Pensioni quota 100: ipotesi superbonus

Nuova ipotesi di un superbonus come incentivo a rimanere di più a lavoro per chi volesse uscire con la quota 100: cosa prevede

Pensioni quota 100: ipotesi superbonus

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Continua ad essere decisamente vivo il dibattito pensionistico e continuano a sorgere diverse ipotesi di lavoro: dopo le ultime notizie relative alla possibilità di revisione di novità per le pensioni di quota 41 in quota 42, aumentando, dunque, di un anno di contribuzione il requisito per poter permettere a lavoratori precoci che sono entrati giovanissimi nel mondo del lavoro e lavoratori usuranti di andare in pensione prima e a prescindere dal requisito anagrafico. Quali ulteriori ipotesi di novità per le pensioni da definire vi sono al momento?

Pensioni: novità al vaglio

Insieme alla nuova possibilità di uscita dal lavoro con quota 42, si parla della possibilità di eventuale estensione dell'opzione donna, sia con revisione dei requisiti della formula già in vigore, sia con possibile allargamento del sistema agli uomini, per evitare ulteriori discriminazioni, come spiegato da Fratelli d'Italia, permettendo anche ai lavoratori di andare in pensione prima a 57 e 58 anni di età, a seconda che si tratti d lavoratori statali e privati e autonomi, con 35 anni di contributi e accettando una pensione ridotta, fino anche al 30%, calcolando la pensione finale esclusivamente con metodo contributivo.

Resta sempre in piedi la volontà di approvare entro la fine dell’anno la novità per le pensioni di quota 100, con base di 64 anni di età e 36 anni di contributi, che secondo quanto annunciato dal leader della Lega, Matteo Salvini, dovrebbe essere inserita nella prossima Legge di Bilancio per prendere il via dal 2019. Il problema, come confermano le ultime notizie, resta però sempre quello della scarsa disponibilità di risorse economiche: da una parte, il ministro dell’Economia Tria ha ribadito come non è prioritario investire in novità per le pensioni, dall’altra, il presidente dell’Inps, Tito Boeri, ha parlato di costi elevati per la revisione dell’attuale riforma delle pensioni.

Pensioni quota 100: ipotesi superbonus

Quale potrebbe, dunque, essere la via d’uscita? Le ultime notizie parlano di una ennesima nuova ipotesi: introduzione di un superbonus del 30% da erogare direttamente in busta paga come incentivo a rimanere di più a lavoro per tutti coloro che volessero uscire prima con la quota 100. Si tratta, cioè, di un incentivo che verrebbe dato quasi per scoraggiare l’uscita anticipata con eventuali novità per le pensioni in modo da non influire particolarmente sui costi del sistema previdenziale, arginando, pertanto, quella catastrofe sociale di cui ha parlato qualche giorno fa il presidente Boeri stimando 750 mila pensionati in più in pochi mesi e un milione entro due anni se la novità per le pensioni di quota 100 dovesse essere davvero approvata. Anche il superbonus, però, avrebbe un costo. Si attende di sapere in che misura sarà.