Pensioni novitÓ oggi aspettative vita circolare INPS, quota 100, proroga opzione donna giovedý 3 Gennaio

Si rimane sempre in attesa del decreto pensioni e dei collegati alla Legge di Bilancio e Manovra Finanziaria per le novitÓ su quota 100, proroga opzione donna. Ma per le aspettative di vita c'Ŕ una ultima novitÓ da parte dell'INPS

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Aspettative vita allungate per tutti, si rischia il caos

Pensioni novità quota 100, aspettative di vita, quota 41, precoci, usuranti, Ape Social, Ape Volontaria, Opzione Donna Proroga e ultime notizie e ultimissime su pensioni e decreto pensioni oggi giovedì 3 Gennaio 2019: Un piccolo mistero riguarda le aspettative di vita, una delle novità per le pensioni da molti attesa in quanto colpisce nel bene o nel male tutti. Come già detto, nella Legge di Bilancio 2018-2019 e nella Manovra Finanziaria, nè tantomeno in Gazzetta Ufficiale, non c'era nulla nelle novità delle pensioni su questo aspetto, così come per quota 100, o la proroga Opzione Donna o la proroga Ape Social e Ape Volontaria. E, quindi ad oggi 3 Gennaio si aspettava che venissero inserite nel tanto atteso decreto pensioni che, abbiamo visto nelle ultime notizie e ultimissime, è atteso per il 10-12 Gennaio 2019 anche se ci sono dubbi sulla sua data come visto SOTTO. In realtà , proprio tra le ultime e ultimissime novità per le pensioni, è compara una circolare dell'INPS, pubblicata sul sito ufficialmente, e indirizzata a tutti gli uffici che si occupano di pensioni, spiega come le aspettative di vita  dal 1 Gennaio 2019 aumentranno uffcialmente per tutti di 5 mesi, tranne che per alcune categorie di lavoratori, in modo particolare i precoci e gli usuranti, che potranno andare in pensione, quindi, con gli stessi anni di contributi dell'anno scorso ovvero 42 anni e 8 mesi per gli uomini e per le donne un anno in meno. 
Il mistero, diciamo, rimane perchè non c'è nessuna legge ufficiale da cui l'INPS abbiamo potuto trarre questa decisione che, comunque, nelle ultime notizie e ultimissime, era stata già detta e ridetta dal Governo Conte che con Di Maio, Salvini e Durigno, tra gli altri, l'aveva ribadita.
In questa circolare, comunque, non si fa riferimento solo alle aspettative di vita, ma anche si danno indicazioni sulla pensione anticipata, appunto, per gli usuranti e precoci, quindi contiene tutti i riferimenti per poter permettere a loro di uscire sin da subito con i vecchi requisiti dell'anno precedente.
In realtà occorre ricordare che con il meccanismo delle finestre che dovrebbe essere attuato nel decreto, di fatto tre mesi di aumento anche per queste categorie di persone rimangono, e quindi in realtà ne vengono "risparmiati" solo 2.
Per tutte le altre persone, invece, è confermato che si andrà in pensione con 5 mesi in più richiesti.
A questo punto, comunque, occorre, comunque, che arrivi una legge che confermi la circolare dell'INPS per eliminare qualsiasi dubbio. E questa legge dovrebbe arrivare nel decreto pensioni che dovrebbe contenere tutte le altre novitàper le pensioni attese. E che si spera si faccia davvero il 10-12 Gennaio altrimenti come SCRITTO SOTTO si rischia il CAOS e CONFUSIONE

 

Ci sono una serie di elementi che devono concorrere per far sì che il Governo decida di fare presto il decreto legge per le novità per le pensioni, visto che in Manovra Finanziaria e Legge di Bilancio non essendoci scritte leggi e norme precise sulle pensioni, sono scattate le regole precedenti che sono in vigore già da oggi, martedì 2 Gennaio, anzi ancora meglio da ieri 1 Gennaio 2019.

E tutto questo con efetti paradossali per chi vorrà andare in pensione, soprattutto per le pensioni anticipati che sono il fulcro, principale delle ultime notizie e ultimissime per le pensioni, le più centrali al momento.

Aumento delle aspettative di vita di 5 mesi è entrato in vigore per tutti

Senza Decreto per le pensioni, tutte le novità per le pensioni stesse, da quota 100 alla proroga opzione donna, dall'Ape Social all'Ape Volontaria (se ci sarà la proroga) non ci sono. Alcune sono state bloccate come l'Ape, perchè in Manovra si sarebbe dovuto indicare la proroga, così come la proroga opzione donna, altre perchè devono ancora essere scritte del tutto.
E se è normale che non ci sia ancora quota 100, come epr tutte le novità delle pensioni che entrano di anno, in anno per ovvi tempi tecnici, non è così normale che non sia stata decisa nessuna proroga o blocco, in quanto così il sistema stesso delle domande all'INPS rischia di andare nel caos.
E tra gli altri paradossi, vi è quello delle aspettative di vita, che non essendo state bloccate per chi deve uscire con una pensione anticipata ed era precoce, al momento si ritrova a dover maturare 43 anni e 3 mesi se è uomo, mentre perle donne 42 anni e 3 mesi.
Quindi, se già si sapeva che per tutti le aspettative di vita non sarebbero state bloccate, nelle ultime notizie e ultimissime, per una scelta del Governo Conte, non si è intervenuti, però, nell'altra decisione che si era deciso di prendere ovvero quella appunto di boccare le aspettative di vita per i precoci.

Dunque, questa categoria, che già si è vista negare qualsiasi novità come quota 41 o simili, fino al decreto legge non potrà uscire con i requisiti dell'anno ma paradossalmente gli sono stati aumentati.
Ed è da sottolineare che generalmente un decreto legge non entra subito in Gazzetta Ufficiale e così in vigore, ma passa del tmepo, così come la possibilità di fare domanda all'iNPS finchè questa non produce le circolari necessarie. E così tutte queste persone rimangono bloccate anche se avrebbero il diritto di andare in pensione.

Per questo è importante che il decreto sulle pensioni venga fatta tra il 10-12 Gennaio 2019, che poi sarebbe la settimana prossima, come indicato da Durignon e altri esponenti del Governo M5S-Lega. Ma anche sui tempi non c'è certezza, visto che il Ministro Tria ha afferamato che si farà, ma non ha indicato i tempi precisi.

Blocco Opzione Donna e Ape Social per il 2019 senza proroga.

Stesso discorso vale per opzione Donna, che al momento senza proroga è bloccata. Serve un decreto legge che oltre alla prroga indichi quali sia l'età e se venga ampliata di un anno, come tante donne chiedono. E anche in questo caso se il decreto non si farà presto, i tempi si potrebbero allungare, e alcunie fonti parlano di Giugno (Corriera della Sera) se ci saranno ulteriori ritardi. 
Bloccata anche l'Ape Social così come l'Ape Volontaria che, nonostante sia poco amata, è stata scelta da diverse decine di migliaia di persone per andare in pensione prima.

Quota 100, i tempi realistici e il rischio rallentamenti domanda INPS e confusione.

Da sottolineare, infine, come il Governo abbia espresso che quota 100 verrà fatta insieme al decreto per le pensioni, ma in realtà quota 100 non andrà tecnicamente nel decreto, ma sarà un collegato della Manovra. Insieme al decreto legge, è giusto dire, che ci sarà anche il collegato di quota 100, un testo finalmente dove ci saranno i requisiti per poter usicre prima scritti nero su bianco, con tutte le regole, come il meccanismo delle finestre e di quanto sarà più basso l'assegno. E', comunque, importante che quota 100 venga fatta al più presto anch'essa come legge, che entri subito in vigore, in quanto una volta presentata anch'esa non entrerà subito in vigore per le procedure tecnihe dell'INPS. Al momento i tempi realistici sono al 1 Aprile e non prima. 
E' possibile, comunque, un ingorgo che diventerebbe sempre peggio se ci fossero ulteriori ritardi, in quanto sono tante le persone che si sono accumulate in questi anni che potrebbero avere i requisiti e ci sarà senz'altro una corsa a fare la domanda all'INPS per quota 100, con rischi di un aumento dei tempi anche se nella prima fase potranno richiederla solo i lavoratori privati.
Il vero rischio, però, che alcuni paventano, è che non ci siano risorse finanziarie per soddisfare tutte le domande e questo sarebbe ancora paggio.

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