a oltre 60mila le domande di pensionamento con quota 100. Sarebbero, infatti, in particolare, 60.704 le richieste di pensione con quota 100 arrivate all’Inps, di cui 25.403, cioè il 41,8% del totale proveniente dalle regioni del Sud. Al secondo posto il Nord con 21.877 domande (il 36% del totale) e al terzo il Centro con 13.424 (22,1%). Tuttavia, la prima regione in classifica è la Lombardia, con 6.816 richieste, subito seguita dalla Sicilia con 6.637 domande. Al terzo posto c’è il Lazio (6.563). E, inoltre, dai dati emersi, sarebbero stati soprattutto gli statali a presentare domanda di pensione con quota 100.
Senza dimenticare le altre domande come opzione donna e pensioni anticipate a 42 anni e 10 mesi (+3mesi di finestra) per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne che continuano ad arrivare.

Cosa è successo in Parlamento per le novità ed emendamenti quota 100, opzione donna, pensioni invalidità, disabili, esodati

Continua, intanto, l’iter del decreto pensioni in Parlamento. Conclusi i lavori in Commissione Lavoro sugli emendamenti, le ultime notizie e ultimissime confermano l’arrivo del testo in Aula in Senato domani lunedì 25 febbraio per il voto e il successivo passaggio alla Camera. E in questa sede si concluderà l’analisi degli emendamenti considerando che dei 1.600 presentati su pensioni e reddito di cittadinanza ne sono rimasti circa una sessantina e tutti rinviati alla Camera che dovrà sciogliere nodi su misure e coperture.

Il passaggio alla Camera, dunque, che si pensava sarebbe stato veloce e senza emendamenti potrebbe prevedere tempi più lunghi anche se l’intenzione del governo sarebbe quella di concludere tutto al massimo entro il 15 marzo o comunque la seconda settimana del mese in modo tale che le domande che negli ultimi due mesi soano state presentate all'INPS siano davvero approvate il 1 Aprile. Il calendario per l'approvazione finale del decreto pensioni prevede due grandi scenari possibili con diverse possibilità di date, condizionati anche dagli emendamenti di cui, come detto, si attende ancora risposta e che saranno rivisti alla Camera.

  1. aumento del Tfs agli statali che decidono di andare in pensione prima con la quota 100 da 30mila a 45mila euro;
  2. riconoscimento di contributivi figurativi di 3 anni per ogni donna di età superiore ai 50 anni e che abbia maturato almeno 20 anni di contributi o un anticipo dell'età anagrafica di 4 mesi per le donne per ogni figlio avuto, fino ad un massimo di 12 mesi, per raggiungere più facilmente la pensione finale;
  3. facilitazioni per l’uscita prima con quota 100, opzione donna, ape social, pensione anticipata per gli esodati rimasti senza lavoro prima del 2011 e oggi disoccupati;
  4. riscatto agevolato della laurea anche per chi ha iniziato a lavorare prima del 1996;
  5. permettere alla lavoratrici madri con un figlio disabile di andare in pensione con 35 anni di contributi invece di 38, facendo così scendere da 100 a 97 la nuova quota stabilita dal decretone.
  6. aumenti per pensioni di invalidità 2019;
  7. cancellazione dell’assegno di invalidità dal calcolo Isee;
  8. pensione di cittadinanza anche a nuclei con anziani che hanno meno 67 anni se si trovano in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza e anche agli anziani che vivono con un disabile più piccolo.

Nulla per opzione donna, su cui ci sono stati solo due Ordini del Giorno e la cui proroga sembra ormai destinata all'anno prossimo.

Novità pensioni dall'INPS dal nuovo Presidente al calcolo importo pensione quota 100 fino a quando domande pensioni saranno accolte

In questi ultimi giorni è stato anche eletto il nuovo presidente dell’Inps, successore del tanto discusso Tito Boeri. Si tratta dell'economista Pasquale Tridico, personalità sostenuta dal M5S che, come riportano le ultime notizie, sostiene da sempre una revisione dell’attuale riforma pensioni Fornero partendo dalla novità di quota 100 che, però, non dovrebbe essere come attualmente strutturata ma dovrebbe prevedere solo un requisito contributivo con cui raggiungere la quota 100. Tridico, comunque, punterebbe soprattutto alla quota 41 per tutti senza paletti, blocco delle aspettative di vita di 5 anni per tutti, proroga di opzione donna ma per le donne soprattutto una quota 100 con riconoscimento di contributi figurativi per facilitare l’uscita prima. tutti i dettagli delle sue idee e di quale potrebbe essere la sua prima iniziativa li trovate in questo articolo

Dall’Inps in questi giorni sono inoltre arrivate ultime notizie relative all’aggiornamento del software ufficiale per il calcolo della pensione con quota 100. Dovea essere pronto secondo la direttrice in una intervista al Sole24Ore per il 19-20 Febbraio 2019 ma al momento non è ancora disponibile. A questo punto dovrebbe essere questione, comunque, di poco, almeno si spera considerando che ad esempio il software sulla pensione anticipta è già stato aggiornato sia online sul sito dell'INPS che negli uffici Inps stessi, Caf e Patronati.

Inoltre la stessa dirigente dell'Inps, Gabriella Di Michele, oltre al simulatore per quota 100, sul conteggio e il calcolo di quanto si prender di pensione ha rassicurato sul fatto che tutto sta andando per il meglio e che l’accoglimento delle domande avverrà nei tempi previsti dal primo aprile senza alcun ritardo. Per tutti i dettagli della sua intervista vi rimandiamo a questo articolo, mentre a quest'altro articolo dove vengono fatti degli esempi e calcoli di quanto si dovrebbe prendere di pensione con quota 100, almeno con i parametri finora emersi.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sulle pensioni per rimanere aggiornato su tutte le novità: