Pensioni novitÓ oggi mercoledý emendamenti che passeranno davvero quota 100, opzione donna, esodati, pensioni anticipate

Circa 1.600 gli emendamenti presentati alle pensioni: quelli che potrebbero passare pi¨ facilmente e coda prevedono

Pensioni novitÓ oggi mercoledý emendamen

Pensioni emendamenti passeranno davvero novita

Scaduti i termini di presentazione degli emendamenti al decreto pensioni, le ultime notizie confermano che sono stati presentati circa 1.600 emendamenti ufficiali, 1570 per l’esattezza, di cui 43 della Lega, 34 del M5S, 236 Forza Italia, 225 Pd e 130 Leu e ben 900 di Fratelli d'Italia.

Pensioni, emendamenti che probabilmente passeranno e quelli più difficili che siano approvati

Stando alle ultime notizie ad oggi mercoledì 13 Febbraio, gli emendamenti con più probabilità di essere approvati sono quelli della maggioranza, con particolare riferimento ad aumenti delle pensioni di invalidità e disabili, possibilità di riscatto di laurea agevolato e proposte sul Tfs. Sembra avere alte possibilità di passare anche l’emendamento presentato per gli esodati che prevederebbe misure agevolate per favorire l’accesso alla pensione prima con le novità di quota 100, ape social, pensione anticipata, agli esodati che hanno perso il lavoro prima del 31 dicembre 2011 e che attualmente sono disoccupati. Contrari alla proposta, però, i Gruppi Facebook Online. Vediamo in dettaglio la situazione.

Vi sono anche emendamenti in favore delle donne, due della Lega, e almeno uno potrebbe passare. Occorre capire se potrà valere solo per quota 100 o in generale per tutte le pensioni anticipate.

Scarse possibilità per la proroga opzione donna, se venisse confermato, nelle ultime notizie e ultimissime solo l'ODG come pare che sia.

Per quanto riguarda la revisione delle regole e del calcolo delle pensioni dei sindacati, la questione è complessa. Da una parte M5S ci tiene molto a questa misura, ma la Lega potrebbe mettere un freno. Una discussione tutta interna al Governo.

Pensioni, novità emendamenti ufficiali conosciuti ad oggi

Gli emendamenti presentati alle novità pensioni sono stati decisamente tantissimi: una pioggia di proposte di modifiche che, però, secondo le ultime notizie, per la maggior parte rimarranno solo sulla carta. La maggioranza degli emendamenti riguarda, in realtà, il reddito di cittadinanza mentre per quanto riguarda le novità pensioni di quota 100, proroga opzione donna e ape social 2019 e blocco delle aspettative di vita per la pensione anticipata non sono stati ancora resi noti i testi degli emendamenti ufficiali. Le ultime notizie confermano, inoltre, un nulla di fatto per gli emendamenti di opzione donna: è stato, infatti, presentato solo un ODG da parte del M5S che non è un emendamento, ma impegna solo il governo ad analizzare la situazione per una possibile proroga nel 2019 per le nate nel 1961, in base ovviamente alla eventuale disponibilità ulteriore di risorse economiche.

Passando, invece, alle pensioni di invalidità 2019 e disabili, la Lega ha presentato, come annunciato, emendamenti che prevedono un aumento dei coefficienti della scala di equivalenza di uno 0,1 per ogni componente del nucleo familiare con disabilità grave o non autosufficiente, ma anche cancellazione dell’assegno di invalidità dal calcolo Isee; un lavoro vicino casa prioritario per chi ha disabili in famiglia; pensione di cittadinanza anche a nuclei con anziani che hanno meno 67 anni se si trovano in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza; e pensione di cittadinanza agli anziani che vivono con un disabile più giovane.

Sempre dalla Lega sono arrivati altri emendaenti come aumento del Tfs agli statali con prestito bancario che decidono di andare in pensione prima con quota 100 da 30mila a 45mila euro, sistemi per raggiungere più facilmente quota 100 o altre forme di pensione anticipata, prevedendo contributivi figurativi di 3 anni per ogni over 50 che abbi raggiunto almeno 20 anni di contributi o un anticipo dell'età anagrafica di 4 mesi per ogni figlio avuto (per un massimo di 12 mesi) per la pensione di anzianità o anticipata per le donne. L’emendamento sui contributi figurativi da considerare per la pensione delle donne è, secondo le ultime notizie, fortemente in dubbio ma sembrerebbe avere buone possibilità di essere approvato.

Un altro emendamento è stato fatto dallo M5S che mira a rivedere le pensioni dei sindacati con i sindacalisti che avranno un trattamento per le pensioni uguale a quello delle categorie di lavoro di appartenenza e che per il calcolo dell pensioni vi sarà quanto segue " "sono commisurate alla media delle retribuzioni percepite negli ultimi cinque anni precedenti al momento del collocamento in aspettativa e di volta in volta adeguate in relazione alla dinamica salariale e di carriera della categoria e qualifica professionale posseduta dall'interessato".

Emendamenti decreto pensioni e iter: prossimi passaggi

Presentati i diversi emendamenti, stando a quanto riportano le ultime notizie, i lavori della Commissione Lavoro andranno avanti per tutta la settimana per decidere quali ammere e quali no e il 19 febbraio il testo è atteso in Aula per poi passare alla Camera. Sembra, però, che il passaggio in Aula potrebbe anche slittare alla prossima settimana, entro il 28 febbraio. In ogni caso, anche con un eventuale ritardo dell’arrivo in Aula del testo, si sarebbe entro i termini previsti per la conversione del decreto in legge.

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