Pensioni novità oggi lunedì resoconto incontro Sindacati-Governo quota 100, quota 41, opzione donna, pensioni anticipate

Le prime novità sulle pensioni e non solo, il resoconto e cosa è stato detto nell'incontro tra Sindacati-Governo di oggi lunedì 25 Febbraio tra cui anche un video iniziale.

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Incontro Sindacati-Governo oggi lunedì 25 Febbraio. Novità, resoconto

Si è concluso l'incontro iniziato stamattina oggi lunedì 25 Febbraio come previsto tra Sindacati e Governo alle ore 10 ed ecco il resoconto riguardo le novità sulle pensioni, anche perchè come dal video sottostante una prima parte di introduzione è stata fatta pubblicamente. Il resoconto publicato arrivate da nostra informazioni e fonti e da quelle che riceviamo le novità dell'ultima dall'Ansa, Adkronos, Asca e le altre agenzie stampa e giornali, testate di informazione.

Presenti all'incontro per quanto riguarda il Governo, il Sottosegretario Durigon, mentre per i sindacati Landini, Furlan e Barbagallo in rappresentanza di Cigil, Cisl e Uil

Le parole di Durigon

Durigon ha iniziato subito introducendo l'incontro precisando che siamo solo agli inizi di un percorso che sarà lungo e che ha diversi obiettivi come quota 41 per tutti o ancora più a lungo termine la divisione fondamentale tra assistenza e previdenza. E che per fare questo occorre un confronto aperto con le parti sociali e che il Governo è ben lieto di iniziare per condividere idee e miglioramenti anche sulla stessa quota 100 che non è un caso che sia sperimentale in quanto assolutamente migliorabile. E ha sottolineato come il Governo ha mostrato la sua massima attenzione per le pensioni con la novità di quota 100, ma anche avendo deciso di confermare proroga donna per chi avesse i requisiti maturati al 31 dicembre 2018 e aver posto il blocco delle aspettative di vita per le pensioni anticipate.

Lo stesso Durigon ha, poi, fatto anche alcune cifre su quota 41 spiegando che l'impegno finanziario è gravoso in quanto costerebbe 10 miliardi, anche se grazie a questo sistema sarebbero uscite quest'anno andando in pensione oltre 750mila persone.

Durigon ha, poi, precisato che si sta cercando di trovare una soluzione tra gli emendamenti da far passare per facilitare da subito l'uscita delle donne, riconoscendo un anno per ogni figlio. Il costo sarebbe di circa 500 milioni all'anno ed è in fase di analisi da parte della Ragionerie di Stato.

L'intervento dei sindacati e di Landini, le richieste

Landini ha parlato alla fine dell'incontro in conferenza stampa spiegando che il Governo si è impegnato ad avere un nuovo confronto con i sindacati per gli emendamenti per quota 100 che loro stessi hanno già depositato per facilitare quota 100 per le donne, disoccupati, usuranti, precoci, lavoratori saltuari prima che la stessa quota 100 diventi legge, nonostante ci sia poco tempo. E poi ci sarà un tavolo generale tra Governo-Sindacati per una revisione più ampia delle pensioni. 
Landini ha sottolineato che ulteriori due temi sono stati posti al Governo ovvero la questione degli esosati per una soluzione reale e completa una volta per tutte e lesigenza di sbloccare le assunzioni nella Pubblica Amministrazione per le tante persone che hanno fatto domanda di pensionamento anticipato con quota 100.
Il Governo, con Durigon, ha risposto che valuterà entrambe queste due richieste oltre come detto quota 100 migliorata.
Infine, Landini ha ricordato che gioveì 28 Febbraio si riuniranno le segretarie dei tre indacati per decidere ulteriori iniziative e prese di posizione e continuare la trattativa che sembra ( e si spera) stia iniziando con il Governo
 

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