Pensioni a 70 anni di età entro pochi anni. Il nuovo aumento spinto da almeno 3 realtà

di Marianna Quatraro pubblicato il
Pensioni a 70 anni di età entro pochi an

Pensioni spingere uscita 70 anni novita

Da almeno tre parti ritorna una spinta per portare l'età delle pensioni a 70 il prima possibile e il ritorno totale alla Legge Fornero con la cancellazione di quota 100 e tutte le misure di flessibilità

Dall’Ocse ad alcuni esponenti politici italiani la posizione sulle novità pensioni ad oggi sembra essere unanime: tornare all’età di uscita da lavoro a 70 anni. Mentre si continua a parlare di eventuali nuove forme di pensione anticipata e flessibilità con i tavoli annunciati da Governo-SIndacati e le promesse dei vari partiti, dopo le conferme di quota 100 fino al 2021, proroga opzione donna e ape social 2020 per uscire prima, come riportato nella nuova Legge di Bilancio 2020, ci sono diverse parti che spingono perché si torni all’uscita per la pensione a 70 anni. Quali sono le tre parti in particolare che spingono per l’uscita a 70 anni?

Pensioni uscita a 70 anni,la spinta dall’Ocse

A spingere fortemente per un ritorno alla piena attuazione del meccanismo delle aspettative di vita con conseguente aumento dell’età pensionabile da 67 anni a 70 anni di età in pochi anni vi è l'Ocse, come del resto previsto dalla riforma Fornero a regime, che significherebbe lasciare invariato nel caso della pensione di vecchiaia i 20 anni di contributi (ma a 70 anni) e i requisiti per la pensione anticipata fermi a 42 anni e dieci mesi di contributi per gli uomini e di 41 anni e dieci mesi di contributi per le donne.

Per un ritorno alla piena riforma Fornero con aumento dell’età pensionabile a 70 anni graduale ma senza nessun blocco, per l’Ocse bisognerebbe cancellare tutte le misure di flessibilità in uscita, da opzione donna ad Ape e soprattutto la quota 100. Secondo l’Osce, tornare al pieno funzionamento del sistema di età pensionabile adeguato all’aumento dell’aspettativa di vita, permetterebbe di ottenere risorse economiche da impiegare per investimenti utili per ulteriori misure per tutti e ridurre il debito pubblico.

Stando alle ultime notizie, infatti, l’Osce avrebbe stimato al rialzo il debito pubblico italiano al 136% del Pil nel 2019, dal 134,9% del 2018, e al 136,1% nel 2020, prevedendo un inizio di discesa del rapporto debito-Pil solo dal 2021, quando calerà al 135,6%.

Analisi di itinerari previdenziali in favore di uscita per la pensione a 70 anni

La stessa posizione di sblocco del pieno sistema delle aspettative di vita per una spinta all’uscita a 70 anni è stata sostenuta da Itinerari previdenziali. In un suo recente report, l’Istituto, pur analizzando il peso che le spese di assistenza hanno sulla tenuta del sistema previdenziale in generale, ha spiegato che l'età pensionabile deve tornare ad alzarsi fino a raggiungere i 70 anni di età, come previsto dalla legge Fornero, pur mantenendo misure di flessibilità di uscita per alcune tipologie di lavori e lavoratori.

Pensioni uscita a 70 anni, anche per alcuni politici

Il ritorno alla piena riforma Fornero delle pensioni è spinto anche da alcuni esponenti politici, a partire da Carlo Cottarelli, ex Commissario per la Spending Rewiev, che, come confermano le ultime notizie, che auspica un ritorno alle uscite legate alle aspettative di vita, con aumento dell’età pensionabile nel giro di pochi anni a 70 anni, bocciando non solo la quota 100 ma anche l’ipotesi di una quota 41.

Secondo Cottarelli, è vero che la novità pensioni di quota 100 permette ad oggi e fino al 2021 di anticipare l’età di uscita a 62 anni di età senza dover necessariamente aspettare i 67 anni di età richiesti per la pensione di vecchiaia, ma si tratta comunque di una misura temporanea che pone il problema di cosa accadrà quando la quota 100 alla fine del 2021 si esaurirà.

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