Pensioni novità oggi martedì dati aggiornati e calcolo quota 100, pensioni anticipate, opzione donne

Secondo Boeri una misura come quota 100 è destinata a portare l'Italia allo sbandamento perché le oltre 18.000 domande autorizzano a parlare di boom.

Pensioni novità oggi martedì dati aggior

Calcolo pensioni con nuova circolare Inps

Anche quello di oggi è stato un giorno di novità per le pensioni sia dal punto di vista politico con il dibattito sui miglioramenti da introdurre e sia da quello tecnico con la nuova circolare Inps su dati aggiornati e calcolo. Dai resoconti delle audizioni in commissione Lavoro al Senato su quota 100, pensioni anticipate e opzione donna scopriamo allora come le posizioni critiche siano maggiori di quelle favorevoli. Non tanto per l'introduzione in sé di questi provvedimenti, ma per la mancante apparenza di un disegno complessivo e di una lunga durata sulle pensioni che da una parte permetta ai lavoratori di accedere in anticipo al trattamento previdenziale e dall'altra non metta in affanno l'economia italiana.

Quota 100, dati aggiornati

Ma se c'è una posizione contraria a quota 100 e alle ultime novità pensioni è quella di Tito Boeri, presidente uscente dell'Inps. A suo dire una misura come quota 100 è destinata a portare l'Italia allo sbandamento perché le oltre 18.000 domande autorizzano a parlare di boom e i costi graveranno sulle generazioni future. Stando alle previsioni, il computo finale sarà di poco inferiore a 300.000 istanze di accesso al pensionamento tramite quota 100 e dunque una cifra vicina alle previsioni del governo. Ma il costo andrebbe valutato nel lungo periodo per cui si prevede evidentemente una spesa previdenziale maggiore nel tempo. E poi, fa notare Boeri, quota 100 non ha mandato in soffitta la legge Fornero poiché si tratta solo di un provvedimento aggiuntivo introdotto in via sperimentale per tre anni.

Calcolo pensioni con nuova circolare Inps

Proprio l'Inps ha fatto chiarezza sulle finestre tra la maturazione del diritto e la decorrenza della pensione. Lo ha fatto con una circolare dettagliata in cui ha messo in rilievo le differenze tra i dipendenti del settore pubblico e quelli del comparto privato e gli autonomi. Per gli statali ex Inpdap (Istituto nazionale di previdenza e assistenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica) e per quelli delle gestioni diverse da ex Inpdap, la prima decorrenza utile è rispettivamente dal primo giorno successivo alla finestra con decorrenza dal 21 agosto e dal primo giorno del mese successivo alla finestra con decorrenza dal primo dicembre, ma sempre nel caso di maturazione dei requisiti il primo maggio. La finestra è dunque di sei mesi.

Per i lavoratori iscritti alle gestioni Fondo dipendenti, artigiani, commercianti, gestioni sostitutive, separata, la finestra è di tre mesi perché la prima decorrenza utile (primo settembre) è dal primo giorno del mese successivo alla finestra. Per i lavoratori Ipost (Servizi Gestione Fondi Gruppo Poste Italiane) e Fs (Ferrovie dello Stato), la decorrenza utile è dal primo giorno del mese successivo alla finestra di 3 mesi ovvero dal 21 agosto. Infine, come precisato dall'Inps, la decorrenza è in ogni caso dal primo settembre per la scuola e primo novembre per Afam (Alta formazione artistica musicale e coreutica): per accedere a quota 100 devono presentare la domanda entro il 28 febbraio se maturano i requisiti entro il 31 dicembre 2019.

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