Pensioni quota 100, quota 41, opzione donna cosa cambia con seconda risposta dell'Italia all'Ue stanotte

di Marianna Quatraro pubblicato il

Le novitÓ pensioni ad oggi giovedý 6 giugno dopo il recente annuncio della Commissione Ue: quali sono le prospettive possibili.

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La Commissione europea ha comunicato la possibilità di avvio di una procedura nei confronti dell’Italia per debito eccessivo. Quali sono i motivi che hanno portato l’Ue a prendere tale decisione e quali potrebbero essere le ripercussioni di questa stessa decisioneper le novità per le pensioni ad oggi giovedì 6 Giugno 2019?

Decisione Ue nei confronti dell’Italia: avvio procedura di infrazione

Secondo quanto spiegato dalla Commissione Ue, la regole del debito non è stata rispettata né nel 2018 né quest’anno 2019 e ci sono tutte le premesse perché non venga rispettata nemmeno nel 2020. E si tratta di una condizione che ha portato il debito del Paese ad attestarsi sui 38.400 euro ad abitante.

Il vicepresidente della Commissione Ue Dombrovskis ha precisato che la comunicazione della procedura di infrazione non significa che questa sarà immediata avviata perché la decisione finale del provvedimento spetta al Consiglio degli Stati membri. L’Ue, inoltre, ha chiesto all’Italia di ridurre nel 2020 la spesa pubblica netta dello 0,1% con un aggiustamento strutturale dello 0,6% del Pil. Dal canto suo, il premier Conte ha detto che sarà fatto tutto ciò che è possibile per evitare che l’Ue apra effettivamente una procedura di infrazione nei confronti del nostro Paese.

Nuova risposta dell’Italia all’Ue e prospettive novità pensioni

All’Ue ha risposto l’Italia stanotte con una seconda lettera da parte del Ministero dell’Economia, in cui è stato sottolineato l’impegno del governo attuale a rispettare i vincoli con l’Europa, e che l’indebitamento netto della Pubblica amministrazione sarà inferiore alla previsione della Ue, un 2,4% stimato dal governo contro il 2,5% del Pil previsto dall’Ue. Inoltre, il premier Conte ha parlato di maggiori entrate tributarie e contributive e non contributive registrate quest’anno che dovrebbero garantire maggiori risorse per assestare il bilancio a 0,12 punti di Pil.

Ma quali sono le novità pensioni ad oggi giovedì 6 giugno all’indomani delle nuove decisioni Ue? Sembra ben chiaro stando alle ultime notizie, che i risparmi di cui parla il governo da tempo, nell’ordine di 1,5 miliardi di euro quest’anno e almeno altri 3,5 miliardi di risparmi previsti per il prossimo derivanti dai soldi stanziati per il reddito di cittadinanza e quota 100, non potranno più essere usati per novità pensioni al vaglio come quota 41, ma saranno direttamente usati per ridurre il debito puntando dal 2,4% al 2,1%.

La prospettiva di quota 41 per andare in pensione prima per tutti senza alcun paletto e alcuna condizione, come era stato annunciato solo poco tempo fa da esponenti del governo, diventa impossibile anche perché di fronte alla necessità di bloccare iva e altri aumenti, sembra difficile che ci possa essere anche posto per la quota 41 per tutti nella prossima manovra finanziaria, se non impossibile, anche perchè solo di clausole di salvaguardia da rispettare ci sono almeno 23 miliardi da coprire. 

Qualche possibilità di una ulteriore proroga dell’opzione donna per il prossimo anno potrebbe esserci grazie ai risparmi di quest’anno e degli anni scorsi, considerando che di tratta di una misura che fondamentalmente implica bassi costi e forti risparmi.

Per quanto riguarda, invece, la quota 100, la novità pensione appena approvata resterà in vigore quest’anno e il prossimo 2020, fino al 2021 così come stabilito, considerando che i soldi necessari sono già stati stanziati e le leggi, seppur sperimentali, in vigore. Solo una fortissima crisi economica o un comissariamento dell'Italia le potrebbe mettere in discussione da subito, ma al momento sono posisbilità assolutamente remote. Stess discorso, se dovesse cadere anche il Governo, le leggi sonos tate fatte e i soldi stanziati e nessuna forza politica che dovesse entrare anche nuova con la maggioranz ain Parlamente le potrebbe voler toccare.

Al momento, invece, pare difficile che quota 100 possa continuare anche oltre il 2021, anche se mancano ben 2 anni e, quindi, tante cose potrebbero cambiare nel corso di questi 24 mesi. Dunque, chi può, uscire con tale sistema dovrebbe pensare di poterne usufruire quanto prima, perchè, poi, molti dubbi rimangono sulla sua reale possibilità di continuare. Altre novità per le pensioni, invece, nella prossima legge finanziaria tra cui l'attesa quota 41, ma non solo paiono assolutamente difficili e complesse per i motivi che abbiamo spiegato sopra nonostante le spinte dei sindacati e l'esigenze di soddisfare delle promesse preceentemente fatte. Purtroppo le parole volano, i problemi economici restano. E questa volta sono oggettivi e piuttosto gravi.

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