Pensioni novitÓ c'Ŕ conferma decreto in Gazzetta Ufficiale e cambiamenti quota 100, opzione donna, aspettative vita oggi domenica

di Marianna Quatraro pubblicato il
Pensioni novitÓ c'Ŕ conferma decreto in

Pensioni novita modifiche decreto prima Gazzetta ufficiale

Da diverse fonti oggi domenica 27 Gennaio sembra che il decreto per le pensioni con le sue novitÓ di quota 100, aspettative di vita, opzione donna proroga possa essere firmato domani.

Decreto pensioni pubblicazione in Gazzetta ufficiale e novità quota 100, opzione donna proroga, aspettative di vita pensione anticipata: oggi domenica 27 Gennaio: Sembra davvero che il decreto per le pensioni con le novità per quota 100, proroga opzione donna 2019, Ape Social 2019, aspettative di vita, pensioni anticipate a 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne venga firmato lunedì 28 Gennaio. Lo hanno confermato, oggi domenica 27 Gennaio e ieri sera, diversi esponenti del M5S tra cui Davide Aielllo e altri che sono stati contattati. E anche Durigon aveva, a fine settimana, parlato nelle ultime notizie e ultimissime sulla pubblicazione del decreto pensioni di lunedì 28 Gennaio. A questo punto si attende davvero lunedì. I tempi ci starebbero, in quanto tra giovedì e venerdì abbiamo avuto la conferma anche dall'Ansa, Corriere, Repubblica, Sole24Ore, Adkronos che il decreto è stato prima bollinato dalla Ragionerie di Stato e poi inviato al Presidente Mattarella per la firma. Quindi, il Presidente e i suoi consiglieri e tecni lo avranno riletto e lunedì se non ci saranno ulteriori richeiste di delucidazioni dal Presidente della Repubblica e dal suo staff verrà firmato. Quindi al momento può ritardare rispetto a lunedì solo se ci saranno rilivei da parte del Quirinale. 
Ricordiamo che il testo è stato approvato modificato per quano riguarda la clausola di salvaguardia per problemi sulle coperture che dovranno essere attentamente monitorate come abbiamo SPIEGATO SOTTO.

Decreto pensioni pubblicazione in Gazzetta ufficiale e novità quota 100, opzione donna proroga, aspettative di vita pensione anticipata: oggi sabato 26 Gennaio: Ancora oggi sabato 26 Gennaio, in questo aggiornamento serale, dobbiamo purtroppo dare come notizie dell'ultima ora la mancata pubblicazione del decreto pensioni in Gazzetta Ufficiale. Ancora non c'è stata la firma di Mattarella. A questo punto, domani domenica 26 Gennaio, non arriverà in quanto la Gazzetta non viene pubblicata. L'attesa si sposta nelle ultime notizie e ultimissime a lunedì 28 Gennaio, ma attenzione che il testo arriverà modificato proprio per una mancanza di fondi come spiegato SOTTO tra le novità per le pensioni e quota 100, opzione donna proroga 2019, ape social 2019 proroga, aspettative di vita e pensione anticipata

Sarebbero 290mila i dipendenti pubblici e privati che dovrebbero andare in pensione con la novità pensione di quota 100, 88mila i lavoratori autonomi: questi i risultati delle stime dei lavoratori che per quest'anno potrebbero scegliere l'uscita con la novità pensione di quota 100. Tuttavia, ad oggi venerdì 25 gennaio, le ultime notizie parlano di attesa, ancora, della pubblicazione del decreto pensioni con le novità per quota 100, proroga di ape social, opzione donna, blocco delle aspettative di vita, in Gazzetta Ufficiale. Nulla di fatto ieri sera, nulla di fatto ancora questa mattina. Quando, dunque, sarà pubblicato il decreto per avviarsi poi all'iter parlamentare? Ufficialmente ieri era tutto pronto, ma poi è sato bloccato per ua serie di sistemazioni da fare sulla nuova gestione dell'INPS su cui M5S ha voluto intervenire spiegando di non essersene accorto prima. Ma la vera preoccupazione sono i conti.

Decreto pensioni quando pubblicazione in Gazzetta Ufficiale con testo modificato

Stando a quanto riportano le ultime notizie, se tutto va bene la pubblicazione del decreto pensioni in Gazzetta Ufficiale potrebbe avvenire entro sabato. Ma di questo termine non c’è certezza. La certezza, invece, è che la Ragioneria di Stato ha confermato e bollinato il decreto per le pensioni chiarendo, però, che la spesa complessiva sarà di 4,6 miliardi e non di 3,9 miliardi circa stanziati per le novità di quota 100, aspettative di vita, proroga opzione donna e ape social. I conti non tornano, seppur di poco e nell'idea che siano corretti i dati su chi andràin pensione nel 2019. Sono dati riportati dalla Ragioneria dello Stato e confermati e analizzati dal Sole24ore.

Questa revisione della spesa ha portato, prima ancora della pubblicazione del decreto in Gazzetta, ad una revisione della clausola di salvaguardia che, come riportano le ultime notizie, non sarà più bimestrale ma mensile, proprio a causa delle preoccupazioni per la tenuta dei conti. Il controllo, dunque, dei conti da parte dell'INPS si faraà ogni mese, viste le preoccupazioni di sforare i conti e questo è stato messo nero su bianco nel decreto. La clausole di salvaguardia iniziale prevedeva la possibilità di uscire con quota 100 fino a quando fossero disponibili le risorse, per poi bloccarsi. Stando alle ultime notizie, se le domande dovessero essere superiori alle disponibilità economiche, si interverrebbe con tagli alle spese dei Ministeri o aumento delle tasse, ricadendo di nuovo sui cittadini.

Novità decreto pensioni, dubbi sui conti e preoccupazioni. Chi prima arriva meglio alloggia?

Per riassumere, potremmo dire, sostanzialmente che chi prima arriverà, meglio alloggerà considerando dubbi e incertezze sia sui coti annuali sia in proiezione e alcuni tecnici, già qualche settimana fa, avevano già proposto un 1-2 giorni di click day per accedere a quota 100 e reddito di cittadinanza, anticipando in qualche modo il problema coperture. Non si farà, ma è chiaro che c'è la preoccupazione dei conti.

Inoltre, c’è da sottolineare che si tace spesso sul fatto che la novità pensioni di quota 100, come definito, potrebbe in realtà non durare tutti e tre gli anni previsti, proprio a causa delle scarse risorse economiche e a causa dei conti elevati anche le altre novità pensioni, come proroga di opzione donna, si bloccheranno dopo un anno. Strutturale dovrebbe essere solo il blocco delle aspettative di vita, a meno di successivi cambiamenti.

Secondo alcuni dati riportati da La Repubblica, nonostante la novità pensioni di quota 100 dovrebbe essere una misura sperimentale solo per tre anni, potrebbe avere effetti negativi sulla spesa pubblica fino al 2028. Stando a quanto riportato nella relazione tecnica al decreto, solo per quota 100 e la pensione anticipata con blocco delle aspettative di vita la spesa è di circa 43 miliardi a 360 milioni tra 2019 e 2028 e altri 2 miliardi servirebbero per quota 41 per i precoci e opzione donna.

Se la platea di coloro che, secondo le stime, dovrebbero andare in pensione prima con quota 100 lo facessero effettivamente, sarebbe già disponibili meno soldi del previsto e i problemi crescerebbero se le domande per la quota 100 fossero ancor di più come quelle per accedere al reddito di cittadinanza, che stando alle ultime notizie al momento la Lega crede un flop.

E’ bene sottolineare anche che nella prossima Manovra ci saranno da rivedere e sistemare ben 24 miliardi di clausole di salvaguardia, cosa non da poco e che sarà estremamente difficile da fare se, come hanno stimato in questi giorni autorevoli organi, l’economia italiana dovesse rallentare ancora, entrando tecnicamente in recessione. A questo punto le cose sarebbero decisamente peggiori e ci potrebbe essere una manovra correttiva che potrebbe intervenire ancora anche  sulle pensioni.

E ci sono già stati errori sulle coperture per altre leggi

E le ultime notizie su andamento e iter di altri provvedimenti non fanno certo ben sperare la possibilità di scongiurare ulteriori problemi: stando, infatti, a quanto emerso dalle ultime notizie, non solo relativamente a novità pensioni e reddito di cittadinanza vi sarebbero problemi di coperture ma, come spiegato da Repubblica, vi sarebbero errori anche per altre misure. Esempio emblematico è il rinvio del provvedimento sulla legittima difesa, per cui i tempi si allungano anche in tal caso a causa di un errore sulle coperture.

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