Pensioni novità oggi sabato cosa è successo ultimi giorni quota 100, quota 41, opzione donna, pensioni anticipate 9 Marzo

Dalla nomina del nuovo segretario del Pd, a possibili rallentamenti per domande pensioni a discussioni emendamenti alla Camera: le ultime notizie pensioni di questi giorni

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Questa settimana si è aperta con la nomina del nuovo segretario del Pd, Nicola Zingaretti, accadimento che, come confermano le ultime notizie ad oggi sabato, sembra stia facendo tornare, in parte, alla ribalta il Pd e, infatti, stando a quanto riportano le ultime e ultimissime notizie, si è tornati a parlare di nuovo delle proposte di novità pensioni da parte del Pd. Ma non c'è solo questo, in una settima ricca di novità per le pensioni e non solo, tra cui la verità sui conti della Riforma Fornero, la posisbilità di un rallentamento o di blocco elle domande di quota 100 e opzione donna, il via delle pensioni di cittadinaza con polemiche annesse (780 euro contro 1100 euro-1200 euro dopo che si è lavorato una vita) e poi il problema se il Governo non reggerà, cadrà, cosa succederà alle novità per le pensioni e alle domande già fatte come quota 100, opzione donna, pensioni anticipate. Ecco l'analisi e il riassunto delle ultime notizie e ultime novità ad oggi sabato 9 Marzo 2019

Novità pensioni da Zingaretti ad oggi sabato

Con particolare riferimento alle ultime novità pensioni approvate, il neo segretario del Pd Zingaretti, ha parlato della quota 100 come soluzione pensionistica non negativa ma che non basta, perché, a suo parere, bisognerebbe proprio rivedere l’attuale riforma pensioni e definire una soluzione definitiva per tutti gli esodati. Secondo Zingaretti, infatti, le novità pensioni una tantum, rischiano di creare solo diseguaglianze. Le soluzioni pensionistiche per Zingaretti sarebbero, innanzitutto, un inizio di quota 41 per lavoratori precoci, usuranti, disoccupati, chi fa lavori stagionali e discontinui e per le donne, che coniugano carriera lavorativa e figli e cura della famiglia, e una pensione minima di garanzia per i giovani.

Anche per Zingaretti è fondamentale, stando a quanto riportano le ultime notizie, aumentare le risorse per invalidi e disabili. Complessivamente, le novità pensioni appena riportate, come spiegato da Zingaretti, costerebbero il 3% del Pil di risorse aggiuntive e, a suo parere, si potrebbero recuperare con una revisione dei costi della spesa pubblica, combattendo l'evasione fiscale continuando con i pagamenti digitali e la fatturazione elettronica, e rivedendo le agevolazioni fiscali.

Pensioni e costi, la verità sui costi della Riforma Fornero ad oggi sabato

In questi ultimi giorni, stando alle ultime notizie, si è tornati anche a fare un’analisi dei costi della riforma Fornero. Se, infatti, per le ultime novità pensioni di quota 100, opzione donna 2019 e altre forme di pensioni anticipate, dalla Commissione europea sono sempre arrivati pareri contrari per via di costi elevati a fronte di vantaggi economici e occupazionali e una crescita quasi nulla, in questi giorni, il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, ha spiegato che la riforma Fornero è costata circa 14 miliardi tra salvaguardie ed errori commessi.  Altri ancora, come Sacconi, parlano di 20 miliardi, mentre Boeri nel 2016 in audizione citava costi tra i 31 e 34 milairdi spiegando che parte dei risparmi della Riforma Fornero (asal 2011-2016) erano stai erosi da questi costi. Senza contare i costi pagati dagli italiani come la disoccupazione in forte crescita così come la povertà, il blocco della indicizzazione degli assegni, l'aumento delle malattie sul lavoro e anche le stesse morti sul lavoro. Costi sia economici, dunque, ma anche etici e morali. Eppure l’Europa non ha mai detto nulla: al contrario, difende da sempre questa riforma pensioni anche se a pagare per la stessa riforma sono stati e sono gli italiani sia per le salvaguardie sia per gli errori.

Novità pensioni decreto e possibili rallentamenti o blocchi momentanei ad oggi sabato domande quota 100, pensioni anticipate

Nell’attesa che il decreto pensioni venga ufficialmente convertito in legge, è possibile che le domande di pensione con le ultime novità già presentate possano subire rallentamenti o ritardi. I motivi? Secondo le ultime notizie di questi ultimi giorni, ad oggi sabato sono diversi i motivi che potrebbero portare ad approvazioni più lente o anche a blocchi delle domande di pensione anticipata 2019, dal fatto che è vero che da una parte la possibilità di andare in pensione anticipata spingerebbe un nuovo turn over per le assunzioni dei più giovani, ma è anche vero che questo turn over non ci sarà sicuramente nel comparto pubblico per il blocco delle nuove assunzioni, rischiando di creare buchi grossissimi soprattutto nei comparti scuola e sanità. E già nel passatp, quindi, è costituzionalmente valido, si sono avuto delle sospensione delle pensioni per alcuni mesi negli enti statali, sanità e scuola.

Gli altri motivi di eventuali ritardi o blocchi potrebbero essere la necessità di più tempo per l’Inps per smaltire la grossa mole di lavoro per l'accoglimento di tutte le domande presentate; e il ritardo della nomina ufficiale del nuovo presidente Inps, la cui firma è fondamentale perchè atti e documenti possano andare avanti. Per capire la situazione attuale, basta pensare alle 18mila domande di pensione presentate da lavoratori Ata e docenti della scuola che rischiano di non essere approvate perché l’Inps non ha la storia contributiva completa di tutti a causa di una trasmissione dei dati non completa avvenuta al momento della fusione di Inps e Inpdap. Intanto, nonostante questi potenziali rischi, dalla prossima settimana inizierà alla Camera l’analisi degli emendamenti rimasti in discussione.

Pensioni di cittadinanza al via questa settimana, ma non mancano le polemiche

La settimana che si chiude è stata importante anche perché insieme all’acceso dibattito previdenziale sulle novità pensioni che si avviano a diventare legge con il decretone alla Camera ha visto anche il debutto ufficiale della possibilità di presentare domanda per la pensione di cittadinanza. Ma, stando alle ultime notizie, sono tantissimi coloro che stanno manifestando rabbia e delusione sia per le condizioni rigide previste per la richiesta della pensione di cittadinanza sia per chi la vede una ingiustizia dopo aver lavorato una vita se con la pensione di cittadinanza si prendono 780 euro e chi ha lavorato una vita prende una pensione da 1100-1300 euro.

E se il Governo dovesse cadere?

E se il Governo dovesse cadere per la Tav, con l'aria di crisi che si respira sempre di più, cosa potrebbe accedere per le novità per le pensioni? Cosa succederebbe per quota 100, opzione donna, pensioni anticipate? Prima di tutto occorre dire che si sta cercando in tutti i modi di trovare una quadra entro lunedì, perchè al momento si preferisce evitare una caduta del Governo da parte di entrambe le parti, ma se dovesse capitare abbiamo cercato di analizzare gli scenari e cosa potrebbe accadere ora al decreto pensioni e tutti quelli che hanno fatto domanda per le novità per le pensioni e cosa potrebbe succedere nei prossimi anni anche con un Governo Tecnico o poliico sempre per le pensioni in questo articolo al seguente link

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