Pensioni novità oggi giovedì bloccati CU da INPS senza Presidente. Rischi quota 100, opzione donna, pensioni anticipate

Blocco nomine Inps e blocco Cu 2019: possibili ritardi anche per domande di pensioni con ultime novità. La situazione ad oggi

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Dopo la scadenza del mandato di Tito Boeri come presidente dell’Inps, ad oggi giovedì 14 Marzo,  a quasi un mese di distanza, l’Istituto di Previdenza non ha ancora una nuova guida. O meglio, una nuova guida ufficiale, perché, teoricamente, ci sarebbe il nome del nuovo presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, fortemente appoggiato dal M5S, ma il decreto di nomina ufficiale sarebbe ancora fermo al Ministero dell’Economia. Si tratta di una situazione di stallo che, però, come confermano le ultime notizie, inizia a creare conseguenze. Ovviamente negative. E le novità dell'ultima ora riportate da Repubblica e Sole24Ore iniziano a far preoccupare anche sul versante per le novità per le pensioni dove finora tutto è andato liscio e molto veloce

Blocco ufficiale comunicato da INPS del CU 2019 (ex cud) per dichiarazioni redditi

Le ultime e ultimissime notizie ad oggi giovedì confermano, infatti, un primo blocco, relativo alle Cu 2019 ex Cud, che sta iniziando a provocare problemi. L’Inps, infatti, ha  inviato un messaggio ai Centri di assistenza fiscale (Caf), spiegando che senza la nomina di un legale rappresentante dell’Istituto stesso, non è possibile rilasciare le Cu 2019, spiegando che le CU 2019 sono disponibili ma non possono essere messe a disposizione dei Caf stessi perché sui documenti manca il nominativo del rappresentate legale dell'istituto, non essendoci una nomina ufficiale nè di presidente nè di vicepresidente.

L’Inps avrebbe, però, al tempo stesso cercato di rassicurare, spiegando che subito dopo la nomina del nuovo presidente, che renderà ufficiali e legali atti e documenti, ci vorranno solo due giorni lavorativi per risolvere ogni ritardo. Il problema è che ad oggi non si sa ancora quando effettivamente sarà ufficializzata la nomina del nuovo presidente dell'Inps. E la situazione sembra piuttosto paradossale. Può un ente statale attendere la nomina di un nuovo presidente e restare senza guida per un periodo di ben un mese (ad oggi)?

Blocco nomine Inps e conseguenze per novità pensioni e domande

Il problema è che il blocco delle nomine Inps, sia per quanto riguarda il decreto di nomina ufficiale del presidente, sia per quanto riguarda l’istituzione della nuova figura di vicepresidente per cui, stando alle ultime notizie ad oggi giovedì, Mauro Nori avrebbe rifiutato l’incarico, potrebbe implicare il rischio di ritardi per presentazione delle domande di pensioni e successivi accoglimenti definitivi delle domande stesse.

Come per le Cu 2019, anche perché le domande di pensione con quota 100, opzione donna 2019 prorogata, pensioni anticipate con blocco delle aspettative di vita e requisiti fermi a 42 anni e dieci mesi di contributi per gli uomini e a 41 anni e dieci mesi di contributi per le donne senza alcun preciso requisito anagrafico è, infatti, necessaria la firma di un rappresentante legale dell’Inps e in mancanza della firma, esattamente come per ogni altro atto o documento, anche le domande di pensione potrebbero subire rallentamenti. Questo lo spiegano le fonti che abbiamo scritto all'inizio dell'articolo e, dunque, al momento visto che le domande di pensioni sono in fase di accoglimento ed elaborazione il problema non sussiste. Mail 1 Aprile si avvicina per quota 100 e a quel punto ci deve essere un Presidente, un Commissario qualcuno che possa firmare.

Tra l'altro anche Loy, uno degli esponenti dell'Istituto di Vigilanza, in una precedente intervista al Sole24Ore aveva spiegato che per quota 100 e le altre novità per le pensioni serve assolutamente avere un presidente o unaersona con poter di rima perchè ci sono alcuni atti, anche economici-finanziari, che devono essere firmati.

A questo punto il Governo non può che nominare un Presidente o dare il poter di firma, magari al direttore generale, perchè altrimenti, dopo che tutto è andato finora bene si rischia la beffa.


 

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