Pensioni novità oggi mercoledì cosa c'è in DEF ufficiale su pensioni anticipate, quota 41, opzione donna, quota 100

Cosa prevede il nuovo Def ufficiale tra novità per le pensioni, investimenti e crescita. Le attese nonostante le difficoltà economiche

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Via libera alla Flat tax seppur condizionato, tentativo di bloccare l'Iva, misure per le famiglie e approfondimenti su quota 100 (a cui potrebbero essere legate novità sia positive che negative per le pensioni anticipate, quota 41 e opzione donna proroga  per l'anno prossimo o strutturale come vedremo sotto): sono queste le prime misure generali ad oggi mercoledì 10 Aprile 2019 annunciate per il nuovo Def approvato dal Consiglio dei ministri. In una nota di Palazzo Chigi viene sottolineato che il documento è in linea con i programmi di governo della legge di bilancio e il rispetto degli obiettivi fissati dalla commissione Ue.

Misure del Def previste nel testo ufficiale

Il nuovo Def contiene misure di carattere generale, intese in senso molto largo come obiettivi da raggiungere a due anni, senza alcun riferimento specifico, ma solo a macro-temi come quelli per famiglia e tasse, imprese. Tra le misure per sostenere la crescita economica allo 0,2% il Mef prevede il potenziamento della Nuova Sabatini come stimolo agli investimenti privati, la reintroduzione del cosiddetto superammortamento e l'istituzione di un fondo di garanzia per le medie imprese.

Previsti il rifinanziamento del fondo di garanzia per la prima casa, l'estensione del sisma bonus per i soggetti incapienti, i nuovi incentivi alla rigenerazione urbana, ma il governo pensa anche a strategie nazionali per l'intelligenza artificiale e investimenti nella diffusione della banda larga, promuovendo lo sviluppo della rete 5G. Previsto anche un programma per rivitalizzare settori in crisi, come il trasporto aereo.

Tra i macrotemi vi sono anche quelli della famiglia, con una serie di agevolazioni e incentivi, dal bonus pannolini ad una serie di sostegni per i nuclei familiari con figli, tra cui ci potrebbero essere il tanto atteso miglioramento e aumento delle pensioni di invalidità e disabili e miglioramenti anche per quanto riguarda la legge 104.

Vi è anche l'indicazione della Flat Tax per i dipendenti privati con, però, al momento indicazioni, di massima, con un arco temporale di inzio che dovrebbe iniziare nel 2020, per concludersi e ed entrare a pieno regime nel 2021. C'è da capire se la flat tax sarà di due aliquote, 15% e 20%, o di una sola e se sarà per i redditi entro i 30mila euro l'anno o 50mila euro l'anno e se ci sarà o meno il quoziente familiare. Chi la accetterà, (perchè l'idea è quella comunque che le famiglie possa continuare a continuare ad utilizzare il sistema attuale di tasse con icnentivi fiscali e detrazioni attuali) si vedrà tolta la possibilità di alcuni incentivi e detrazioni, tra cui ci potrebbe essere il bonus di 80 euro di renzi.

Pensioni, novità nel Def ufficiale

Con particolare riferimento alle pensioni, nel Def non è scritto nulla di particolare, ad eccezione di un annotazione chiamata ‘Approfondimenti su quota 100 e reddito di cittadinanza’ che permette di pensare che possano esserci interventi potenziali su quota 100.

Stando alle ultime notizie, alcuni interventi potrebbero essere positivi, come il bonus di quattro mesi da riconoscere per ogni figlio alle donne per raggiungere più facilmente la pensione finale, mentre altri potrebbero essere negativi, come la conferma della quota 100 come misura sperimentare da bloccare tra tre anni come previsto, nel 2021, confermando pertanto la temporaneità della misura.

Tuttavia, l’indicazione in riferimento alle pensioni, secondo le ultime notizie, potrebbe anche essere letta in ottica più ampia di quota 100, come indicazioni di interventi per le pensioni correlate come opzione donna da prorogare l'anno prossima o da rendere strutturale, come annunciato in questi ultimissimi giorni dallo stesso governo; o quota 41 per tutti senza paletti da inserire progressivamente in quota 100.

In ogni caso, l’annotazione con riferimento alle pensioni è comunque importante perché prospetta che qualcosa sulle pensioni si farà e del resto non poteva che essere così soprattutto dopo le recenti affermazioni del sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, che ha confermato la possibilità di rendere strutturale l’opzione donna e di voler puntare alla quota 41 per tutti senza alcun paletto e alcuna condizione e alla quota 100 allargata.

Difficoltà economiche, un Def fortemente in salita

Sono diverse, però, le difficoltà economiche entro le quali deve muoversi il nuovo Def, e per questo è stata già attivata la clausola di salvaguardia di 2 miliardi con un blcoco su diverse spere. Al momento, il Documento prevede un debito pubblico al 132,7% del Pil per quest'anno, in rialzo dal 132,2% del 2018 a causa della bassa crescita nominale e di rendimenti reali relativamente elevati, con un calo nel 2020 al 131,7% e via via fino al 129,8 per cento nel 2022.

Ma il vero grave problema è riuscire a bloccare le clausole dell'iva e dell'aumento della benzina e dei carburanti in generale che in totale si stimano sui 20-23 milairdi, di cui l'iva da sola almeno 13 miliardi di euro. Se non si risolve questa non si potrà fare nulla o quasi.

Inoltre, stando alle ultime notizie, la crescita 2019 scende allo 0,1% dall'1% della nota di aggiornamento al Def dello scorso anno e le stime programmatiche prevedono 0,2% nel 2019, a fronte di uno stimolo pari a uno 0,1% di Pil atteso dai decreti per cantieri e crescita, per poi accelerare allo 0,7% nel 2020. Un'ulteriore spinta arriverebbe dal Reddito di cittadinanza, da cui il Def si attende un +0,2% di Pil, mentre la novità pensioni di quota 100 dovrebbe avere un effetto zero.

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