Pensioni novità vertice oggi maggioranza urgente per quota 100, proroga opzione donna, aspettative di vita domenica 13 Gennaio

Nuovo vertice convocato per oggi tra le parti della maggioranza per discutere su varie novità per le pensioni e reddito di cittadinanza tra coperture e nuove norme.

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Non si fermano mai le novità per le pensioni neppure oggi domenica 13 Gennaio e dall'altra parte è assolutamente necessario che il decreto per le pensioni si sblocchi quanto prima anche perchè al momento senza di esso nè quota 100 nè il reddito ci cittadinanza possono partite, ma neppure proroga opzione donna può prendere il via così come il blocco delle aspettative di vita per la pensione anticipata a quota 42 e 10 mesi per gli uomni e 1 anno in meno per le donna.

Anzi, l'aumento di 5 mesi anche per questa forma di pensione è scattato dal 1 Gennaio e ora c'è il paradosso che anche chi raggiunge questi requisiti, al momento, non può andare in pensione, nè tantomeno fare domanda all'INPS. Insomma, cone le pensioni c'è un vero e proprio stallo.

Stallo che rischia di rimanere tale, nonostante nelle ultime notizie e ultimissime per le pensoni, Di Maio e non solo lui, hanno annunciato il Consiglio dei Ministri che emanerà il tanto atteso decreto sulle pensioni e reddito di cittadinanza per giovedì 17 Gennaio della settimana prossima, quando lui stesso ritornerà da un viaggio negli Stati Uniti.

I due motivi dello stallo sulle novità pensioni e decreto pensioni

Perchè lo stallo, dunque, rischia di continuare? Per due motivi ben precisi, almeno uno dei quali è una delle ultime novità di oggi.

Il primo riguarda i controlli che sta facendo la Ragioneria di Stato sui conti, ammesso sia da Salvini che da Durigon che da Conte e dallo stesso Di Maio. Occorre che ci siano tutte coperture necessarie dopo le modifiche fatte sul decreto. 

Ma qualcosa non deve andare per il verso giusto se Di Maio ha spiegato che oggi stesso, domenica 13 Gennaio 2019, ci sarà un nuovo vertice a Palazzo Chigi per una serie di argomenti fondamentali per le novità per le pensioni e il reddito di cittadinanza, sia per quanto riguarda le coperture da un punto di vista politico sia per trovare la quadra tra le forze di maggioranza.

Il primo punto è che su quota 100 si deve trovare una soluzione per non far pagare gli interessi per avere il Tfs al momento della pensione e non come era prevista nelle prima bozza del decreto del pensione solo al raggiungimento dell'età in cui si sarebbe dovuti andare in pensione, quindi con ritardi anche di 5 anni. L'impegno era stato preso da Durigon, ma ora occorre trovare il metodo, ma soprattutp i soldi, per evitare che gli statali debbano fare dei prestiti con le banche per avere il Tfs. 

Poi, c'è sempre il nodo, non detto, se i fondi di quota 100 possono bastare per tutti soprattutto con la richiesta di aumenti dei soldi del reddito di cittadinanza per i disabili. E già come abbiamo scritto in precedenza nelle ultime notizie e ultimissime per le pensoni, diversi esperti da Garavaglia a Boeri, affermano che i soldi per quota 100 non ci saranno per tutti come anche pensano diverse sigle sindacali.

Il secondo punto è quello che si viene a sapere che nel certice di oggi che uno degli aspetti ancora discussi sarà l'aumento dell'assegno di invalidità e dei fondi per i disabili, in quanto la Lega chiede più dei 400 milioni che Di Maio aveva spiegato che erano stratti trovati in aggiunta.

E inserimento nuova legge in decreto pensione subito o nella sua conversione contro sindacati

E sempre in questo contesto di "scaramucce", Di Maio annuncia che nel decreto per le pensioni stesso o nel suo precedimento di conversione vi sarà una nuova legge sulle pensioni dei sindicati spiegando in una intervista di ieri rilasciata ad Olbia "che è ora che anche loro paghino"

L'idea base è di una legge di ricalcolo delle pensioni per chi è in o stato in distacco sindacale, quindi anche retroattivamente, che prevede un taglio medio delle pensioni per i sindacati del 27% secondo l'analisi e gli studi richiesti all'INPS. 
Ovviamente Cisl, Uil, Cgil indica questa norma come incostituzionale, appellandosi all'articolo 39 della Costituzione sulla liberà sindacale, anche perchè, spiegano, in questo modo chi vorrebbe fare attività sindacale nelle imprese sarebbe sfavorito.

Una norma che non piace neppure più di tanto alla Lega e che alcuni osservatori indicano come una possibile ritorsione del Movimento 5 Stelle alla contrarietà del sindacato su tutte le misure prese, dalle novità per le pensioni al reddito di cittadinanza, contro le quali le associazioni dei sindacati stessi hanno organizzato una manifestazione unitaria il 9 Febbraio annunciando la discesa in piazza contro un il Governo definito del cambia-niente.

E novità per Opzione Donna proroga e blocco aspettative di vita

Dunque, nel vertice di oggi, saranno vari i temi di cui si dovrà parlare e cercare una soluzione almeno politica, visto che per domani lunedì 14 Gennaio è previsto un incontro tra tecnici e rappresentati del Governo per un ulteriore confronto su tutte le misure contenute nel decreto pee le noità per le pensioni. Una riunione tecnica da cui dovrebbe arrivare il reseconto finale del lavoro svolta in questi giorni dalla Ragioneria di Stato, ma che in parte, già si dovrebbe conoscere già oggi per predisporre al meglio le decisioni che dovranno essere prese in quetso vertice.

Al momento, comunque, come già detto anche ieri, pare che non vi siano problemi per la proroga opzione  ampliate alle nate nel 1960 per le coperture che già ci sono per i soldi non usati negli anni precedenti. E nessun problema neppure per la proroga dell'Ape Social e il blocco promesso per le pensioni anticipate delle aspetttative di vita. 

Attenzione, però, che i fondi devono essere lasciati tali e quali, perchè, tutto possa andare avanti come indicato nella bozza del secondo decreto per le pensioni presentato qualche giorno fa. Ovvero, non ci devono essere trasferimenti di denaro per coprire voci differenti. Al momento, però, è una ipotesi che viene scartata dai protagonisti che, comunque, devono trovare nuove risorse finanziarie.

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