Pensioni novitÓ oggi venerdý incontro, temi Sindacati-Governo quota 100, opzione donna, quota 41, pensioni anticipate, precoci

di Marianna Quatraro pubblicato il
Pensioni novitÓ oggi venerdý incontro, t

Pensioni novita venerdý incontro temi Sindacati Governo

Nuovo incontro tra governo e sindacati in programma lunedý: sul tavolo nuovi temi per la revisione della riforma pensioni attuale e novitÓ per quota 100, pensioni anticipate uomini e donne, opzione donna, usuranti, precoci, quota 41

Mentre continua l’iter del decreto pensioni verso il voto finale di conversione in legge, le ultime notizie ad oggi venerdì 22 Febbraio confermano un nuovo incontro in programma tra governo e sindacati che è stato  fissato per lunedì 25 febbraio prossimo. Quali saranno i temi in discussione e quale l’importanza dell’incontro in vista dell’approvazione finale del decreto pensioni sulle novità per quota 100, pensioni anticipate uomini e donne 42 anni e 10 mesi per i primi e 41 anni e 10 mesi per le donne, opzione donna proroga, quota 41, usuranti e precoci?

Novità pensioni, incontro in programma tra sindacati e governo

Stando a quanto riportano le ultime notizie riferite da Cgil, Cisl e Uil, il governo ha convocato i sindacati per lunedì 25 per affrontare il tema delle pensioni. Due dovrebbero essere i temi sul tavolo.

Il primo uno più immediato che riguarda il decreto pensioni e gli emendamenti presentati e presentabili anche se i pochi ancora rimasti (in totale circa 60 e non solo sulle pensioni), come confermano le ultime notizie, sarebbero stati sospesi e rinviati alla Camera e al momento sembra decisamente difficile che qualcosa possa cambiare ed è una corsa in salita anche approvarli visto le difficità di trovare le coperture da parte dalla Ragioneria di Stato che ovviamente è stata interpellata e sta facendo le analisi e le simulazioni necessaria.

Il secondo sul lungo periodo, che riguarda la novità pensioni di quota 41 per tutti, novità per le donne e una revisione totale, seppur progressiva, dell’attuale riforma pensioni.

Sugli emendamenti per quota 100 potenziali, i sindacati vorrebbero trovare delle soluzioni per evitare di tagliare fuori migliaia di persone, soprattutto donne che per la loro tipologia lavorativa difficilmente riescono a raggiungere 62 anni di età e 38 di contributi, ma anche lavoratori stagionali, lavoratori discontinui, lavoratori dei settori edili, dell’agricoltura, del turismo e del commercio, senza dimenticare i tanti disoccupati che non riescono a raggiungere i termini. E ci sono anche i cosidetti precoci e usuranti, se non tutti subito, almeno allargare le categorie come quelli edili per,poi, puntare a quota 41 per tutti.
Senza dimenticare la questione dei 6mila esodati. 

Pensioni incontro governo-sindacati: cosa aspettarsi

L’incontro di lunedì tra governo e sindacati sulle pensioni potrebbe essere rilevante anche più del previsto o delle decisioni che saranno prese in concreto subito (il tempo è davvero poco) innanzitutto perché potrebbe permettere di porre le basi per una futura trattativa di revisione totale delle attuali pensioni in accordo, poi perché sarà il primo incontro ufficiale di Landini come nuovo segretario della Cgil e si potranno vedere le sue prime mosse concrete, e infine perché potrebbe rappresentare una dimostrazione che finalmente il Governo ha compreso che le novità per le pensioni rappresentano un tema fondamentale per il consenso, anche in vista delle europee, e non solo per la Lega, ma anche per il M5S.
E infatti l'emendamento dei pentastellati per la revisione del calcolo delle pensioni dei sindacati al momento, come riportano le ultime notizie, è stato bloccato

Novità pensioni e posizioni Landini: le sue idee su ultime novità

Quali sono le posizioni sulle novità pensioni del nuovo segretario della Cgil, Maurizio Landini? Stando a quanto riportano le ultime notizie, l’obiettivo di Landini sarebbe, in realtà, quello di una revisione totale delle attuali pensioni con abbassamento dell’età pensionabile per tutti da 67 anni a 62, divisione tra spesa previdenziale e spesa assistenziale, quota 41 per tutti senza alcuna condizione e alcun paletto, agevolazioni per la pensione di donne, prendendo esempio dal sistema pensionistico tedesco che per ogni figlio riconosce 2 anni di contributi. Relativamente alla novità pensioni di quota 100, Landini si è sempre d’accordo con la misura ma non come strutturata dal governo perché porrebbe troppe condizioni stringenti lasciando fuori tantissime persone.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sulle pensioni per rimanere aggiornato su tutte le novità: