Pensioni novitÓ oggi venerdý 2 ultime fasi conversione decreto legge quota 100, pensioni anticipate, opzione donna

di Marianna Quatraro pubblicato il

Oggi venerdý 22 Marzo mancano solo due atti e passaggi finali. Ecco quando e le date per la conversione del testo in decreto legge finale e ufficiale per quota 100, opzione donna, pensioni anticipate

Pensioni novitÓ oggi venerdý 2 ultime fa

Pensioni due ultimi passaggi decreto pensioni conversione

Ieri, vi è stata l'approvazione definitiva alla Camera del Decreto Legge sulle pensioni e sul reddito di cittadinanza e oggi venerdì 22 Marzo non rimane che aspettare i due ultimi passaggi con la conversione del testo del decreto in legge per le novità delle pensioni di quota 100, opzione donna, pensioni anticipate. Quando vi sarà il voto e l'approvazione in Senato? Secondo le novità dell'ultima ora di Ansa, Corriere della Sera, Sole24Ore nei tempi che avevamo già indicato sotto nell'articolo per serttimana prossima che quindi, vengono confermati così come che si procederà, nelle ultime notizie e ultimissime con il voto di fiducia.
Sotto. tutte le date, i tempi e gli aggiornamenti sull'approvazione e l'elaborazione delle domande dell'INPS.
 

Il testo del decreto pensioni ha ricevuto ieri alla Camera il voto di fiducia e per oggi giovedì 21 Marzo è previsto un secondo voto. Tra qualche giorno il testo sarà ufficialmente convertito in legge, dopo che passerà nuovamente al Senato per l'approvazione definitiva. Vediamo i prossimi ultimi due passaggi per la conversione in legge del decreto pensioni e tutte le novità previste.

Pensioni novità, ultimi due passaggi decreto pensioni 2019 per conversione in legge ufficiale in Gazzetta Ufficiale

Dopo la fiducia posta ieri sera alla Camera sul testo del decreto pensioni 2019, che stando alle ultime notizie dovrebbe essere confermata oggi giovedì con un secondo voto, il testo si accinge agli ultimi due passaggi prima della sua definitiva conversione in legge ufficiale. Il primo passaggio è quello in Senato, dove sarà posta la fiducia e non sarà presentato alcun emendamento al testo, anche perché non ci sarebbe tempo per discuterlo, e il voto sarebbe in programma tra lunedì 25 e mercoledì 27 marzo. Con il voto in Aula a Palazzo Madama, il decreto pensioni sarà convertito ufficialmente in legge. Quindi non ci potranno essere ulteriori cambiamenti.

Il secondo passaggio mancante, che sarebbe poi quello finale, è la pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale. Entro qualche giorno dal voto in Senato, infatti, solitamente due o tre giorni, il testo approvato viene pubblicato in Gazzetta Ufficiale e i provvedimenti diventano ufficiali.

Novità pensioni: le misure contenute nel decreto

Il decreto pensioni 2019 che si accinge finalmente a diventare legge contiene diverse novità pensioni che sono principalmente:

  1. quota 100, per l’uscita prima a 62 anni di età e con 38 anni di contributi con finestre di tre mesi per i dipendenti privati e di sei mesi per i lavoratori pubblici;
  2.  Opzione Donna, per l’uscita prima a 58 anni e 59 anni di età rispettivamente per le lavoratrici dipendenti e autonome che abbiano maturato 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2018;
  3. ape social prorogata ancora per il 2019;
  4. pensione anticipata con blocco delle aspettative di vita e requisiti fermi a 42 anni e dieci mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e dieci mesi di contributi per le donne indipendentemente dall’età anagrafica ma con finestra di 3 mesi
  5. pace contributiva, per cui è stato estetso di 5 anni il limite previsto per la rateizzazione dell’onere da pagare per aderirvi;
  6. riscatto della laurea agevolato anche per gli over 45 che hanno iniziato a lavorare prima del 1996;
  7. pensioni di cittadinanza per gli over 67;
  8. aumenti per le pensioni di invalidità;
  9. aumento della soglia del Tfs da 30mila a 45mila euro agli statali che decidono di andare in pensione prima

Le misure una per una ufficiali approvate nel decreto si possono trovare anche in questo articolo

Domande pensioni INPS quota 100, opzione donna, pensioni anticipate

Prosegue anche l'approvazione delle domande per le pensioni da parte dell'INPS in modo particolare in questo momento la massima attenzione viene data alle domande per quota 100, pensioni anticipate e opzione donna. Vi sono quattro passaggi fondamentali che hanno le domande per pensioni ovvero l'accoglimento, l'elaborazione, quando vengono, cioè, verificati i requisiti, l'approvazione se i requisiti vengono ritenuti validi e infine, l'ergoazione dell'importo che sembra essere molto più veloce del solito, almeno in quetso momento, con messaggi ai pensionati che hanno ricevuto l'apporvazione della pensione che avranno l'importo in circa 1-2 settimane ma anche meno.

L'approvazione al momento è provvisoria, ma diviene definitiva dal 1 Aprile, quando ormai il decreto pensioni sarà convertito in legge finale. Molte domande sono state già approvate, ma l'INPS ha comunicato che circa la metà non saranno erogate il 1 Aprile, ma a Maggio. Ma per queste verrà conteggiato retroattivamente anche il mese di Aprile.

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