Pensioni novità oggi fondi non bastano ma decreto in Gazzetta quota 100, opzione donna, aspettative vita oggi sabato 26 Gennaio

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Ancora dubbi su coperture per le novità pensioni del decreto nonostante approvazione: ultime notizie e prossime modifiche attese

Pensioni novità oggi sabato decreto pensioni pubblicazione in Gazzetta e ultime notizie e ultimissime quota 100, aspettatve di vita, proroga opzione donna, ape social 2019 proroga 26 Gennaio: Potrebbe arrivare oggi sabato 26 Gennaio l'attesa pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto pensioni con le novità per quota 100, opzione donna proroga, aspettative di vita cn il blocco per l apnesione anticipata a 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne (con un ritorno a questi requisiti retroattovo) Ieri sera, venerdì, c'è stata la conferma, confermata dalle notizie delll'ultima ora Ansa, che il decreto bollinato dalla Ragioneria è stato inviato al Quirinale con la relazione tecnica-finanziaria che mancava. Ma c'è stata anche una modifica al testo con una clausola di salvaguardia molto più stringente anche perchè i fondi non bastano se tutti dovessero andare in pensione già da quest'anno come ha spiegato il Sole24Ore e Repubblica riprendendo proprio e analizzando la relazione tecnica. Ma il vero probelam per quete novità per le pensioni saranno gli anni prossimi con costi importantie già 24 miliardi di clausole da salvaguardare per non far scattare aumenti di iva e tasse.
 

La Ragioneria generale di Stato ha apposto la propria bollinatura al decreto pensioni con novità di quota 100, proroga di opzione donna e ape social e blocco della aspettative, nonché di istituzione del reddito di cittadinanza, prima dell'invio del testo al Quirinale per la firma da parte del Presidente della Repubblica Mattarella. Tuttavia, stando a quanto emerge dalle ultime notizie ad oggi sabato 26 gennaio, i conti non tornerebbero e vi sarebbero già modifiche prima ancora della pubblicazione del decreto stesso in Gazzetta Ufficiale.

Pensioni novità: dubbi sulle coperture

Secondo i dati riportati dalla Ragioneria dello Stato e confermati e analizzati dal Sole24Ore, per le novità pensioni contenute nel decreto la spesa complessiva sarà di 4,6 miliardi e non di 3,9 miliardi stanziati. Si tratta di una importante revisione dei conti che solleva non pochi dubbi sulle effettive coperture disponibili. Proprio questi dubbi hanno portato ad una rapida revisione della clausola di salvaguardia che, come riportano le ultime notizie, non sarà più bimestrale ma prevederà un controllo dei conti mensile da parte dell’Inps, per scongiurare problemi di tenuta dei conti ed eventuali precoccupazioni.

Inizialmente la clausola di salvaguardia iniziale prevedeva la possibilità di uscire con quota 100 fino a quando fossero disponibili le risorse, per poi bloccarsi, tanto che alcuni esponenti tecnici avevano proposto una sorta di clik day per presentare domande di accesso a quota 100 e reddito di cittadinanza. Una ipotesi certamente non fattibile ma che ben rende l’idea della situazione e dei timori stessi dei tecnici, confermando le preoccupazioni per quanto riguarda la questione soldi. Ad oggi, secondo le ultime notizie, la rivista clausola di salvaguardia, oltre a stabilire controlli dei conti mensili, prevede che se le domande dovessero essere superiori alle disponibilità economiche, si interverrebbe con tagli alle spese dei Ministeri o aumento delle tasse.

Inoltre, stando alle stime, ci sarebbe una platea stimata di persone che dovrebbero andare in pensione prima con la quota 100 quest’anno, si parla, infatti, di 290mila dipendenti pubblici e privati e 88mila i lavoratori autonomi, ma se i numeri dovessero essere maggiori, non ci sarebbero le risorse economiche necessarie per soddisfare le domande. Secondo la relazione tecnica al decreto, solo per quota 100 e la pensione anticipata con blocco delle aspettative di vita servirebbero circa 43 miliardi a 360 milioni tra 2019 e 2028 e altri 2 miliardi per quota 41 per i precoci e opzione donna. Ma sono tantissimi i dubbi sul fatto che tali coperture sono e saranno effettivamente disponibili, anche alla luce del fatto che nella prossima Manovra bisognerà sistemare già ben 24 miliardi di euro di clausole di salvaguardia.

Decreto novità pensioni: modifiche attese anche in Parlamento

Nell’attesa della pubblicazione ufficiale del decreto pensioni in Gazzetta Ufficiale, stando alle ultime e ultimissime notizie, si prospetterebbero già ulteriori modifiche al decreto stesso in Parlamento: il ministro dell'Interno Salvini punta, infatti, ad estendere il reddito di cittadinanza alle famiglie con disabili; resta da sciogliere il nodo riguardante la liquidazione del Tfe per i dipendenti della Pubblica Amministrazione, per cui al momento è fissata la liquidazione appena raggiunta la pensione con costi prevalentemente a carico dello Stato per somme fino a 30 mila ma che la Lega stessa vorrebbe portare a 40 o 45 mila euro; e bisogna decidere se estendere o meno la possibilità del riscatto di laurea ai 50enni e non più a chi ha chi ha fino a 45 anni.

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