Pensioni novità oggi martedì tutti gli ultimi passaggi quota 100, opzione donna, pensioni anticipate

Cosa ci si aspetta oggi martedì 19 marzo 2019 e questa settimana, le ultime novità sugli emendamenti per le novità pensioni, decreto pronto ad essere votato in Aula e nuovi vertici Inps definiti

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Fatto il punto della settimana, ieri come avevamo previsto nelle ultime notizie e ultimissime, è iniziato i confronto in Aula della Camera a cui, poi, subentrerà il voto finale della Camera con il conseguente voto finale sul decreto pensione con gli emendamenti passati alla Camera. Oggi martedì 19 Marzo continuerà il confronto in Aula. Nell'articolo sotto, potete, leggere le novità attese per questa settimana, gli emendamenti ufficiali passati e la situazione delle domande.
Ma ad oggi tra le ultime novità per le pensioni e decreto ci sono anche le prime date ufficiali, o quasi, quando ci sarà il voto alla Camera, al Senato e poi pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Anche questo lo torvate sotto, con un link ad un articolo appena scritto oggi martedì con tutti gli ultimi aggiornamenti.

Si apre oggi lunedì 18 Marzo una settimana importante per le novità pensioni contenute nel decreto pensioni in discussione alla Camera, dopo che è finita l'analisi degli emendamenti venerdì notte e che ora il testo del decreto pensioni arriverà alla Camera per la conclusione delle discussione e il voto finale. E già il testo potrebbe arrivare secondo le novità dell'ultima ora di Ansa, Repubblica, Sole24Ore, Corriere della Sera oggi, visto che è prevista una seduta proprio per il decreto pensione oggi lunedì e ci potrebbe essere il voto finale oggi stesso, ma anche domani o al massimo mercoledì 20 Marzo. Ma non vi sarebbe ancora la conversionde del dcreto pensione in legge eprchè mancano ancora due passaggi che vedremo sotto.

Pensioni novità emendamenti: atteso voto in aula

Sugli 800 emendamenti rinviati dal Senato alla Camera, per le novità per le pensioni sono stati approvati solo gli emendamenti riguardanti le pensioni di cittadinanza legate alle pensioni di invalidità e disabilità. E poi, come confermano le ultime notizie e ultimissime, il riscatto della laurea con oneri agevolati, anche per gli over 45 sempre nel periodo successivo al 31 dicembre 1995
Gli emendamenti per le pensioni di invalidità 2019 e disabili legati a pensione e reddito di cittadinanza che prevedono:

  1. un aumento di 50 euro (decisamente meno dei 280 euro inizialmente anninciati) per pensione e reddito di cittadinanza dopo la revisione della scala di equivalenza ai fini Isee (che passa a 2,2 e il reddito potrà arrivare al massimo 1.380 euro);
  2. pensione di cittadinanza agli over 67 di che convivono con persone più giovani in condizioni di disabilità grave o di non autosufficienza;
  3. soglia del patrimonio mobiliare innalzata da 5mila a 7.500 euro in più per ogni componente disabile.

Nessun altro di questi emendamenti, invece, è stato approvato. Sono stati tutti bocciati in maniera definitiva, anche per gli esodati:

  1. uno sconto di quattro mesi sui requisiti per la pensione di vecchiaia e per la pensione anticipata delle donne per ogni figlio nato fino ad un massimo di un anno;
  2. nuova salvaguardia per i 6mila lavoratori esodati esclusi dalle precedenti salvaguardie;
  3. estensione della pace contributiva;
  4. cancellazione della finestra di tre mesi per tutti per le pensioni anticipate.

Stando alle ultime notizie, il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, avrebbe chiarito che al momento non sarebbe prevista l’approvazione dell’abolizione delle finestre per la pensione anticipata, ma che comunque si tratta di un provvedimento nelle intenzioni del governo, rimandata perché al momento non ci sono soldi. Rimandata al prossimo anno anche la proroga dell’opzione donna per le nate nel 1961, come ha sempre più volte promesso lo stesso Durigon e rimandata anche la quota 41 per tutti senza alcun paletto, tra i principali obiettivi del governo, come spesso ribadito da più parti.

Due ulteriori passaggi mancati prima conversione decreto pensioni in legge ufficiale

E' arrivata, infine, la precisazione che dopo la Camera, ci dovrà essere un ulteriore passaggio al Senato, ma si pensa che sarà brevissimo per il voto finale del testo.
A questo punto il decreto pensioni sarà convertito in legge, come quota 100, opzione donna, pensioni anticiate, ape social diventeranno leggi ufficiali. E nell'arco di altri 2-3 giorni vi sarà il secondo e ultimo passaggio finale, ovvero la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Le date ufficiali o quasi definitive per il voto alla Camera, al Senato e poi alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiali le abbiamo pubblicate in questo articolo al seguente link
 

Novità pensioni domande e attese della settimana

Nei prossimi giorni di questa settimana, continuerà il lavoro dell’Inps nell’elaborazione delle domande di pensione presentate. Nel week-end è arrivata la conferma, da social network, che diverse domande di pensione di quota 100 sono state approvate dall'INPS, dopo i passaggi precedenti ovvero accolte ed elaborate. A questo punto per le persone che hanno ricevuto l'apprvazione della propria domanda per le pensione, questa scatterà il 1 Aprile se il decreto doventerà legge, ma ormai tutte lultime notizie e ultimissime, lo danno come certo.

Molte altre domande, sempre leggendo dai social, sono in fase di eleborazione, ovvero l'INPS sta controlland i requisiti e man mano verranno approvate

Perché, però, la domanda venga definitivamente bisognerà aspettare la conversione ufficiale in legge del decreto e per la decorrenza della pensione definitiva bisognerà ulteriormente attendere che trascorra il tempo previsto dalle finestre stabilite per ogni forma di pensionamento. ( prima finestra per quota 100 è il 1 Aprile per esempio) Se, dunque, tutto dovesse andare come previsto, dal primo aprile le domande presentate con le ultime novità pensioni saranno approvate.

Sono, infatti, diversi i passaggi (tre in particolare) che chi presenta domanda di pensionamento deve compiere: ricevere la conferma della domanda inoltrata, domanda in fase di elaborazione, durante la quale vengono analizzati i requisiti e approvazione della domanda. Poi per l'erogazione delle pensionie, per l'accredito definitivo del primo assgno e importo i tempi possano variare da una-due settimane fino a 2-3 mesi.

Sempre in questa settimana potrebbero arrivare anche nuovi atti formali per quota 100 e altre novià pensioni dall’Inps, considerando la nomina ufficiale di nuovi commissario (Pasquale Tridico) e vicecommissario (Adriano Morrone).

Comunicazione INPS per pensioni e domande quota 100,  novità dell'ultima ora

La dirigente Inps Gabriella Di Michele ha inviato una nuova comunicazione INPS quota 100 alle direzioni regionali, di coordinamento metropolitano e alle strutture territoriali dell’Istituto, invitandole liquidare in via provvisoria le domande di pensione con la novità di quota 100 a partire dal primo aprile, come stabilito, anche senza verifica dell’avvenuta cessazione di attività da parte dei lavoratori dipendenti.

Secondo il direttore generale dell’Inps, il provvedimento sarebbe in via straordinaria per permettere a coloro che hanno presentato domanda di pensione con quota 100 di avere la pensione che spetta e sulla base delle sole dichiarazioni rese. Ad alcuni pensionandi, infatti sta arrivando la richiesta di presentare via email o agli uffici dove hanno fatto domanda una autocertificazione riguarda la fine dell'attività lavorativa

Ciò non significa che non saranno effettuati i dovuti controlli che, se quando avverranno mostreranno problemi o incongruenze tra quanto dichiarato dal lavoratore al momento della domanda di pensione sulla cessazione della propria attività e le informazioni presenti in Unilav, potranno prevedere il rimborso eventuale di soldi corrisposti ma non dovuti. 

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