Pensioni novitÓ oggi martedý ritardi e blocchi domande INPS quota 100, opzione donna, pensioni anticipate, quota 41

Rischio che numerose, migliaia di domande vengano bloccate da INPS con novitÓ per quota 100, opzione donna e pensioni anticipate. E nelle notizie dell'ultima ora giÓ un caso sta accadendo

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Pensioni novita attese mese Marzo

Pensioni novità oggi e ultime notizie e ultimissime quota 100, pensioni anticipate, opzione donna 2019 oggi martedì 5 Marzo 2019: Tra le novità dell'ultima ora per le pensioni vi è il rischio che 18mila domande vengono bloccate o addirittura rifiutate per problemi INPS che andremo poi a vedere. Ma non c'è solo questo di problema, migliaia di domande potranno essere sospese, in modo costituzionale, e non è un problema di soldi. Ma ci sono almeno tre motivi differenti.
Lo abbiamo spiegato in questo articolo a questo link nel dettaglio.

SOTTO, tutte le novità per le pensioni ad oggi martedì per quanto riguarda le attese di marzo e l'iter pensioni alla Camera del decreto gi iniziato ieri e che continuerà oggi con ulteriori audizioni
 

Si apre un mese importante per le novità pensioni contenute nel decreto che ha già ricevuto il via libera in Senato e si appresta ad essere votato alla Camera. Solo al termine di questo passaggio, il decrete pensioni sarà ufficialmente convertito in legge. E da subito oggi lunedì si inizierà alla Camera l'iter del decreto pensioni come confermano le novità dell'ultima ora di Ansa, Adkronos, Corriere della Sera, Repubblica e Sole24ore.
Ma altre novità per le pensioni oltre al decreto ci potrebbe aspettare questo mese di Marzo con anche alcuni appuntamenti già fissati al di fuori del Parlamento. Vediamo quali sono le attese di questo mese di marzo per le novità pensioni di quota 100, quota 41 pensioni anticipate, opzione donna, pensioni di invalidità e disabili, esodati

Decreto pensioni, novità quota 100, pensioni anticipate, esodati e altre si inizia già oggi lunedì 4 Marzo iter alla Camera

Sono confermate dalle notizie dell'ultima ora di oggi lunedì, le audizioni alla Camera delle varie parti sociali già oggi lunedì 4 Marzo. Nella giornata di oggi sono in programma quelle della Commissione Lavoro della Caerma con i sindacati, le agenzie e consulenti del lavor, le associazioni delle piccole imprese, Alleanze Cooperative e Inapp. Particolarmente interessante sarà quella con i sindacati sia per per vedere cosa richiederanno i sindacati, ma è sicuro già diversi emendamenti che vedremo sotto, sia la reazioni della Commissione dopo che nell'incontro, convocatod al Governo, fra Durigon e i sindacati, vi era stata una apetura del Governo stesso per discuteere anche gli emendamenti e i miglioraenti e le modifiche richieste dal sindacato.

Il calendario per il voto alla Camera delle novità pensioni ad oggi lunedì

Il calendario per i lavori alla Camera, visti i tempi stretti, è già stato deciso.Da oggi lunedì, come scritto sopra, si inizia con le audizioni che continueranno anche domani martedì 5 Febbraio. Poi entro il 7 Marzo ci saranno l termine ultimo per presentare gli emendamenti che saranno poi esaminati in Commissione.  Nel calendario ufficiale della Camera, è già stabilito che il 18 marzo, ci dovrebbe essere la  prima convocazione in Aula per il potenziale voto. Da queste anticipazioni, sembrerebbe slittare il termine del 15 marzo entro il quale il governo aveva annunciato di voler chiudere del tutto la partita sulle novità pensioni. Se le discussioni sugli emendamenti dovessero, però, essere rapide e veloci, è possibile che si anticipi il voto al 15.

Se, invece, dovessero allungarsi rispetto ai tempi previsti, comunque si resterebbe nei tempi, considerando che alla luce dei 60 giorni disponibili per la conversione del decreto pensioni in legge ufficiale ci sarebbe tempo fino alla fine del mese di marzo per la conclusione dei lavori, essendo stato avviato l’iter alla fine di gennaio. Il problema da evitare sarebbero eventuali ritardi, se tutto dovesse chiudersi alla fine di marzo, nell’accoglimento delle prime domande di pensione dal primo aprile ( e sono prenotate nel calendario ufficiale dei lavori della Camera delle convocazioni anche fino al 28 marzo potenziali per il voto e discussione, ma sono potenziali se non si trovano accordi prima come sperato)  perché magari i tempi sarebbero stretti. Ma dall’Inps hanno già rassicurato sul fatto che non ci saranno problemi e ritardi.

Novità pensioni marzo, emendamenti sospesi potenziali e nuovi emendamenti riproposti in arrivo

Intanto, con il passaggio del testo alla Camera riprenderà l’analisi di emendamenti lasciati in sospeso al Senato e di relative coperture economiche. In Aula a Palazzo Madama, infatti, sono state pochissime le novità approvate, dall’aumento da 30 a 45mila euro il Tfs da erogare subito agli statali che decidono di andare in pensione con la quota 100; alla sospensione della pensione ai condannati in via definitiva a pene di almeno due anni per reati legati ad associazione mafiosa e terrorismo; al prolungamento della pace contributiva, tutto il resto è stato rinviato alla Camera.
Tra gli emendamenti da discutere sospesi al Senato in attesa del via libera della Ragioneria di Stato ed eventali ulterioria accordi politici vi sono:

  1. aumenti delle pensioni di invalidità 2019 e disabili togliendo i paletti delle pensioni di cittadinanza come l'Isee.
  2. pensione di cittadinanza anche a nuclei con anziani che hanno meno 67 anni se in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza e agli anziani che vivono con un disabile più giovane;
  3. riconoscimento di contributivi figurativi di 3 anni per ogni donna di età superiore ai 50 anni e con almeno 20 anni di contributi o un anticipo dell'età anagrafica di 4 mesi per le donne per ogni figlio avuto, fino ad un massimo di 12 mesi, per maturare prima la pensione;
  4. permettere alla lavoratrici madri con un figlio disabile di andare in pensione con 35 anni di contributi invece di 38, abbassando la quota da 100 a 97;
  5. agevolazioni per la pensione degli esodati  prima del 2011 e oggi disoccupati con le ultime novità pensioni;
  6. riscatto agevolato della laurea a fini pensionistici anche per chi ha iniziato a lavorare prima del 1996.

Probabilmente saranno rilanciati emendamenti precedentemente bocciati presentati sia del Pd che delle altre opposizioni e anche dei sindacati che ne hanno discusso nell'incontro svolto qualche giorno fa con il Governo tra cui:

  1. Dall'opposizione Pd emendamenti che prevedono, tra gli altri, una quota 92 al posto della quota 100 per disoccupati, disabili, precoci, usuranti; proroga dell’opzione donna fino al 2021; aumenti per invalidi e disabili; una pensione contributiva di garanzia per i giovani.
  2. Senza dimenticare gli emendamenti proposti dai sindacati all’indomani del nuovo incontro tenutosi con il governo, e che prevedono per lavoratrici che vogliono andare in pensione con quota 100 il riconoscimento di un anno di contributi in meno per ogni figlio; cancellazione delle finestre per i lavoratori precoci; agevolazioni per l’uscita con quota 100 di disoccupati, precoci e usuranti;allargamento della platea dell’Ape sociale; inizio di quota 41 per tutti per alcune categorie di precoci e usuranti

Le prime mosse di Zingaretti, nuovo segretario del Pd per le pensioni oggi lunedì 

Se si attendono le mosse dei sindacati, di cui, una è già stata decisa come vedremo sotto e altre le abbiamo vite sopra, si attendono anche le prima affemazioni sulle novità per le pensioni, in modo aperticolare per le novità di quota 100, opzione donna, esodati, pensioni anticiptate e invalidi e disabili dal nuovo segretario del Pd, eletto ieri sera, ovvero da Zingaretti. Sarà interessante vedere se sposerà le tesi di Nannicini che al mometo è ancora il responsabile ell pensioni e welfare per il Pd e che riproporrà attraverso i suoi emendamenti le idee per una quota 100 migliorata, un inizio di quota 92, opzione donna per tre anni e diversi altri miglioramenti sopra visti.

Sciopero per quota 41, precoci e usuranti e miglioramento quota 41 deciso per il 15 Marzo

Dopo il recente nuovo incontro tra governo e sindacati, convocato dallo stesso governo e tenutosi lo scorso 25 febbraio, i sindacati sono pronti ad aprire a ulteriori confronti con il governo per una migliore definizione delle novità pensioni che siano, però, effettivamente a favore dei lavoratori. E sono anche aperti al dialogo con tutte le associazioni di settore, soprattutto all’indomani dello sciopero annunciato dall'associazione degli edili per il 15 marzo motivato con la mancanza di investimenti e il mancato ricambio generazionale in un settore in cui quota 100 non serve a nulla. Per questa categoria di lavoratori, infatti, sarebbe preferibile una quota 41 o scivoli per precoci e usuranti.

Pensioni di cittadinanza e pensioni di invalidità e disabili domande dal 6 Marzo al via questa settimana

Al via da questa settimana, esattamente da mercoledì, le domande per le pensioni di cittadinanza, che funzionano esattamente come il reddito di Cittadinanza e che sono previste per tutti i pensionati che non raggiungono i 780 euro e 1130 euro  in due (se in coppia), moglie e marito) ma che hanno situazioni economiche difficili come l'Isee inferiore ai 9900 euro e le altre condizioni del reddito di cittadinanza. Se si hanno questi requisiti si può fare domanda sul sito ufficiale del reddito di cittadinanza, all'INPS, alle Poste Italiane e grazie ad un recente accordo anche ai Caf e se accettata la pensione verrà integrata fino a 780 euro. Dunque facendo un esmepio, una eprsona che ha 500 euro di pensione, se la sua richiesta venisse acclta, sarebbe portata a 780 euro, con un aumento netto di 280 euro al mese.
Stessa cosa per le pensioni di invaldità e disabilità, ma qui chiaramente si conta e si spera sugli emendamenti che dovrebbero togliere i platti Isee e altre condizioni restrittive. Dunque la domanda conviene farla solo dopo la conversione del decreto in legge per disabili e invalidi, sperando che gli emendamenti vengano accolti.

Nomina presindente INPS e calcolatore pensioni ancora attesi oggi lunedì e in arrivo a Marzo

Il mese di marzo è ormai quello che definirà la nomina ufficiale del nuovo presidente Inps, Pasquale Tridico, che succede a Tito Boeri. Il nome c’è ma, stando alle ultime notizie di oggi venerdì, il decreto di nomina ufficiale sarebbe fermo al Ministero del dell’Economia e manca ancora anche la procedura ufficiale di istituzione della figura di un vicepresidente (che dovrebbe essere Mauro Nori). Si tratta di passaggi che dovrebbero essere concretizzati e anche con una certa urgenza, considerando che molti atti potrebbero rimanere bloccati senza la firma di un rappresentante legale ufficiale dell’Istituto di Previdenza.

E dall’Inps si attende, ancora, anche il software aggiornato per il calcolo dell’importo di pensione con quota 100. E, considerando che era stato annunciato al massimo entro il 20 febbraio, si auspica che a giorni venga reso disponibile anche se siamo ormai al mese di marzo.

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