Pensioni novità oggi venerdì cosa succede se Governo cade per Tav a quota 100, pensioni anticipate, opzione donna 8 Marzo 2019

In molti chiedono cosa potrebbe accedere al decreto pensioni non ancora convertito in legge se dovesse cadere il Governo Conte e alle domande per quota 100, opzione donna e pensioni anticipate. Ecco le risposte.

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Pensioni e crisi di Governo, cosa può succedere domande e decreto qota 100, opzione donna


Se il Governo dovesse cadere per la Tv cosa può succedere al Decreto Pensioni e alle novità per quota 100, opzione donna, pensioni anticipate? Quali sarebbero le conseguenze per le domande, finora oltre 100mila, fatte? Che rischi reali ci sono di cosidetti nuovi esodati? Cerchiamo di dare delle risposte oggettive.
 

Ancora una volta ci viene chiesto tra le domande che ci arrivano se il decreto pensioni e reddito di cittadinanza alla Camera in questo momento rischia di non venir convertito in legge per una possibile caduta del Governo Conte, per i contrasti tra Lega e M5S sulla Tav per i quali i giornali di ieri giovedì 7 Marzo, dal Corriere della Sera alla Repubblica, dal Sole24Ore al Messaggero, hanno pubblicato tra le novità dell'ultima ora (Ansa compresa) che il Governo potrebbe cadere o entrare in crisi.

Il tutto dopo che ieri notte, come riportano le ultime notizie e ultimissime, vi è stato un vertice notturno tra Conte, Di Maio e Salvini per concordare una linea comune sulla Tav con l'ennesimo nulla di fatto.

Crisi di Governo e caduta, quali possibilità realmente ad oggi venerdì 8 Marzo?

La crisi di Governo non la vuole nè la Lega al momento nè il M5S, ma come spiega anche HuffightPost Italia, spesso vi sono delle condizioni che portano delle rotture che non si vorrebbero. La Lega non può e non vuole cedere sulla Tav, dall'altra parte M5S deve fare lo stesso.

Altrimenti non solo c'è il rischio di una brusca frenata dei consensi, ma c'è per la prima volta, come sottolineato da diversi opinionisti, che diversi esponenti dell'uno o dell'altra partito (più dei M5S c'è il rischio) escano dai rispettivi movimenti e non si abbia più la maggioranza almeno in una delle due aule nel Parlamento, più facilmente nel Senato.

Si sarebbe, dunque, di fronte ad un impasse e ha una crisi molto vicina, che potrebbe accadere per qualsiasi legge debbe essere votata.

Repubblica, riporta le parole di Salvini ai suoi prima del vertice di ieri sera inizato alle 19,30 e proseguito nella notte che avrebbe affermato " Qui non siamo alla crisi, ma la situazione con loro a questo punto è al limite....Io capisco Luigi, che deve tenere in piedi la sua baracca, ma certe volte ho l'impressione che non ci riesca".

Salvini avrebbe proposto anche a Di Maio un referendum popolare in Piemonte, o la revisione del trattato economico Italia-Francia, ma anche giustamente, Di Maio avrebbe rifiutato tali idee.

Comunque, alla fine, l'incontro sarebbe stato costruttivo e visto che bisogna dare una risposta entro lunedì per dei bandi legati alla Tav, le soluzioni alternative da entrambe le parti sono in fase di studio proprio per evitare la crisi che ripetiamo tutti vogliono evitare

E per le novità per le pensioni e le domande già in essere ad oggi venerdì 8 Marzo?

Come abbiamo scritto più volte, non ci sono, per noi, problemi, e il decreto dovrebbe essere approvato senza difficoltà.

Oggi giovedì scadono i termini per presentare gli ultimi emendamenti e poi il 18 Marzo ci sarà la prima potenziale votazione finale al Senato.
I tempi sono stretti e se anche il Governo entrasse in crisi, sarebbe tra le leggi e gli iter da completare prima di un eventuale scigliomento che, noi, comunque, anche per i motivi scritti sopra diamo ancora come molto difficile.

In secondo luogo, anche se la situazione dovesse precipitare subito, ci sarebbe probabilmente un Governo Tecnico che non potrebbe che far passare il decreto legge sia perchè non si potrebbero avere più di 100mila nuovi esodati, sia perchè nessun partito politico o tecnico o Presidente della Repubblica potrebbe fare e sostenere una simile figura di fronte agli italiani o ai propri elettori.

Quindi, il problema non sussiste. E si badi bene che non siamo noi che facciamo terrorismo, perchè un articolo oggi di Repubblica, che riportava la domanda di alcune persone sul rischio di quota 100 e caduta del Governo, veniva intolato come "rishi di nuovi esodati"

Un rischio alcuni pensano ci potrebbe essere per quota 100, opzione donna e pensioni anticipate in futuro, per i prossimi anni.

In questo caso bisognerebbe avere la sfera magica per dare una risposta, ma pare difficile che qualsiasi nuova maggioranza o Governo tecnico tocchi una legge ( o quasi legge) che ha un ampio consenso e che almeno nel pubblico sembra, quando si sbloccheranno le assunzioni, dare nuovi posti di lavoro. Dunque, anche su questo fronte, con prudenza, possiamo dire che non dovrebbe cambiare nulla.

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