Pensioni quota 100 a chi spetta, requisiti in decreto ufficiale

Quali sono i requisiti ufficiali richiesti per la pensione con nuova quota 100 e regole per pensionamento: come fare e quando

Pensioni quota 100 a chi spetta, requisi

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La novità pensioni di quota 100 diventa finalmente realtà con il decreto pensioni ufficiale. Cosa prevede dunque la tanto attesa novità per le pensioni e chi potrà usufruirne? Cerchiamo di chiarire insieme funzionamento e requisiti per l'uscita con la quota 100.

Pensioni quota 100: quali sono i requisiti e condizioni

La novità pensioni di quota 100, a differenza di quanto sempre annunciato e ribadito dal vicepremier Salvini in questi ultimi anni, non è un primo passo verso la totale revisione dell'attuale legge Fornero sulle pensioni. Restano, infatti, in vigore le attuali norme pensionistiche, e cioè 67 anni di età e 20 anni di contributi per la pensione di vecchiaia e 42 anni e dieci mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e dieci mesi di contributi per le donne per la pensione anticipata. E tra queste regole ecco arrivare anche la novità di quota 100 come nuova possibilità di andare in pensione prima rispetto ai normali requisiti richiesti e che, stando a quanto riportano le ultime notizie, non sarà un misura strutturale ma al momento in vigore per tre anni. La novità pensioni di quota 100 fissa, infatti, come requisiti necessari da raggiungere per poter andare in pensione 62 anni di età e 38 anni di contributi.

Per l'uscita effettiva è stata prevista una finestra mobile di tre mesi; per i lavoratori pubblici sono previsti ulteriori sei mesi da considerare (da sommare ai tre mesi di finestra per tutti) che sarebbero il tempo di preavviso da dare alla Pubblica Amministrazione per permettere l'organizzazione di concorsi volti ad assumere nuovo personale. Ai fini pensionistici di quota 100 non viene considerato il cumulo ma i contributi figurativi sì. Non è, inoltre, prevista alcuna penalizzazione per chi decide di andare in pensione prima con la quota 100.

Pensioni: a chi spetta la quota 100 e come uscire

Possono decidere di andare in pensione prima con la quota 100 tutti i lavoratori, sia privati che pubblici, che maturino i requisiti richiesti. Per le due categorie di lavoratori, però, i tempi effettivi di uscita sono differenti a causa di finestre trimestrale mobile e ulteriori sei mesi che devono sommare gli statali. Ciò significa che un lavoratore privato che abbia maturato i requisiti richiesti dalla quota 100, e cioè 62 anni di età e 38 di contributi, può presentare domanda da questo mese di gennaio per andare in pensione effettiva però solo dal primo aprile, in virtù della finestra mobile trimestrale (che prevede gennaio, febbraio e marzo).

Un lavoratore pubblico che maturi i requisiti di pensione con la nuova quota 100 entro il 31 marzo potrà andare in pensione dal primo luglio, per effetto della finestra trimestrale e basta. Ma gli statali che maturano i requisiti dopo il 31 marzo 2019 dovranno aspettare ulteriori sei mesi per la pensione definitiva, arrivando così al prossimo mese di ottobre per l’uscita ufficiale.