Pensioni novitÓ oggi a sorpresa quota 100, aspettative di vita, opzione donna proroga giovedý 31 Gennaio

di Marianna Quatraro pubblicato il
Pensioni novitÓ oggi a sorpresa quota 10

Pensioni decreto oggi 30 gennaio Senato

A sorpresa c'Ŕ una ulteriore velocizzazione del decreto pensioni oggi mercoledý 30 Gennaio che non pu˛ che far ben sperare.

Pensioni novità oggi e ultime notizie e ultimissime quota 100, pensioni anticipate, opzione proroga donna oggi giovedì 31 Gennaio:  Il decreto pensioni è arrivato in Parlamento, una novità certamente positiva per i tempi dell’iter annunciato che, stando alle ultime notizie, dovrebbe concludersi proprio nei tempi annunciati senza alcun ritardo, a meno di soprese e cambiamenti dell’ultimo minuto. Ma insieme alla novità positiva dell'avvio dell’iter del decreto in Parlamento, l’altra notizia positiva è l'arrivo delle circolari Inps, a sorpresa, prima di quanto ci si aspettasse.

Le ultime notizie confermano, infatti, che l’Inps ha già rilasciato le prime circolari attuative relative le modalità di presentazione delle domande di pensionamento con quota 100, pensione anticipata con blocco delle aspettative di vita, ape social e opzione donna prorogate ancora per questo 2019 ma anche ulteriori spiegazioni sul funzionamento dei meccanismi delle ultime novità pensioni approvate, dal calcolo dei contributi alle finestre.

Confermate, infatti, per la quota 100 la finestra di tre mesi per i dipendenti privati, che se per esempio hanno maturato i requisiti di quota 100 e cioè 62 anni di età e 38 anni di contributi entro il 31 dicembre 2018 potranno andare in pensione dal primo aprile; e di sei mesi per i lavoratori del pubblico impiego che, infatti, potranno iniziare ad andare in pensione dal primo agosto.

L’Inps ha inoltre chiarito che ai fini del calcolo contributivo per i 38 anni richiesti dalla quota 100 possono essere considerati tutti i contributi versati ma non valgono gli assegni straordinario di solidarietà o l'isopensione, ad eccezione delle erogazioni dei Fondi di solidarietà bilaterali che possono dare un assegno straordinario per il sostegno al reddito ai lavoratori che raggiungano i requisiti previsti per la pensione con quota 100 entro il 31 dicembre 2021 a patto che siano stati sottoscritti accordi aziendali collettivi ricambio generazionale.

Diversa, invece, la situazione per la pensione anticipata, per cui l'Inps stesso ha chiarito che assegno straordinario di solidarietà o di isopensione per il raggiungimento dei requisiti contributivi in tal caso continua ad essere erogato fino alla scadenza prevista al momento della cessazione del rapporto di lavoro.


Il maxi decreto pensioni con le novità di quota 100, opzione donna, pensione anticipata con aspettative di vita bloccate e proroga ape social e il provvedimento del reddito di cittadinanza, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e l’arrivo della prima circolare Inps con relative prime regole per le novità pensioni arriva a sorpresa già in Senato oggi mercoledì 30 gennaio, dando il via all’iter parlamentare al termine del quale il decreto sarà ufficialmente convertito in legge.

Pensioni novità 30 gennaio: maxi decreto in Senato

Dal momento del suo arrivo in Parlamento, vale a dire da oggi, come confermano le ultime notizie, entro un massimo di 60 giorni le discussioni dovranno concludersi e al momento di stratta di una buona notizia perché significa che i tempi annunciati di avvio dei pensionamenti come annunciato saranno rispettati. Molto, come già spiegato, dipenderà comunque da quanti emendamenti saranno presentati. Al momento, stando alle ultime notizie, sarebbero già pronti, e noti, alcuni emendamenti che dovrebbero essere presentati.

La Lega, come ben noto, presenterà un emendamento per chiedere un aumento delle risorse economiche per reddito e pensioni di cittadinanza a invalidi e disabili; Forza Italia si starebbe preparando a presentare un emendamento che permetta anche ai dipendenti regionali di andare in pensione con la quota 100; mentre il Pd misure più semplici per andare in pensione con quota 100 per lavoratori usuranti e precoci e per disoccupati o altrimenti definire scivoli per queste stesse categorie di persone per l’Ape social.

Per Maria Luisa Gnecchi e Cesare Damiano, poi l’Ape social dovrebbe allargarsi a comprendere tra i lavori gravosi anche le categorie dei lavoratori discontinui, come i lavoratori edile; dei lavoratori stagionali, come gli addetti al turismo; donne e giovani. Inoltre, vorrebbero cancellare per i disoccupati, soprattutto di lungo periodo, la clausola di uso degli ammortizzatori sociali per accedere all’Ape con 63 anni di età e 30 di contributi. Si tratta solo di alcuni degli emendamenti già noti che verranno presentati nel corso delle discussioni parlamentari sul decreto pensioni e se rimarranno pochi c’è anche la possibilità che l’iter in Parlamento si concluda anche prima dei 60 giorni.

Ufficialmente, la comunicazione è stata la seguente:  Il disegno di legge di conversione del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni (A.S. n. 1018), annunciato il 28 gennaio, è stato assegnato, nella stessa seduta, alla Commissione Lavoro e Previdenza sociale, in sede referente.(Relatrice alla Commissione Nunzia Catalfo e NISINI)

Decreto pensioni in Senato: prossimi passaggi

Il primo passaggio del decreto pensioni, che contiene anche il provvedimento del reddito di cittadinanza, rappresenta l’inizio dell’iter parlamentare che si concluderà con la conversione del decreto in legge, trasformando, dunque, in realtà tutte le novità pensioni già approvate dal decreto ma non ancora ufficiali e dopodichè si potrà iniziare anche ad andare ufficialmente in pensione con le novità di quota 100, pensione anticipata con i vecchi requisiti e opzione donna e ape social prorogate, previo arrivo delle ulteriori circolari attuative dall’Inps che, però, abbiamo saputo già ieri si stanno scrivendo in concomitanza con l'iter parlamentare. Dopo la prima già uscita sulle modalità di presentazione delle domande di pensione, si attendono, infatti, le altre circolari con i chiarimenti mancanti su tempi, calcolo e importi.

Quindi, tutto potrebbe essere pronto al 28 Febbrio in circa 60 giorni, ma probabilmente ancora prima, visto la celerità che sembra al momento poter avere questo decreto pensioni. Una sorpesa positiva perchè i tempi sarebbero rispettati (magari ci sarà una proroga per la presentazione delle domande della scuola molto probabile) e si potrebbe davvero andare in pensione nei tempi previsti da quota 100, opzione proroga donna.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sulle pensioni per rimanere aggiornato su tutte le novità: