Pensioni novitÓ oggi venerdý calcolo quota 100 e convenienza, pensioni anticipate, opzione donna

di Marianna Quatraro pubblicato il
Pensioni novitÓ oggi venerdý calcolo quo

Pensioni calcolo quota 100 convenienza Nuovi esempi

Nuovi esempi di simulazione e calcolo pensione con quota 100 e alcuni aspetti sulla convenienza. Ma anche la situazione del simulatore online dell'INPS per il calcolo di opzione donna e pensioni anticipate.

All'indomani del voto in Senato, il decretone sulle novità pensioni si prepara ad arrivare alla Camera e intanto le ultime notizie ad oggi venerdì riguardano nuovi calcoli di uscita con la quota 100 che sono stati fatti per gli insegnanti e il personale scuola ma che in realtà valgono per tutti. Vediamo, dunque, quali sono gli importi di pensione risultanti con la quota 100, tenendo anche conto che si attende sempre il calcolo con quota 100 con il simulatore ufficiale INPS che tarda ad arrivare. E poi la simulazione per opzione donna e pensioni anticipate già funzionanti presso INPS, Caf e patronati

Pensioni, calcolo importo con quota 100 quanto si prende di pensione

I calcoli sono stati effettuati da Snals, sindacato autonomo dei lavoratori, quindi da una realtà importante che lavora ogni giorno sulla simulazione di  quanto si viene a prendere di pensione. I calcoli i quota 10 sno stati fatti su esempi di persone che al 31 agosto 2019 avranno raggiungo i 62 anni di età. Considerando come data di nascita il primo agosto 1957, sesso maschile, contributi di 38 anni maturati al 31 agosto 2019, comprensivi del pre ruolo e dei riscatti vari. Si è, inoltre, tenuto conto di una anzianità utile a pensione alla data del 31 dicembre 1992 di 11 anni e 4 mesi che permette di avere i 38 anni alla data del 31 agosto 2019.

Nel calcolo di tale anzianità è stato compreso anche il riscatto del periodo di 4 anni della laurea in modo che i docenti della scuola media e superiore alla data del 31 agosto 2019 percepiscano uno stipendio corrispondente alla classe 28 e pur avendo 38 anni di servizio non hanno ancora raggiunto la classe 35. Anche i D.S.G.A. per l’inquadramento al primo settembre 2000 al 31 agosto 2019 percepiscono uno stipendio corrispondente alla classe 28. Le altre categorie avranno già raggiunto la classe stipendiale 35 al 31 agosto 2019

Sono stati, inoltre, presi in considerazione gli importi stipendiali mensili in vigore dal primo aprile 2018  relative all’ultimo contratto di lavoro e tutti i periodi utili per la buonuscita. Date queste premesse, dai calcoli Snals emerge che:

  1. un collaboratore scolastico con 38 anni di contributi al 31 agosto 2019 e uno stipendio lordo di 1.166,64 euro, con la quota 100 avrebbe un importo netto di pensione mensile di 1.114,39 euro e una buonuscita di 48.731,16 euro mentre andando in pensione di vecchiaia nel 2024 percepirebbe una pensione netta di 1.321,65 euro e una buonuscita di 55.143,15 euro;
  2. un assistente amministrativo/ tecnico con 38 anni di contributi al 31 agosto 2019 e uno stipendio lordo di 1.432,32 euro, con la quota 100 avrebbe un importo netto di pensione mensile di 1.262,56 euro e una buonuscita di 56.158,66 euro, mentre andando in pensione di vecchiaia nel 2024 percepirebbe una pensione netta di 1.503,86 euro e una buonuscita di 65.347,96 euro;
  3. un docente di scuola materna o elementare con 38 anni di contributi al 31 agosto 2019 e uno stipendio lordo di 1.919,74 euro, con la quota 100 avrebbe un importo netto di pensione mensile di 1.502,63 euro e una buonuscita di 69.717,35 euro, mentre andando in pensione di vecchiaia nel 2024 percepirebbe una pensione netta di 1.802,55 euro e una buonuscita di 78.890,68 euro;
  4. un docente di scuola media con 38 anni di contributi al 31 agosto 2019 e uno stipendio lordo di 2.178,48 euro, con la quota 100 avrebbe un importo netto di pensione di 1.686,13 euro e una buonuscita di 76.960,90 euro mentre andando in pensione di vecchiaia nel 2024 percepirebbe una pensione netta di 2.081,11 euro e una buonuscita di 91.231,91 euro, come un docente della scuola superiore.  

Altri elementi ed analisi di convenienza quota 100

C'è da ricordare che questi sono solo esempi e che molto dipende dalla storia contributiva di oguno, ma sono comunque interessanti perchè le percentuali di diminuzione, il range dovrebbe essere sempre più o meno questo come percentuali. Certo poi basta avvicinarsi alle pensione di vecchiaia ovvero avere 63 anni o 64 o ancora di più fino ai 66 anni, oppure avere più contributi dei 38, tpo 40 anni di contributi ( emgarai anche solo 62 anni) perchè vi sia un uamento della pensione anche importante. 

Poi occorre sempre pensare che il vantaggio e la convenienza arrivano anche dal fatto che diverse analisi economiche mostrano come dopo 5-7 anni si recuperano i soldi di esere usciti primi e non se ne è verati di più di contributi e non si è andati nepure a lavorare. Insomma vantaggi non di poco conto. 

Altri esempi che avevamo fatto in precedenza li si possono trovare in questo articolo al seguente link con ulteriori analisi che spiegano perchè possa convenire.

Prima, dunque, di presentare domanda di pensione con la quota 100 sarebbe bene valutarne la convenienza in virtù di quanto tempo in anticipo si decide di uscire. Inoltre. C’è anche da considerare che la pensione con quota 100 prevede il divieto di cumulo della pensione con redditi da lavoro dipendente ed autonomo, ad eccezione di quelli derivanti da lavoro autonomo occasionale nel limite di 5000 euro lordi annui. E ciò significa che chi decide di andare in pensione con la quota 100 non avrà la possibilità di integrare l’importo di pensione con ulteriori redditi da lavoro e si tratta di un divieto che permane fino al raggiungimento dei 67 anni richiesti per la pensione di vecchiaia.

Calcolo pensioni quota 100: atteso ancora simulatore ufficiale Inps

Nel frattempo, come confermano le ultime notizie, si attende ancora l’aggiornamento del software del simulatore ufficiale online INPS per il calcolo della pensione finale con la quota 100. In realtà, era stato annunciato entro il 20 febbraio, per cui al massimo in questi giorni dovrebbe essere rilasciato e si tratta di una novità attesa anche perché la dirigente dell'Inps, Gabriella Di Michele, ha rassicurato sul fatto che non ci saranno problemi e ritardi nel pagamento delle nuove pensioni, confermando che il termine di lunedì primo aprile sarà rispettato.

Calcolo opzione donna

Per quanto riguarda il calcolo di opzione donna si può recare all'INPS, al Caf e ai Patronati per poterselo far fare e l'importo che si perde rispetto all'ultimo stipendio può variare di molto rispetto alla storia contributiva. C'è chi perde solo il 10% e c'è chia rriva a perdere il 30%. Nel peggiore dei casi anche il 35%. Ma come detto conviene assolutamente farsi fare un conteggio ad hoc dagli enti preposti e poi capire la convenienza in base alle proprie esiegenze.

Calcolo pensioni anticipata quota 42 anni e 10 mesi per gli uomini e quota 41 anni 10 mesi per le donne

In questo caso il software, nonostante alcuni, problemi di questi ultimi giorni, è stato aggiornato e già prevede il calcolo con le tempistiche giuste ovvero i 42 anni e 10 mesi per gli uomini e i 41 anni e 10 mesi per le donne con le finestre di tre mesi, dove si può decidere anche di non lavorare, ma in quel caso non si prende nè la pensione, nè lo stipendio. Da sottolineare, quindi, che il simulatore INPS funziona perfettamente, tarnne appunto, qualche caso di spraidico errore, ma che probabilmente è dovuto all'aggiornamento di questi giorni dei sistemi di simulazione dell'INPS in attesa del tanto atteso calcolo di quota 100

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