Pensioni novitÓ oggi domenica reazioni di M5S e Lega a manifestazione sindacati quota 100, opzione donna, pensioni anticipate

Arrivano oggi domenica le risposte da parte di Lega e Movimento 5 Stelle, tra cui quella di Salvini, alla manifestazione di ieri dei sindacati a Roma sulle novitÓ per le pensioni e altri punti.

Pensioni novitÓ oggi domenica reazioni d

Pensioni reazioni dopo manifestazione ieri sindacati

Dopo la manifestazione di ieri dei sindacati, oggi domenica 10 Febbraio, non sono mancati gli interventi e le dichiarazioni del Movimento 5 Stelle e della Lega su quanto detto da Landini, Furlan e Barbagallo sulle novità per le pensioni sia nel breve termine come quota 100, opzione donna, quota 41, pensioni anticipate 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne e la richieste, nelle ultime notizie e ultimissime, di aprire dei tavoli di lavoro nel medio-lungo termine per rivedere totalmente la Legge Fornero.

Le idee e richieste dei sindacati

Sulle novità per le pensioni hanno parlato soprattuto Landini e Barbagallo. Entrambi sottolineano che quota 100 è un passo avanti, ma che vede almeno 20 milioni di persone escluse tra cui i quota 41, precoci e usuranti e disoccupati.

Barbagallo ha sottolienato che la proroga di Ape Social è stata un bene, ma ci vuole certamente di più.

Landini chiede un incontro per ampliare quota 100 e le altre novità per le pensioni da subito, mentre nel medio-lungo termine le sue idee sono quelle che avevamo già scritto ovvero pensioni per tutti a 62 anni, anticipate a 60 anni e comunque in base al lavoro svolto, quota 41 per tutti, dare una grande attenzione alle pensioni per le donne riconoscnedo contributi per i figli avuti (2 anni di contributi) e per tutte le attività extralavorative come la cura di parenti, genitori anziani, etc, superando l'opzione donna.

La risposta del Movimento 5 Stelle

Non si è fatta attendere la risposta del M5S, da parte di Maria Pallini, capogruppo del Movimento 5 Stelle della Commissione Lavoro alla  Camera, che si dice assolutamente sbalordita che i sindacati protestino contro gli unici che stanno cercando e lavorando per smanttelare la riforma Fornero con quota 100, blocco aspettative di vita, opzione donna e non solo, aiutare i disoccupati e i più poveri con il reddito di cittadinanza, contrastare i contratti precari e il loro abuso, imporre il salario minimo orario.

E continua ricordando che proprio i sindacati sono stati in silenzio davanti alla riforma Fornero, all'abolizione dell'art. 18 dello statuto dei lavoratori, al congelare per anni gli stipendi agli statali.

Anche Davide Tripiedi, vicepresidente della Commissione Lavoro alla Camera, è intervenuto, nelle ultime notizie e ultimissime sulle pensioni di oggi, sulla manifestazione dei sindacati e ha sottolineato le iniziative sopracitate, aggiungendo anche che questo Governo ha reintroddoto la cassa integrazione straordinaria. Tutti provvedimenti che dovrebbero essere sostenuti apertamente dai sindacati secondo Tripiedi che conclude che siamo al paradosso e con una domanda, "Da che parte stanno oggi i sindacati?"

Di Maio, invece, non risponde direttamente, ma basta ricordare le sue parole in settimana dopo l'audizione dei sindicati in Parlamento, in cui il leader del M5S aveva precisato che il Governo continuerà per la sua strada sulle novità per le pensioni e il prossimo passo, sarà quota 41 per tutti entro 3 anni o anche prima, fondi finanziari ed Europa permettendo.

La risposta della Lega

Più composta la risposta della Lega, sia di alcuni esponenti che spiegano come corpi intermedi con cui dialogare sono importanti nella società, come sono gli stessi sindacati, sia di Salvini che dopo essersi detto perlomeno incuriosito che i sindacati abbiano fatto passare la Riforma Fornero osserva che da una manifestazione come questa, si possono sempre trarre idee utili e interessanti.
Da ricordare, comunqe, come in settimana anche Salvini aveva detto dopo le critiche dei sindacati che l'obiettivo era quota 41 il prima possibile senz aulteriori osservazioni

E ora?

Al momento per il decreto pensioni per le novità di quota 100, opzione donna, pensioni anticipate sembrano davvero esclusi qualsiasi possibilità di tavolo o dialogo. Per le altre novità per le pensioni, il Governo non sembra così disposto ad aprire nessun confronto, anche se le parole di Salvini dell'ultima ora lasciano intravedere qualche spazio in più

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sulle pensioni per rimanere aggiornato su tutte le novità: