Pensioni novitÓ oggi giovedý prime domande accolte INPS quota 100, pensioni anticipate, opzione donna

Come stanno andando le domande fatte all'INPS per quota 100, opzione donna, pensioni anticipate ad oggi giovedý 14 Marzo? Tutti i passaggi e i tempi. Alcune sono giÓ state accolte, ma non approvate.

Pensioni novitÓ oggi giovedý prime doman

Pensioni novita accolte prime domande inps


L'Inps prosegue, e lo fa velocemente, nell'approvazione delle domande per le novità per le pensioni per quota 100, opzione donna, pensioni anticipate. Come scritto sotto, vi sono tre passaggi per l'accoglimento definitivo delle pensioni, e il prima passaggio, e in taluni casi anche ils econdo, sta avvendo in maniera regolare ad oggi giovedì 14 Marzo. E poi c'è un ulteriore conferma importante che l'INPS ha dato con una comunicazione ufficiale.

L’iter per la presentazione delle domande per le pensioni sta andando avanti e le ultime notizie ad oggi  giovedì 14  Marzo 2019 confermano come tutto stia procedendo regolarmente e senza alcun problema o ritardo. Anzi, tutto sembra molto veloce da parte dell’Inps.

Novità domande pensioni: come sta andando iter e accoglimento domande ad oggi giovedì

Stando a quanto riportano le ultime notizie, al momento molti di coloro che hanno presentato domanda per la pensione con la novità di quota 100 o con opzione donna ( pensione anticipata 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 1 anno in meno per le donne)  hanno ricevuto una lettera da parte dell’Inps con la comunicazione dell’accoglimento della domanda presentata e che spiega come la domanda sia stata accolta e in fase di elaborazione. E’ bene precisare che la domanda accolta non significa che sia stata approvata perché potrà esserlo solo dopo che il decreto pensioni attualmente alla Camera sarà ufficialmente convertito in legge.

Se tutto dovesse procedere come sta andando ora, senza problemi e intoppi, all’indomani della conversione del decreto in legge ufficiale (entro fine mese di marzo al massimo) come stanno spiegando e ribadendo i funzionari dell’Inps a tutti coloro che si rivolgono ai loro sportelli, dal primo aprile, come programmato, numerose pensioni potrebbero essere ufficialmente accolte.

Quindi per chi fa domanda, i passaggi  sono sono tre. Ricevere la conferma della domanda di pensione inoltrata, poi il passaggio in cui sul sito INPS viene detto che in eleborazione e, infine, l'approvazione definitiva, quando l'INPS verifica che si hanno tutti i requisiti esatti e richiesti per la pensione

Domanda pensioni, tempi effettivi di accoglimento domanda ad oggi giovedì

Una volta presentata domanda di pensione perchè venga accolta bisogna attendere le cosiddette finestre previste da ogni forma di pensionamento e che sono il tempo che intercorre tra la maturazione dei requisiti pensionistici e l’effettiva uscita dal lavoro. Ogni tipologia di pensione prevede finestre differenti: per la quota 100, per esempio, è prevista una finestra di tre mesi per i lavoratori dipendenti privati e una finestra di sei mesi per i dipendenti pubblici; per la pensione anticipata don 42 anni e dieci mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e dieci mesi di contributi per le donne è di tre mesi per tutti.

Solo trascorso il tempo delle finestre si potrà ricevere la pensione effettiva. Per le domande già presentate con le ultime novità, dunque, i primi soldi dovrebbero arrivare dal primo aprile per poi seguire la normale procedura delle finestre. Per la pensione di vecchiaia a 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi, l’erogazione della pensione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui il lavoratore ha compiuto l’età pensionabile; mentre per gli iscritti alla gestione esclusiva dell’AGO decorre dal giorno successivo alla maturazione dei requisiti.

I soldi possono arrivare anche non subito, gli importi, possono arrivare dopo un mese, ma anche due o tre mesi. 

Novità pensioni domande bloccate o sospese, comunicazione INPS oggi giovedì

Anche per quanto riguarda le domande per la pensione presentata dai lavoratori della scuola, contrariamente a quanto si diceva nei giorni scorsi e cioè che le domande sembravano essere in ritardo, tutto sembra procedere come previsto. Le ultime notizie, infatti, rese note dall'Inps rassicurano rispetto alla pensione dei lavoratori della scuola, confermando che chi ha raggiunto i requisiti anagrafici e contributivi previsti dalla legge per l’uscita riceverà la pensione a partire dal primo settembre 2019 come previsto e non ci sarà alcun slittamento della pensione al prossimo 2020.

L’Inps ha, infatti, spiegato che al fine di evitare problemi e ritardi è stata avviata una collaborazione con il Miur per la normalizzazione delle posizioni assicurative e questa collaborazione ha portato sia alla condivisione di atti del Ministero per il potenziamento degli strumenti per lo scambio dei dati tra l’Inps e gli Uffici scolastici territoriali e le istituzioni scolastiche e sia a definire tempi precisi per la sistemazione dei dati da parte delle Strutture scolastiche in modo da permettere all’Inps di verificare l’effettivo diritto alle pensione raggiunto e successiva liquidazione della pensione stessa. Quindi anche per i18mila insegnati per cui la domanda poteva essere a rischio secondo i sindacati, sembra che tutto vada per il meglio e il problema sia stao superato

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