Pensioni novità oggi mercoledì inchiesta su INPS bilancio grave. Rischi per tutti non solo quota 100, pensioni anticipate

Conti Inps ancora nel mirino: deficit sempre più grave e sprechi e situazione non sanate come emerge da alcune ultime inchieste.

Pensioni novità oggi mercoledì inchiesta

Pensioni deficit INPS grave rischi


Una inchiesta che ancora una volta svela alcuni problemi dell'INPS, soprattutto legati a sprechi e mancanze di gestione, oltre che un bilancio che continua a peggiorare.
 

Conti Inps ancora sotto la lente di ingrandimento: stando a quanto riportano le ultime notizie, sarebbero diversi i rischi che l’Istituto corre a causa di un deficit sempre più grave e che metterebbe a rischio, come facilmente immaginabile, non solo le ultime novità pensioni di quota 100, proroga opzione donna, pensione anticipata con aspettative di vita bloccate, ma in generale tutte le forme di pensione, e i servizi di assistenza. Non si vuole fare assolutamente paura, le pensioni per i prossimi anni sono garantite, anche perchè vi sono trasferimenti da parte dello Stato continui e in aumento di fondi, ma in questa ottica si aumenta il debito e in ultima istanza le tasse che si devono pagare. E non è una questione dei costi di quota 100 o altre novità per le pensioni, che non sono ancora contabilizzate,ma la situazione peggiore di anno dopo anno, con anche diversi sprechi come dall'ultima inchiesta appena fatta d Panorama e di stime sbagliate.

Conti Inps: ancora deficit e problemi

Le ultime notizie confermano che i conti relativi ai contributi versati dai cittadini italiani non bastano per pagare le attuali pensioni e si tratta di dati preoccupanti, soprattutto per le persone che dovranno andare in pensione in futuro. La preoccupazione è di tutti considerando che se non ci saranno i soldi, per pagare le pensioni sarà sempre più necessario l’intervento dello Stato e quindi dei cittadini che si troveranno a pagare tasse sempre più alte. Nel frattempo, il deficit dell’Inps, secondo le stime, continuerà a crescere. Secondo le ultime notizie, infatti, se nel 2011 l’ente disponeva di oltre 40 miliardi di patrimonio, dal 2012 (l’anno di incorporazione dell’Inpdap) è sotto di oltre 8 miliardi di euro, registrando un negativo di 5,4 milioni di euro al 2018. E, del resto, si dice che la stessa gestione finanziaria dell’Istituto sia in peggioramento.

Secondo le previsioni, l’Inps potrebbe sistemare la sua situazione grazie ad una disposizione contenuta nella legge di Bilancio 2018 che riconosce la natura di trasferimento a titolo definitivo dei debiti per anticipazioni alla gestione previdenziale per un importo di circa 59,455 miliardi e la compensazione di crediti e debiti per circa 29,423 miliardi.

Si tratta, però, di una situazione che rende facilmente immaginabile come nella scelta dei nuovi dirigenti dell’Istituto, si parla di quattro nuovi dirigenti al posto di un presidente, e ancora prima di un commissario, sarà fondamentale la posizione di M5 e Lega, perché i problemi, come ben evidente, esistono proprio per l’equilibrio generale dell’Istituto e, ancora una volta, viene ribadita la necessità di divisione reale e concreta tra spesa prettamente previdenziale e spesa assistenziale.

Pensioni Inps e deficit: ultime notizie e inchieste su patrimonio

Eppure tanto si potrebbe risolvere semplicemente vendendo gran parte del patrimonio immobiliare dell’Inps inutilizzato e abbandonato. Da una inchiesta di Panorama emerge, infatti, come l’Inps abbia un tesoro immobiliare di oltre 3 miliardi di euro, tra ville, abitazioni, residenze, terreni, negozi, magazzini, box, cantine, che nel corso degli anni, soprattutto gli ultimi, non è stato gestito nel migliore dei modi. Ne è chiara dimostrazione l’ex colonia Vittoria Colonna a Fano, che ha un valore stimato dall’Inps di 14,3 milioni di euro, abbandonata e vuota e per cui lo stesso Istituto spende fior di soldi per mantenerlo. Senza che vi sia alcuna utilità dell’edificio stesso che, magari, potrebbe essere venduto. Se ne ricaverebbero soldi che permetterebbero di andare a riempire le casse di un Istituto che, come dimostrano le ultime notizie, non se la passa certo tanto bene, nonostante il presidente Boeri continui a ribadire che non vi è alcun problema di tenuta dei conti.

Lui è lo stesso presidente che sin dal momento del suo insediamento ai tempi del governo Renzi 2014 aveva annunciato grandi cambiamenti, in realtà ancora attesi, vendite e cessioni di edifici e terreni che però non si sono concretizzate, lasciando esattamente com’era la situazione e sono tanti i possedimenti Inps del valore anche di milioni di euro abbandonati al degrado ma che se venduti potrebbero avere grande importanza nella possibilità di risanamento dei conti.

Altro grande esempio riportato da Panorama che dimostra i gradi sprechi dell’Inps è l’ex clinica Santa Maria di Seregno, una ventina di chilometri da Milano, chiusa da 25 anni comprata nel 1992 dall’Inps per diventare la sede centrale per la Brianza nord che avrebbe permesso di chiudere quattro sedi periferiche sul territorio decisamente costose. Un progetto decisamente ammirevole che però tale è rimasto perché ad oggi non è mai stato attuato.

Poi ci sono alcuni immobili che, come ancora spiegato da Panorama, lo scorso giugno sono passati al Fondoi3-Silver, creato dall’Inps e da Invimit, partecipata del ministero dell’Economia, e che sono i complessi di Venezia, Verona, Giulianova e Spoleto e che, come ribadito dallo stesso istituto, devono diventare strutture socio assistenziali, case di riposo e ricoveri di lusso. Ma ci si chiede se mai anche questo progetto prenderà reale forma. Inoltre, altri 79 immobili, del valore di 276 mila euro, sono stati già trasferiti a un altro fondo, i3-Inps, ancora partecipato da Invimit.

Per ridurre debito pubblico e migliorare l’efficienza dell’istituto, il presidente Boeri nel 2017 ha annunciato un piano di vendita degli immobili da reddito che prevede incassi per 90 milioni nel 2018. Ma il 27 giugno del 2018 il Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’Inps ha rivisto le stime, riducendo gli incassi da 90 a 50 milioni di euro. E alla domanda posta dallo stesso Panorama all’Inps sul vero consuntivo di fine anno, la risposta è stata che gli incassi realizzati a oggi sono stati di circa 19 milioni, un quinto quasi di quanto stimato dal presidente.

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