Pensioni novità oggi mercoledì decreto approvato ed emendamenti quota 100, opzione donna, pensioni anticipate

Approvato il decreto pensioni oggi mercoledì 27 Febbraio e alcuni emendamenti sono diventati ufficiali e già approvati. Altri rimangono da stabilire e prossimi passaggi alla Camera

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Pensioni oggi INPS ancora bloccata novita


Pensioni novità oggi e ultime notizie e ultimissime quota 100, pensioni anticipate, opzione donna oggi mercoledì 27 Febbraio: E' stato approvato, novità dellultima ora ufficiale, il decreto pensioni al Senato e così le novità di quota 100, opzione donna, pensioni anticipate passano al voto finale della Camera. Alcuni emendamenti sono già passati, altri sono sospesi in attesa dell'analisi alla Camera a cui se ne potranno aggiungere di ulteriori. 
Tutti i dettagli e i prossimi passaggi e date di quando il decreto diventerà legge definitivamente e le domande fatte in qesti mesi potranno essere approvate in QUESTO ARTICOLo a questo link.

SOTTO, invece, in questo articolo, dopo questo AGGIORNAMENTO con le notizie delll'ultima ora, il problema di un potenziale ritardo non causato dal Parlamento ma dall'INPS


Pensioni novità oggi e ultime notizie e ultimissime quota 100, pensioni anticipate, opzione donna oggi mercoledì 27 Febbraio:
Ancora oggi rimane una situazione di stallo e di problemi per quanto riguarda le domande da accogliere per le novità sulle pensioni, in modo particolare per quelle degli ultimi due mesi, di quota 100, opzione donna e pensioni anticipate  uomini e donne con quota 42 anni e 10 mesi e 41 anni per gli uomini e 10 mesi per le donne. E non è stato risolto il problema della nomina del presidente INPS o di un suo Commissario neppure ieri sera, quando ci si attendeva un Consiglio dei Ministri che era stat annucniato nelle novità dell'ultima ora per risolvere il decreto pensioni e reddito dicittadinanza. Ma non c'è stato, insieme ad altre nomine che nelle ultime notizie e ultimissime sono sempre in stallo.
SOTTO la spiegazione di quello che sta succedendo con la conferma ANCHe del Sole24Ore, ma soprattutto di un esponente importante dell'Istituto di Vigilanza dell'INPS che indica come siano dievrsi gli adempimenti anche d budget che devono fatti dall'Inps e fatti pure firmare.

Sono ormai giorni che si parla della successione di Tito Boeri alla guida dell’Inps, il nome del nuovo presidente ufficiale sembrava esserci e la questione chiusa ma le ultime notizie ad oggi martedì 26 Febbraio parlano di un decreto di nomina di Pasquale Tridico al posto di Tito Boeri ancora bloccato a sorpresa al ministero dell’Economia.

Pensioni novità Inps, nomina presidente e dirigenti bloccati oggi mercoledì

Il nome del presidente dell’Inps è stato fatto solo qualche giorno fa, la sua nomina ufficiale sembrava imminente ma ad oggi martedì, come appena accennato, manca ancora il decreto ufficiale di nomina. Ma non solo: si attendono novità per l’istituzione della figura del vicepresidente dello stesso Istituto che, sempre come riportato qualche giorno fa, dovrebbe essere ricoperto come ruolo da Nori ma, stando alle ultime notizie riportate dal Sole 24 Ore, i problemi di eventuali blocchi non si fermerebbero qui.

Anche per quanto riguarda la nomina di Francesco Verbaro, scelto come vicecommissario fino al momento del nuovo insediamento del presidente, di un vice e del nuovo Consiglio di amministrazione, ci sarebbero problemi a causa di un vincolo di inconferibilità d’incarico per la norma che non permette a soggetti che negli ultimi due anni abbiano avuto rapporti di collaborazione o consulenza con organizzazioni sindacali, partiti o organismi che fanno capo alle parti sociali di essere nominati alla guida di enti. E Verbaro, già ex segretario generale al ministero del Lavoro ai tempi di Maurizio Sacconi, stando alle ultime notizie, avrebbe ancora rapporti con enti come Adepp, Formatemp, Assolavoro e diverse casse previdenziali private.

Il governo starebbe, dunque, valutando una soluzione tecnica, che potrebbe arrivare con un emendamento al decretone pensioni alla Camera, per definire ruoli e funzioni del vicepresidente e introdurre alcune deroghe sul divieto di incarichi a pensionati o dipendenti pubblici. Tuttavia, se la soluzione fosse questa, per la sua attuazione bisognerebbe aspettare la metà o anche la fine del prossimo mese di marzo quando cioè il decreto sarà ufficialmente convertito in legge. Ma a quel punto potrebbero essere diversi i problemi che potrebbero prospettarsi sempre secono il Sole24Ore

Possibili ritardi confermati da importante dirigente per quota 100, opzione donna, pensione anticipta oggi martedì

Entro la seconda settimana del prossimo mese, presumibilmente entro il 15 marzo, il governo avrebbe infatti intenzione di chiudere la partita sul decreto pensioni e se così fosse le prime domande di pensioni con le ultime novità approvate verrebbero accolte senza problemi da primo aprile. E se i tempi delle discussioni dovessero essere più lunghi, stando a quanto assicurano dall’Inps, non dovrebbero comunque esserci problemi e ritardi.

Tuttavia, se effettivamente presidenza e nuova dirigenza Inps non fossero stabiliti prima, l’avvio di novità pensioni di quota 100 e altre così come del reddito di cittadinanza non sarebbe sostenuto e organizzato da un rappresentante ufficiale, il che chiaramente potrebbe comportare ritardi, anche erchè mancano ancora passaggi e documenti da firmare. 

E non è una semplice supposizione, in quanto sempre al Sole24ore, Guglielo Loy, il presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza della stessa INPS ha spiegato sia riferendo alle novità per le pensioni che al reddito di cittadinanza che "Tra l’altro l’attuazione delle due misure richiede una variazione di bilancio da adottare entro fine febbraio, e senza firma di un presidente non si può procedere. Serve una soluzione immediata e ben fatta, perché il decreto di nomina a questo punto deve essere riscritto, e senza determine firmate da un legale rappresentante molti atti non possono andare avanti"

Tutto questo in parte contrasta con le parole solo degli scorsi giorni della direttrice INPS Gabriella Di Michele che aveva rassicurato in una intervista che i tempi sarebbero stati rispettati e non ci sarebbero stati problemi e ritardi nel pagamento delle nuove pensioni, confermando che il termine di lunedì primo aprile sarebbe stato rispettato così come che a brevissimo (lo diceva il 19-20 febbraio) vi sarebbe stato l'aggiornamento del software e del simulatore ufficiale dell'INPS per il calcolo di quota 100 e dell'importo che spetta ad ogni pensionando. Ad ora, il calcolatore e il simulatore di quota 100 si attende ancora

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