Pensioni novità oggi dettagli decreto ufficiale testo Consiglio Ministri quota 100, opzione donna proroga,aspettative vita venerdì

Tutte le novità e i dettagli di come funziona il decreto ufficiale per le pensioni nel testo finale ufficiale approvato ieri giovedì 18 Gennaio dal Consiglio dei Ministri

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Novità venerdì oggi decreto pensioni in Consiglio dei Ministri pensioni e ultime notizie e ultimissime su pensioni quota 100, proroga opzione donne, aspettative di vita,  proroga Ape Social oggi venerdì 18 Gennaio: SOTTO in questo articolo tutta una serie di spiegazioni e dettagli sul decreto ufficiale delle pensioni, dal testo ufficiale emenato ieri giovedì 17 Gennaio per le novità di quota 100, proroga opzione donna, aspettative di vita, proroga Ape Social come le clausole di salvaguardia o quando si potrà andare in pensione davvero e quando fare domanda all'INPS per opzione donna 2019 o quota 100.

Inoltre per le ultime novità e precisazioni e dettagli usciti oggi venerdì 18 Gennaio, vi consigliamo di leggere questo articolo appena aggiornato a questo LINK con tutte le ultime notizie e ultimissime

Novità giovedì oggi decreto pensioni in Consiglio dei Ministri pensioni e ultime notizie e ultimissime su pensioni quota 100, proroga opzione donne, aspettative di vita,  proroga Ape Social oggi giovedì 18 Gennaio ore 20,01: E' finito il Consiglio dei Ministri di oggi  giovedì 17 Gennaio ed è stato emenato il decreto ufficiale per le novità per le pensioni quota 100, aspettative di vita e opzione donna proroga oltre a proroga Ape Social e il decreto per il reddito di cittadinanza.

Confermata per le donna, la proroga opzione donne per le nate nel 1960 dipendenti e per il 1959 autonome così come quota 100 e il Tfr subito senza interessi fino a a 30mila euro. Per quota 100, come era confermato dalla Buongiorno, l'uscita per gli statali è il 1 Agosto, mentre per l'uscita per docenti e scuola è prima dell'inizio scolastico la finestra con domande che devono pervenire entro il 28 Febbraio 2019. Quota 100 vale fino al 2021, ma chi avrà maturato i requisiti al 31 Dicembre 2021 potrà andare con quota 100 anche nel 2022.

Per le aspettative di vita, blocco per pensione anticipata a 42 e 10 mesi per gli uomini retroattivo (1 anno in meno per le donne) con finestra, però, di 3 mesi. Confermata anche la prorga dell'Ape Social.

Per quanto riguarda i tempi per proroga opzione donna, Ape Social e aspettative di vita la legge dovrebbe entrare subito in vigore essendo un decreto entro 5 giorni da oggi con pubblicazione in Gazzetta. Poi, deve essere confermata dal Parlamento entro 60 giorni che potrà fare miglioramenti, ma non è mai cadduto che non sia stata approvata. Appena arriveranno, dunque, le circolari attuative dell'INPS le varie novità per le pensioni potranno essere adottate. Al massimo, dunque, in 60 giorni si potrà fare domanda INPS per opzione donna e aspettative di vita riviste. (ricordandosi la finstra di 3 mesi)

Per tutti clausola di salvaguardia per controllare i costi come SPIEGATO SOTTO. ( novità per pensioni e decreto in AGGIORNAMENTO)

Novità giovedì oggi decreto pensioni in Consiglio dei Ministri pensioni e ultime notizie e ultimissime su pensioni quota 100, proroga opzione donne, aspettative di vita,  proroga Ape Social oggi giovedì 18 Gennaio ore 16:24: Stanno uscendo diversi articoli come anticipazioni per le novità per le pensioni contenute nel decreto ufficiale di oggi che sarà emanato finalmente nel corso dal Consiglio dei Ministri che si terrà alle ore 18. Occorre, però, stare molto attenti. Il Corriere della Sera mette, ad esempio, in prima pagina la bozza, ma in realtà quella è la terza bozza che non sarà quella approvata per forza così come è (anzi), in quanto non c'è nessun riferimento, ad esempio, al Tfs per gli statali. Quindi, al massimo questa sarà una bozza che sarà integrata, anche perchè nelle ultime notizie e ultimissime sulle  pensioni, Giulia Buongiorno, Ministro della Pubblica Amministrazione, ha rilasciato ad Ansa (riportato anche dal Sole24Ore) che la questione del Tfs è stata risolta e che lo pagherà lo Stato gli interessi per averlo subito al momento della pensione. Ma è probabile, il Ministro non lo ha precisato, che ci sarà la gratuità solo fino ai limiti dei 50-60mila euro. Sempre la Buongiorno ha riportato come data di uscita per gli statali il 1 Agosto e non il 1 Luglio spiegando all'Ansa che è una questione di organizzazione (sugli altri giornali rimane ancora il 1 Luglio negli articoli che stanno uscento). Per i dipendenti privati sempre il 1 Aprile.
Altra indicazione da queste anteprime è che, come spiega il Sole24Ore, ci sarà clausola di verifica costante sulle uscite mensile sia di opzione donna proroga (confermata come abbiamo spiegato sotto per le nate nel 1960) che per quota 100 e le altre forme di pensione per moinitorare costantemente a livello mensile i costi delle uscite. Non è specificato se si dovesse superare tali spese, non indicate al momento (e di quanto venissero superate) cosa accadrebbe.
Per le aspettative di vita dalle ultime novità rimangono i 5 mesi bloccati in maniera retroattiva, ma con la finestra trimestrale (quindi il vantaggio alla fine è di due)

Novità giovedì oggi decreto pensioni in Consiglio dei Ministri pensioni e ultime notizie e ultimissime su pensioni quota 100, proroga opzione donne, aspettative di vita,  proroga Ape Socialoggi giovedì 17 Gennaio ore 12,01: E' finito alle ore 11 il Vertice di Maggioranza ed è stato dato il via libera al Consiglio dei Ministri che si terrà oggi pomeriggio, vero sera alle ore 18 giovedì 17 gennaio. Questo l'orario ufficiale cambiata dunque l'ora rispetto alle 16. Hanno partecipato per trovare l'intesa finale Conte, Di Maio, Salvini, Tria, Garavaglia e Castelli oltre Fraccaro e Durigon. Quest'ultimo ha confermato che i testi del decreto per le novità per le pensioni sono pronte e ha aggiunto che le nate nel 1960 sono comprese in una intervista data questa mattina sulle novità per la proroga opzione donna. Rimangono ancora dei dubbi scritti sotto ma NON sembra per opzione proroga donna che pare confermata per le nate nel 1960 dipendenti e 1959 autonome.

E' finito alle ore 11 il Vertice di Maggioranza ed è stato dato il via libera al Consiglio dei Ministri che si terrà oggi pomeriggio, vero sera alle ore 18 giovedì 17 gennaio. Hanno partecipato per trovare l'intesa finale Conte, Di Maio, Salvini, Tria, Garavaglia e Castelli oltre Fraccaro e Durigon. Quest'ultimo ha confermato che i testi del decreto per le novità per le pensioni sono pronte, ma non ha aggiunto nulla, nessuna novità su quota 100, opzione proroga donna, aspettative di vita, Ape Social. Sui dubbi scritti SOTTO, dunque, ancora nulla, nelle ultime notizie e ultimissime dedicate alle pensioni. 

Sembra essere in bilico il Consiglio dei Ministri in programma oggi giovedì 17 che dovrebbe finalmente approvare il decreto ufficiale attuativo per le pensioni e il reddito di cittadinanza. A mettere in forse il tutto sarebbe ancora la questione coperture. Troppo poche le risorse economiche disponibili rispetto alle potenziali domande che potrebbero arrivare sia per l’uscita prima con quota 100, sia per opzione donna, sia per il reddito di cittadinanza. Quali saranno, dunque, le decisioni in arrivo dal governo?

Al momento alcune ultime novità parlano di un Consiglio dei Ministri per le ore 16 di oggi, ma sul sito ufficiale non è ancora stato convocato. Probabilmente si attende il vertice di questa mattina tra Di Maio e Salvini, un vertice politico, anche alla fine il Consiglio dei Ministri e il decreto dovrebbero esserci oggi. Lo scontro avviene per i problemi di coperture per le pensioni di cui abbiamo parlato SOTTO per le pensioni, ma non solo.
C'è anche la vicenda delle banche dove la Lega vorrebbe aiutare ancora Mps, che potrebbe con le ultime decisioni europee rientrare in crisi, mentre M5S assolutamente no. E ci sono scontri anche su Carige.

Pensioni: Consiglio dei Ministri in forse e problema coperture

Stando a quanto riportano le ultime e ultimissime notizie, nonostante il premier Conte e il vicepremier Di Maio ieri abbiano confermato che il Consiglio dei Ministri di oggi si sarebbe tenuto, confermando l’avvio del reddito di cittadinanza dal prossimo mese di aprile, la posizione del vicepremier Salvini non sembra essere la stessa. La partita si gioca sulle coperture: le ultime notizie confermano innanzitutto l’assenza della clausola di cui si parlava relativa a quota 100 e reddito di cittadinanza che prevedeva la possibilità di accedervi fino a esaurimento fondi nel caso di domande più elevate rispetto alle disponibilità. Le ultimissime ipotesi parlano di possibilità di revisione al ribasso dell’importo da erogare.

Ma è scontro sulle risorse finanziarie, per spostare soldi da quelli stanziati ovvero 6 miiliardi per il reddito di cittadinanza e 3,9 miliardi per quota 100 che Salvini vorrebbe rivedere.

Ma si tratta di coperture che, stando a quanto riporta Il Corriere della Sera, sono insufficienti in quanto le risorse necessarie per le pensioni dovrebbero essere 4,7 miliardi di euro perchè dovrebbero uscire 32mila donna con l'opzione proroga donna, 15mila precoci, 12mila con pensione anticipata e 6mila con proroga Ape Social più ovviamente 290 di quota 100 e 155mila statali. Manca l’accordo anche sul capitolo pensioni di invalidità: al ministro Salvini non basta la definizione della platea ufficiale resa nota dal viceministro Di Maio dei nuclei familiari che riceveranno gli aumenti e punta ad un successivo emendamento per ampliare la platea cui assegnare il reddito da portare in Parlamento, esattamente come per altre novità come per il pagamento del Tfr agli statali relativamente all’uscita prima con quota 100. I conti, dunque, non tornano, mancano soldi anche matematicamente su queste proiezioni

Novità pensioni: quota 100 e dubbi

La novità pensioni di quota 100 dovrebbe essere confermata esattamente come strutturata finora, cioè uscita con 62 anni di età e 38 anni di contributi, finestra mobile trimestrale e tempi di uscita differenti tra lavoratori privati e lavoratori pubblici che ai tre mesi di finestra mobile dovranno aggiungere sei mesi di preavviso da dare per permettere alla P.A. di organizzare nuovi concorsi. Le rispettive prime uscite effettive con la quota 100 dovrebbero essere dal primo aprile per i privati e dal primo luglio per gli statali. Per evitare poi che la platea di potenziali persone che possono fare domanda di quota 100 sia elevate, l’ipotesi è quella di escludere da tale possibilità alcune categorie di persone come i dipendenti delle Forze Armate, Polizia, Carabinieri, Esercito che godono già di possibilità di uscita prima.

Da definire il capitolo Tfr: è possibile, stando alle ultime notizie, che agli statali sarà erogato al momento dell’uscita, e non a maturazione dei normali requisiti richiesti per cui bisognerebbe aspettare ben 5 anni, grazie ad un prestito bancari i cui interessi sarebbero a carico dello Stato fino alla cifra di 50-60 mila euro. Per cifre superiori gli interessi, secondo le ultime notizie, sarebbero comunque bassi, intorno all’1,5%.

Ma la cosa più importante potrebbe essere la mancanza di una quota 100 triennale, ma solo di un anno, visto i problemi di coperture non solo attuali, ma anche quelle del futuro con una possiobile manovra correttiva e l'anno prossimo 22 miliardi di clausole di salvaguardia da sistemare ancora (aumento iva soprattutto ma non solo)

Pensioni: incertezze per proroga opzione donna e conferme blocco aspettative vita

Al termine della riunione fiume di ieri sera tra i sottosegretari Laura Castelli, Massimo Garavaglia e Claudio Durigon e il Ragioniere generale dello Stato, Daniele Franco, che hanno previsto limature al testo del decreto, vi sarebbero nuovi dubbi anche sull’estensione della proroga dell’opzione donna anche per le nate nel 1960 come era stato deciso qualche giorno fa anche se il Governo spinge per farlo e le risorse se non utilzizate per altri fondi epr le pensioni ci dovrebbero assolutamente essere nei risparmi dell'anno scorso. Bisognerà aspettare il CdM per capire quale sarà, dunque, la platea definitiva di donne che potranno ancora andare in pensione prima anche con l’opzione donna.

Per quanto riguarda il blocco delle aspettative di vita, la misura sarebbe stata confermata, ma sarà prevista la finestra temporale prima dell’effettiva uscita dal lavoro di tre mesi e così il vantaggio del blocco di 5 mesi si ridurrà effettivamente a due.

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