Pensioni novità oggi lunedì della settimana su quota 100, opzione donna, quota 41

di Marianna Quatraro pubblicato il
Pensioni novità oggi lunedì della settim

Pensioni novita settimana quota 100 donna 41

Nell’attesa dell’arrivo della Manovra in Aula, ci si prepara per la settimana di contestazioni dei sindacati. Ultime notizie e novità dall’Inps

Si apre una settimana che potrebbe finalmente vedere il testo della nuova Legge di Bilancio 2020 arrivare in Aula: stando alle ultime notizie, infatti, la prossima settimana tra il 9 e il 10 dicembre, si spera, dovrebbe concludersi l'analisi emendamenti alla Manovra, per far poi arrivare il testo in Aula entro sabato per poi passare subito al Senato, con un testo blindato. Ma intanto sono diverse le novità ad oggi per le pensioni accadute in settimana o attese per i prossimi giorni, andando anche anche oltre quota 100, opzione donnaproroga e Ape Social proroga 2020

Legge di Bilancio, la situazione aggiornata per le novità per le pensioni

Gli emendamenti dovrebbero essere analizzati ad inizio di questa settimana, ed essere approvati all'interno di un maximendamento del Governo, sul quale la maggioranza potrebbe mettere, probabilmente la fiducia, per portare tutto al voto entro sabato alla Camera.

A questo punto, il testo, andrebbe blindato in Parlamento, dove non ci sarebbe spazio di modifiche, ma arriverebbe nel secondo ramo del Parlamento solo per il voto finale, senza ritornare alla Camera. Sistema che si può utilizzare per velocizzare l'iter, ma certamente non una prassi.

A questo punto, quota 100, Ape Social e Opzione Donna Proroga sembrano essere assolutamente sicuri, proprio per questo iter, senza modifiche, mentre l'aumento delle pensioni e qualche altro miglioramento legato all'Ape Social, potrebbe essere deciso solo per volontà del Governo, ma al momento tutto tace

Grande punto interrogativo sull'emendamento per gli esodati, che sembra l'unico emendamento che effettivamente possa passare come migliorativo del testo della manovra nel capitolo novità per le pensioni, ma non c'è, purtroppo, nessuna certezza ancora, nonostante siano ben 6mila le persone che lo attendono ancora.

Al via settimana di contestazione dei sindacati per novità pensioni

Questa settimana parte l’annunciata settimana di contestazioni annunciate dai sindacati che rilanciano su novità pensioni, lavoro e fisco. Le iniziative si terranno in diversi territori e sono già state organizzare tre manifestazioni a Roma nei seguenti giorni:

  • martedì 10 dicembre, quando si terrà la manifestazione dedicata a industria, Sud, ambiente e lavoro, contro i licenziamenti e a sostegno dell’occupazione, per l’estensione degli ammortizzatori sociali e riforma degli appalti e sblocca cantieri;
  • giovedì 12 dicembre, quando si terrà la manifestazione per chiedere il rinnovo dei contratti pubblici e privati, riforma e assunzioni nella Pubblica Amministrazione e defiscalizzazione degli aumenti contrattuali;
  • martedì 17 dicembre, quando si terrà la manifestazione su riforma fiscale e rilancio delle novità pensioni.

I sindacati in tema di novità pensioni puntano soprattutto su:

  • abbassamento dell’età pensionabile per tutti da 67 a 62 anni di età.
  • rivalutazione delle pensioni;
  • aumenti per invalidi e disabili e una legge sulla non autosufficienza;
  • miglioramenti della quota 100 per usuranti e precoci e disoccupati e donne.

Cosa si è ottenuto in Francia dalla contestazione per le pensioni

E mentre in Italia si attendono le nuove mobilitazioni annunciate dai sindacati, in Francia sono giorni decisamente bollenti che paralizzano il Paese: le proteste in piazza in Francia si susseguono coinvolgendo centinaia di migliaia di francesi che dicono no alla riforma pensioni annunciata dal presidente Macron che dovrebbe prevedere un aumento dell’età pensionabile da 62 a 64 anni di età e riduzioni degli assegni mensili.

Stando a quanto riportano le ultime notizie ad oggi, sarebbero scese in piazza contro la riforma delle pensioni ben 800mila persone. Tanti gli scontri registrati soprattutto a Parigi, dove si sono registrati scontri e incidenti e sono state chiuse stazioni ferroviarie e della metropolitana e annullati alcuni voli Air France.

Nonostante i pesanti scontri e i tantissimi fermi per le proteste in piazza contro la riforma delle pensioni, il governo francese ha annunciato che a metà della prossima settimana sarà presentata la nuova riforma a grandi linee. Potrebbe esserci qualche concessione, proprio a causa della dura protesta dei cittadini anche se, stando alle ultime notizie, il presidenteMacron sarebbe intenzionato ad andare avanti con la sua riforma.

Secondo il portavoce del governo, però, ci sarebbero margini di negoziato.

Proteste per ritardi Inps

Se in Francia continuano ad essere giorni decisamente caldi a causa delle forti proteste in piazza contro la riforma delle pensioni, in Italia continuano ad essere forti solo le lamentele da parte dei pensionati a causa di ritardi e mancate risposte da parte dell’Inps a chi chiede informazioni e chiarimenti in merito alla mancata erogazione delle pensioni nei tempi previsti. Ma nulla si fa realmente.

Stando a quanto riportano le ultime notizie, infatti, continuano ad arrivare tantissime lamentele da parte di tanti lavoratori per mancate risposte e ritardi dall’Inps per l’erogazione delle pensioni. Repubblica proprio in questi giorni ha pubblicato una serie di problemi che si stanno registrando all’Inps riprendo storie raccontate dai diretti interessati.

Ciò che emerge dalle diverse storie raccontate da alcuni pensionati è che l’Inps ritarda nell’erogazione delle pensioni a chi ne ha già diritto avendo raggiunto i requisiti per collocarsi a riposo, facendo attendere anche fino a 14 mesi.

E ci sono storie di persone in pensione dal primo agosto ma che ad oggi non hanno ancora ricevuto la pensione eppure ci sono le spese mensili da sostenere; storie di persone in pensione da ancor prima, da giugno, ma che comunque ancora oggi, a distanza di mesi, non hanno ricevuto dall'Inps nè pensione né risposte a ripetuti chiarimenti richiesti.

Nuova guida Inps con chiarimenti novità pensioni  

Nell’attesa di capire se e quando potranno effettivamente arrivare ulteriori novità pensioni come richiesto da sindacati e auspicato dagli stessi lavoratori e pensionati, l’Inps ha pubblicato una nuova guida sulle pensioni 2020 per fornire chiarimenti a tutti i pensionati che percepiscono bassi importi e vogliono sapere se possono richiedere trattamenti integrativi o Pensione di cittadinanza.

La ‘Guida in 7 passi Inps per pensionati titolari di trattamenti previdenziali o assistenziali di importo basso’ oltre a fornire chiarimenti su eventuali procedure da seguire per una eventuale richiesta di trattamenti integrativi alle pensioni basse o di pensione di cittadinanza integra anche dei link interni per consentire a chi legge di accedere direttamente alla pagina del servizio Inps online di cui ha magari bisogno.

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