Pensioni novità, scioperi e campagna mobilitazione ad ottobre per manovra finanziaria

Nuove iniziative, mobilitazioni e scioperi per rilancio di concrete novità per le pensioni da inserire nella prossima manovra: quando si terranno

Pensioni novità, scioperi e campagna mob

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Si prospetta decisamente ricco e fitto il calendario di appuntamenti con scioperi e campagne di mobilitazione a sostegno del rilancio di ulteriori novità per le pensioni da inserire nella nuova manovra finanziaria, considerando che ad oggi nulla sembrerebbe dover arrivare. In occasione della presentazione del nuovo Def, infatti, nessun riferimento è stato fatto alle novità per le pensioni e alle richieste di miglioramenti delle condizioni di accesso ad ape volontaria ed ape social e quota 41, e ancora decisamente vaga e confusa è la situazione per quanto riguarda la richiesta di revisione del sistema delle aspettative di vita, novità per le pensioni che divide fortemente l’esecutivo e per cui è già arrivato un secco no dal ministero dell’Economia, che ha ribadito inoltre come le stesse novità per le pensioni non siano ancora una priorità per il rilancio dell’economia del nostro Paese. Ma proprio per rilanciare la loro centralità, le forze sociali tornano all’attacco con decisioni di iniziative, scioperi e campagne di mobilitazione che sembrano ormai più di forza che da inserire in un quadro interlocutorio.

Prossimi appuntamenti di ottobre per novità per le pensioni in nuova manovra

Stando a quanto riportano le ultime notizie, nell’attesa del primo sciopero generale indetto dalle stesse forze sociali per le pensioni e che le riunirà tutte, le forze sociali di base hanno annunciato che quest’autunno ci sarà più di uno sciopero generale per le pensioni. E nell’attesa di conoscere date, luoghi e modalità, l’Usb ha già lanciato una campagna di mobilitazione con varie iniziative per il prossimo mese di ottobre. Le ultime notizie confermano, infatti:

  1. una nuova mobilitazione dei pensionati organizzata per lunedì 2 ottobre a Firenze;
  2. una mobilitazione generale presso la sede nazionale dell’Inps a Roma per martedì 3 ottobre;
  3. un convegno con il Conup, a Roma, per martedì 10 ottobre;
  4. un convegno nazionale, in programma Palazzo Wedekind in Piazza Colonna, sempre a Roma, per venerdì 24 ottobre.

Nuove campagne e scioperi da forze sociali per novità per le pensioni

Alle mobilitazioni già annunciate, stando alle ultime notizie, e allo sciopero generale che si terrà nel caso in cui non sarà approvata alcuna novità per le pensioni da inserire nella nuova manovra finanziaria nel breve tempo tra modifiche e miglioramenti richiesti per ape volontaria e ape social e quota 41; novità per le pensioni per le donne; e novità per le pensioni di revisione delle aspettative di vita, le stesse forze sociali hanno annunciato l’avvio di una nuova raccolta firme (ne serviranno almeno 100mila) per presentare in Parlamento due nuove proposte. La raccolta firme lanciata dalla Uil, stando alle ultime notizie, servirebbe per estendere la Naspi e ampliare le condizioni di accesso alla novità per le pensioni di ape social, con particolare riferimento alle donne.

In particolare, per quanto riguarda la Naspi, la nuova proposta mira a evitare di ridurre l'assegno di disoccupazione con il passare del tempo e a stabilire una soglia per i contributi figurativi pensionistici; per quanto riguarda, invece, l'ape social, la nuova proposta ribadisce la necessità di far rientrare le donne tra le categorie di persone che possono presentare domanda di accesso all'ape social.

Per quanto riguarda l'ape social per le donne, lo stesso ministro del Lavoro Poletti, come riportano le ultime notizie, avrebbe già avanzato la proposta di uno sconto contributivo per le donne lavoratrici di sei mesi per ogni figlio nato, fino ad arrivare ad un massimo di due anni nei casi di quattro figli, abbassando così la soglia contributiva di uscita con l'ape social da 30 anni a 28 anni. Ma le forze sociali ritengono che lo sconto di sei mesi sia troppo poco e ne hanno chiesto un aumento a 12 mesi.

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