Pensioni novità oggi lunedi di questa settimana su quota 100, quota 41, opzione donna

di Marianna Quatraro pubblicato il
Pensioni novità oggi lunedi di questa se

Pensioni settimana quota 100 41 opzione donna

Cosa è accaduto questa settimana per le pensioni e prospettive dopo incontro nomine di nuovi viceministri e sottosegretario e incontro con sindacati

Facciamo il punto oggi lunedì 23 Settembre 2019 su questa settimana che è stata decisamente ricca per quanto riguarda le pensioni, dall’insediamento dei nuovi viceministri e sottosegretari, al primo incontro tra nuovo governo Pd-M5S e sindacati, ai numeri resi noti che potrebbero permettere o meno l’attuazione delle novità pensioni auspicate nella prossima Legge di Bilancio. Vediamo quali sono state le novità pensioni della settimana per quota 100, quota 41, opzione donna.

Novità pensioni possibili con nuovi viceministri e sottosegretari

All’inizio della settimana che si chiude si sono insediati i nuovi viceministri e sottosegretari che a proposito di novità pensioni, come dimostrano le ultime notizie, sembrano avere idee molto interessanti che potrebbero aprire spiragli per interventi concreti di miglioramenti.

Nominata ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, pentastellata considerata la madrina del reddito di cittadinanza, che ha già confermato come quota 100 non solo sarà confermata ma, se saranno disponibili le risorse economiche necessarie, potrebbe anche essere migliorata soprattutto per precoci, usuranti e disoccupati.

Confermata la quota 100 anche dal nuovo ministro dell’Economia è Roberto Gualtieri, che, stando alle ultime notizie, avrebbe intenzione di mantenerla fino alla sua naturale scadenza del 2021. Sulla stessa scia le posizioni di Antonio Misiani, nuovo viceministro all’Economia, responsabile economico del Pd, e Laura Castelli, nuovo viceministro all’Economia per il Movimento, che hanno confermato quota 100 con eventuali miglioramenti e senza alcun aumento di requisiti.

Sono invece, i nuovi sottosegretari all’Economia: Alessio Villarosa del M5S, favorevole alla quota 100 e all’opzione donna; Pierpaolo Baretta del Pd, che da sempre punta ad una revisione della riforma Fornero; e Cecilia Guerra (Leu), grande sostenitrice di opzione donna, novità pensioni delle donne con riconoscimenti di contributi figurati per cura dei figli, assistenza ai parenti malati, anziani e disabili e di una revisione generale del sistema dei contributi, con riconoscimento di maggiori contributi per determinati lavori o momenti della vita.

I nuovi sottosegretari al lavoro sono: Stanislao Di Piazza del M5S, per cui resta ancora effettivamente da capire il suo orientamento sulle pensioni; e Francesca Puglisi, ex senatrice che ha sostenuto la quota 96 per la scuola e da sempre punta al riconoscimento della pensione anticipata ai malati e chi non è in condizioni di lavorare.

Novità pensioni settimana: incontro governo-sindacati

In settimana si è tenuto il primo incontro ufficiale tra il governo Conte bis, per cui erano presenti il premier, il ministro dell'Economia Gualtieri e il ministro del Lavoro Catalfo, e i sindacati. Presenti all’incontro i leader di Cgil, Cisl e Ui, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo.

Decisamente soddisfatti i sindacati per l’esito dell’incontro da cui è sembrata emergere una grande e positiva apertura da parte del governo nei confronti di posizioni e idee dei sindacati, pur non avendo affrontato direttamente il tema delle pensioni. Il premier Conte ha chiaramente detto come per la definizione delle misure da inserire nella prossima Legge di Bilancio, soprattutto inerenti le questioni lavoro, ci saranno continui incontri e confronti con i sindacati.

Nulla di esplicito, come accennato, è stato invece detto sulla riforma pensioni Fornero e le novità per le pensioni che i sindacati auspicano, dal miglioramento di quota 100 per disoccupati, precoci e usuranti per un inizio di quota 41, alla revisione delle pensioni con aumenti soprattutto per invalidi e disabili, a misure per la pensione delle donne, senza dimenticare, come sottolineato da Barbagallo, la divisione tra previdenza e assistenza, e la nuova proposta di Maurizio Landini.

Stando, infatti, a quanto riportano le ultime notizie, Landini avrebbe avanzato al governo una nuova proposta di aumento delle pensioni tramite il taglio del cuneo fiscale anche per i pensionati e non solo per i lavoratori dipendenti come il governo sta pensando di fare.

Unanime è stata poi la posizione dei sindacati che si sono detti fiduciosi sulla possibilità di affrontare la questione pensioni nei prossimi incontri che certamente ci saranno con il governo Pd-M5S. Al momento, dunque, restano confermate le misure discusse di conferma di quota 100, proroga opzione donna 2020, novità per ape social 2020 e nulla ancora per la quota 41 per tutti.  

Novità pensioni e conti: i nuovi numeri non fanno ben sperare

Come ogni anno da qualche anno a questa parte, dunque, anche quest’anno sembra che le idee del governo sulle pensioni ed eventuali novità migliorative da attuare siano delle migliore, ma come sempre ormai anche quest’anno i numeri non sono amici delle novità pensioni.

Stando a quanto riportano le ultime notizie, infatti, i conti non tornano e i nuovi numeri emersi per la prossima Manovra Finanziaria non lasciano ben sperare in importanti miglioramenti per le pensioni: la priorità è quella di scongiurare l’aumento dell’Iva e che scattino le clausole di salvaguardia. Il conto per queste misure, secondo le stime, è di circa 27 miliardi di euro cui aggiungere ulteriori 5 miliardi di euro per il taglio del cuneo fiscale, per abbassare le tasse sul lavoro.

Complessivamente, dunque, servono 32 miliardi di euro per coprire spese necessarie ed è chiaro come in questo quadro, a meno di una ulteriore flessibilità concessa dall’Ue, difficilmente si potrà lavorare su ulteriori provvedimenti, novità pensioni e miglioramenti pensioni compresi.

Conferme quota 100 e opzione donna e dubbi reddito di cittadinanza

Per quanto riguarda le questioni quota 100 e proroga opzione donna 2020, già riportata nel nuovo programma di governo Pd-M5S, si tratta di misure confermate da diversi tecnici del Tesoro, insieme anche alla proroga dell’Ape social, perché per i tecnici del Ministero dell’Economia, stando a quanto spiegato, il problema non sono quota 100 o opzione donna ma il reddito di cittadinanza.

Secondo i tecnici, infatti, bisognerebbe intervenire sul reddito di cittadinanza, dividendo la forma di assistenza a chi si trova in difficoltà e le politiche attive per il lavoro.

Dunque, i tecnici confermano anch'essi certamente la proroga di opzione donna e quota 100, come hanno fatto già numerosi esponenti del Governo, non sbilanciandosi però, su eventuali migioramenti che, invece, politicamente, seppur tra ille difficoltà, alcuni prendono in considerazione.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sulle pensioni per rimanere aggiornato su tutte le novità:
Seguici su Facebook, clicca su "Mi Piace":