Pensioni ultime notizie oggi venerdì testo ufficioso su novità quota 100, opzione donna, quota 41 14 Dicembre

Le ultime notizie e le novità ad oggi su mini pensioni, quota 41, Ape Social, Ape Volontaria e riforma delle pensioni, per modificare o cancellare la Riforma Fornero dal Governo Conte

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Pensioni, tutte le novità su quota 100, quota 41, Ape Volontaria, Ape Social, Pensione Donna per uscire prima


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Novità pensioni ufficiose venerdì 14 Dicembre

Vi sono una serie di novità per le pensioni importanti nel primo testo che è uscito oggi venerdì 14 Dicembre a proposito delle modifiche per le pensioni e l'uscita anticipata con novità per quota 100, man anche opzione donna e aspettative di vita. Nessuna novità per quota 41, come ci si poteva immaginare. 

Dunque, nelle ultime notizie su novità per le pensioni viene confermato il via libera alla proroga dell’opzione donna per permettere alle lavoratrici con 35 anni di contributi di andare in pensione prima con il calcolo contributivo della pensione finale e che varrà per le nate fino al termine del 1959; via libera alla proroga dell’Ape social fino alla fine del 2019; via libera anche al blocco dell’adeguamento dei requisiti di uscita per la pensione anticipata rispetto alle aspettative di vita, per cui il prossimo anno si potrà ancora andare in pensione anticipata con 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, con applicazione della finestra trimestrale e via libera alla quota 100.

Sono queste le novità pensioni inserite nella prima bozza ufficiale della nuova Legge di Bilancio 2019. Il capitolo più corposo è dedicato, come facilmente immaginabile, alla quota 100. Stando a quanto riportano le ultime notizie, dal prossimo anno si potrà andare in pensione con la quota 100, sempre partendo dai 62 anni di età e 38 anni di contributi come inizialmente formulato ma saranno diversi i paletti e le condizioni da rispettare. Potranno, infatti, andare in pensione con quota 100 coloro che maturano i requisiti appena riportati al 31 dicembre di quest’anno e per loro la prima uscita utile sarà la prossima primavera considerando la finestra di tre mesi. Tuttavia, questa possibilità varrà solo per i lavoratori privati, mentre i lavoratori dipendenti pubblici dovranno aspettare fino ad ottobre, dovendo dare un preavviso di sei mesi all’ente di competenza per permettere l’organizzazione di nuovi concorsi volti all’assunzione di nuovo personale pronto a sostituire chi andrà in pensione.

Ultime notizie giovedì 13 dicembre

Sono diverse le ultime notizie sulle novità pensioni ad oggi giovedì 13 Dicembre 2018 e le principali si concentrano sulla nuova ipotesi di cambiamento della quota 100 in quota 104 spiegata dall’esperto di pensioni e consigliere della Lega Alberto Brambilla. Il principio da lui spiegato sarebbe quello di sostenere l’uscita di chi il prossimo anno non raggiungerà la quota 100, somma di 62 anni di età e 38 anni di contributi, né i requisiti necessari per andare in pensione di vecchiaia, vale a dire 67 anni considerando che dal primo gennaio 2019 non basteranno più gli attuali 66 anni e 7 mesi ma aumenterà l’età per effetto dell’adeguamento all’aspettativa di vita Istat, ma la quota 104, derivante sempre dalla somma di età anagrafica e contributiva. In questo modo, stando a quanto spiegato, si agevolerebbe anche l’uscita chi è entrato giovanissimo nel mondo del lavoro ma la novità pensioni di quota 100 slitterebbe, però, al 2020-2021. Resta, invece, incerto il futuro di proroga di ape social e opzione donna. M5S e la stessa Lega, però, non sembrano assolutamente confermare l’ipotesi di quota 104, spiegando che si tratta di considerazioni personali e non di ipotesi cui il governo sta ufficialmente lavorando.

Novità pensioni lunedì 10 dicembre

La nuova Legge di Bilancio 2019 si prepara ad essere riscritta in Senato: per soddisfare le richieste di modifica della Manovra da parte di Bruxelles, il governo è pronto ad una revisione delle misure messe a punto, a partire dai due cavalli di battaglia di sempre: novità pensioni di quota 100 e reddito di cittadinanza. L’ipotesi cui si lavora è la riduzione dei fondi per le novità pensioni, che dovrebbero passare da 6,7 miliardi di euro a 4,5-4,7 miliardi, e la definizione iniziale di un anno per la sperimentazione della quota 100 che, dunque, non sarà sin dall’inizio, come inizialmente pensato, una misura strutturale di revisione della attuali norme pensionistiche. Nella nuova cifra destinata alle novità pensioni dovrebbero poi rientrare anche proroga dell’ape social, che si era detto che sarebbe stata eliminata, e proroga dell’opzione donna. E così, dopo il voto di fiducia incassato dal governo sulla Manovra, in Senato ci si aspettano diverse novità e un taglio del deficit 2019 dal 2,4% del Pil al 2% o all’1,9% come del resto richiesto dall’Ue. Il ministro dell’Economia Tria. Dal canto suo, ha precisato che sono al vaglio tutte le possibili soluzioni per soddisfare le richieste di Bruxelles.

Ultime notizie venerdì 7 dicembre

Le ultime notizie relative alle prossime novità per le pensioni si concentrano sostanzialmente sulle recenti dichiarazioni del sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon che nelle sue spiegazioni si sarebbe concentrato non solo sulla novità pensioni di quota 100 ma anche su pensione anticipata e proroga di ape social e opzione donna. Partendo dalla novità pensioni di quota 100, il sottosegretario Durigon ha chiarito come il governo nel suo lavoro stia procedendo sulla strada già segnata, con riferimento alla formulazione della quota 100 per l’uscita partendo da una base di 62 anni di età e 38 anni di contributi con possibilità di cumulo degli anni di contributi figurativi. Passando alla pensione anticipata, ci ha tenuto a sottolineare che i requisiti di uscita non cambieranno a partire dal primo gennaio 2019, rimanendo fermi a 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 e 10 mesi per le donne ma, come è stato specificato, a tali requisiti contributivi si applicherà la finestra trimestrale e ciò significa che il requisito di uscita per la pensione anticipata comunque aumenterà passando a 43 anni e un mese di contributi. Ha, inoltre, anche parlato dell’intenzione di prorogare Ape social e opzione donna. Si attendono ulteriori sviluppi per capire quali saranno effettivamente le vere novità pensioni che entro la fine dell’anno saranno approvate. Sempre che lo siano.

Novità Domenica 2 dicembre

A seguito dell’intervento sulle novità pensioni da parte del sottosegretario al Lavoro Durigon che ha tranquillizzato sul lavoro che si sta conducendo sulla quota 100, ribadendo l’intenzione del governo di attuarla come inizialmente formulata, e vale a dire come somma di 62 anni di età e 38 anni di contributi, anche il presidente dell’Inps Boeri è intervenuto recentemente sulla questione novità pensioni. Si sa, ormai da tempo, come la posizione di Boeri sia al momento di contrarietà all’attuazione di novità per le pensioni che metterebbero a rischio la tenuta del sistema. Analizzando, però, ciò che si sta facendo sulla quota 100, il presidente dell’Istituto ha spiegato come sulla base di alcune formulazioni fatte si andrebbe oltre la quota 100 per andare in pensione prima e soprattutto che della stessa novità per le pensioni di quota 100 sono state presentate diverse ipotesi che dovranno ben essere valutate.

Venerdì 30 novembre

Aperture ma con restrizioni UeL'Ue ha invitato il governo italiano alla revisione delle misure inserite nella nuova Manovra che, stando a quanto riportano le ultime notizie, non soddisferebbe le richieste di Bruxelles per un aggiustamento dei conti. Con particolare riferimento alle novità pensioni e alla quota 100, le ultime notizie ad oggi confermano un’apertura da parte dell’Ue a modifiche ma con alcuni paletti da porre. Via libera alla novità pensioni di quota 100 con 62 anni di età e 38 anni di contributi ma solo per un anno. Si tratta di una condizione dettata dal fatto che non sarebbero disponibili effettivamente tutte le risorse economiche necessarie per rendere la quota 100 una stabile possibilità di uscita prima e che rende, dunque, la stessa quota 100 non una misura strutturale ma un’ennesima sperimentazione per capire se servirà o meno ma che intanto riduce la platea di beneficiari della pensione prima con la quota 100 riducendo, al tempo stesso, la spesa.

Novità pensioni oggi 9 Novembre 2018

Ancora aggiornamenti, oggi venerdì 9 Novembre 2018, sulle novità per le pensioni di quota 100 pronta a partire dal prossimo anno: stando a quanto confermato dal vicepremier Salvini, si partirà da febbraio e non sarà prevista alcuna penalizzazione sull'assegno finale per chi deciderà di andare in pensione prima con la quota 100, a 62 anni di età anagrafica e con 38 di versamenti contributivi. Secondo le previsioni, la misura dovrebbe interessare circa 400-500 mila persone. Salvini ha, inoltre, ribadito come il suo obbiettivo finale sia quello di arrivare a quota 41 pura per tutelare i lavoratori precoci. E’ stato, inoltre, confermato il blocco delle indicizzazioni a partire dal prossimo anno e sono state anche confermate le finestre di uscita con la quota 100. Stando alle ultimissime notizie, la prima scatterà ad aprile con presentazione della domanda di uscita a febbraio 2019. 

Nonostante si continui a parlare di definizione di quota 100 che dovrebbe partire dal prossimo anno, andando anche oltre le ultime notizie, però, nulla ancora è stato messo nero su bianco nella nuova Manovra Finanziaria. Nulla anche per quanto riguarda l’ulteriore proroga del regime sperimentale dell’opzione donna che, in teoria, sarebbe stata già approvata ma con un anno in più richiesto per il raggiungimento della pensione finale. Le ultime notizie confermano, infatti, che la novità pensioni di quota 100, insieme alle altre eventuali novità come il reddito di cittadinanza, sarà in uno dei collegati alla nuova Legge di Bilancio ma, come ben prevedibile, tutto può ancora cambiare. 

E per la stessa quota 100, però, si attendono conferme, e anche nell’immediato, soprattutto all’indomani delle dichiarazioni di alcuni esponenti parlamentari secondo cui non esisterebbe il vincolo per cui i soldi stanziati per le pensioni debbano essere impiegati esclusivamente e necessariamente per l’attuazione di novità per le pensioni considerando le ultime emergenze come le calamità

Ultime notizie pensioni 24 Ottobre 2018

Siamo di fronte ad una Legge di Bilancio 2019, una manovra del Governo M5S-Lega di Conte, che, nonostante, tutto quello che si dice potrebbe cambiare e apportare novità per le pensioni, come ad esempio si vocifera nelle ultime notizie e ultimissime su quota 100, quella che potrebbe essere valida solo per il 2019, una sola finestra. Una situazione certamente non felice vista soprattutto una quota 100 che come spieghiamo più avanti si prospetta con forti penalizzazioni. 

Secondo le ultime novità, per mercoledì 24 Ottobre 2018 c'è da segnalare un incontro tra Di Maio e il Gruppo Facebook di quota 41 dove si è parlato di due novità principali della riforma: lo blocco delle aspettative di vita e quota 41 per tutti senza vincoli. Da ricordare che di Maio e lo stesso Salvini tra l'altro, continuano a lasciare aperta una proroga o una soluzione per le novità per l'Opzione Donna per uscire prima. Vediamo nel dettaglio, cosa è uscito dalla riunione.

Dal primo gennaio 2019, esattamente come il requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia, che passerà dagli attuali 66 anni e sette mesi a 67 anni, anche il requisito contributivo per la pensione anticipata aumenterà, passando dagli attuali 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, rispettivamente, a 43 anni e 3 mesi per gli uomini e 42 anni e 3 mesi per le donne. Tuttavia, le ultime e ultimissime notizie parlano di un incontro tra il vicepremier e ministro del Lavoro, Luigi Di Maio e alcuni rappresentanti di quota 41 in cui sarebbe emersa l'intenzione del governo di sterilizzare l'aumento del requisito contributivo da adeguare all'aumento dell'aspettativa di vita. L'intenzione sarebbe, dunque, quella di bloccare il requisito contributivo fermandolo agli attuali 42 anni e 10 mesi anche nel 2019.

Sarebbe, inoltre, emersa anche l’intenzione di lavorare affinchè nel 2020 possa prendere il via la novità pensioni quota 41 per permettere a tutti di andare in pensione avendo maturato solo 41 anni di contributi e senza alcun vincolo di età o altre condizioni da soddisfare. Per quanto riguarda la volontà di bloccare il requisito contributivo senza un suo aumento dal prossimo 2019, si tratta di una misura che, per il presidente dell’Inps, insieme all’introduzione di quota 100 con base di uscita a 62 anni di età e 38 di contributi potrebbe arrivare a costare circa 140 miliardi in dieci anni.

Pensioni novità al 15 Ottobre 2018

Il Governo Conte conferma oggi lunedì 15 Ottobre 2019 le novità pensioni di quota 100 a partire dal prossimo 2019, una novità importante presente nella Legge di Bilancio 2019 e nel Def approvato, che è stato definito come un primo passo per la revisione dell’attuale riforma Fornero che il vicepremier Salvini ha detto di voler smontare pezzo per pezzo, andando contro tutti coloro che, nelle ultime notizie sulle pensioni, sostengono che una totale revisione della riforma attualmente in vigore potrebbe far sgretolare il sistema pensionistico in generale e non essere sostenibile come operazione. 

In prima fila su questa posizione lo stesso presidente dell’Inps, come già scritto nelle ultimissime notizie per le pensioni, aa il governo M5S-Lega punta da sempre su una totale cancellazione dell’attuale riforma pensioni e il passo indietro, nonostante le possibili conseguenze negative paventate, difficilmente sarà fatto. La certezza è che dal prossimo anno partirà la quota 100 ma, stando alle ultime e ultimissime notizie, il via non sarà a gennaio ma bisognerà aspettare molto probabilmente il prossimo mese di aprile. Si tratta di una notizia che fa storcere il naso a molti, soprattutto a coloro disillusi dalla politica che temono che questo slittamento da gennaio ad aprile possa essere solo il primo passo verso un totale rinvio della revisione del sistema pensionistico, arrivando ancora una volta al nulla di fatto. Ma si tratta di un rischio che il governo Conte assolutamente smentisce, rassicurando sul fatto che la quota 100 si farà. Come sarà formulata? 

Stando a quanto riportano le ultime notizie, si potrà andare in pensione a partire da 62 anni di età e avendo maturato almeno 38 anni di contributi, e sembrerebbe che i maggiori vantaggi sarebbero per chi ha iniziato a lavorare tra 22 e 26 anni ma con una rendita relativamente bassa. Per queste persone, per esempio, ci sarà la possibilità di andare in pensione fino a 5 anni prima.

Ultime notizie 28 Settembre 2018 - Ottobre

E' arrivato nella notte tra giovedì e oggi venerdì 28 Settembre 2018 l'approvazione del Governo Conte attraveso il consiglio dei ministri che  ha dato il via libera alla nota di aggiornamento al Def 2019, base per tutte le novità della Legge di Bilancio 2019, con un accordo sul rapporto deficit/pil al 2,4%  con tutta una serie di interventi tra importanti novità per le pensioni, anche se però, rimangono da capire nelle ultime notizie, come sarà quota 100, in base alle iptesi fatte e le novità per quota 41 e opzione donna che al momento paiono non esserci. 

Nonostante la vittoria, infatti, decantata dal Governo per l’approvazione portata a casa nonostante la contrarietà del ministro dell’Economia Tria, sulla novità per le pensioni di quota 100 resta, in realtà, ancora da definire come farla. Molto probabilmente, come del resto anticipato dalle ultime notizie di questi giorni, sarà formulata partendo non più da una base necessaria di 64 anni e 36 di contributi ma anche di 62 anni di età e 38 di contributi, con penalizzazioni per chi decidesse di uscire prima. 

Si parla di 1,5% di penalità per ogni anno di anticipo in cui di decide di andare in pensione prima rispetto alla soglia dei 67 anni che saranno necessari al primo gennaio 2019 per il raggiungimento della pensione di vecchiaia, ma le ultime e ultimissime notizie parlano anche di una riduzione permanente dello 0,5-1% o ancora, di un calcolo dei contributi dal 1995 esclusivamente con sistema contributivo. 

Totale silenzio su novità per quota 41 relativa sempre alle pensioni e neppure novità sull'opzione donna (proroga o rivista) ma non si tratta di un silenzio che stupisce considerando che già da tempo ormai si dice che a causa di esigue risorse economiche la quota 41, per esempio, che potrebbe diventare anche quota 42, sarà rimandata al prossimo anno. Forse.

Nel frattempo viene confermato la pensione di cittadinanza, nelle ultimissime notizie, che porterebbe tutte le pensioni minime a 780 euro

C'è da dire che l'iter della Legge di Stabilità 2019 e della Manovra è appena all'inizi e ci saranno ben due mesi per capire meglio quali saranno le novità sulle pensioni della Lega e dello M5S, facendo attenzione anche alla Commissione Europea che potrebbe bocciare la manovra stessa e rimandarla completamente indietro.

Ultime notizie Pensioni Settembre 2018

Stiamo entrando sempre più nel vivo delle discussioni delle misure che dovranno essere inserite nella prossima Legge di Bilancio 2019. Prima è attesa per il Def e per quei conti da cui si scoprirà quali e quante novità per le pensioni effettive, si potranno attuare. 

E naturalmente, nelle ultime e ultimissime notizie, diventa sempre più acceso anche il dibattito sulle pensioni. Diverse, infatti,sono state le promesse elettorali del nuovo governo e di Lega e M5S in merito alle novità per le pensioni da approvare entro l’anno, compresa l’intenzione di voler smontare ‘pezzo per pezzo’ l’attuale Legge Fornero. Questo, per ora, non accadrà. 

Così come tante altre ipotesi sul tavolo dell’esecutivo sembrano essere state già rimandate, dalla novità per le pensioni di quota 41, che potrebbe diventare 42, all’ulteriore proroga dell’opzione donna, ancora in forse. Se, però, quest’ultima dovesse essere inserita nella Legge di Bilancio 201 potrebbe prevede criteri diversi rispetto agli attuali, fissando l'età pensionabile a 57 anni e 7 mesi di età per le lavoratrici dipendenti e a 58 anni e 7 mesi per le lavoratrici autonome con possibilità di raggiungere i requisiti contributivi e anagrafici fino al 31 dicembre 2019, permettendo, dunque, di accedere a questa possibilità anche alle nate del 1961-1962. Ma le ultime notizie parlano anche di aumento dell’età di uscita con opzione donna a 63 anni. 

Sembrerebbe, invece, sempre più sicuro l’inserimento nella prossima Legge di Bilancio 2019 della novità per le pensioni di quota 100 e, di conseguenza, di cancellazione dell’Ape social. Con l’entrata in vigore della quota 100, infatti, che non si sostituirà alle attuali regole pensionistiche ma sarà una ulteriore possibilità di uscita (prima) insieme a pensione di vecchiaia e pensione anticipata, resterà l’Ape volontario ma verrà meno l’Ape social. Resta, tuttavia, ancora da chiarire come formulare esattamente la quota 100: la versione di partenza prevedeva la base di uscita a 64 anni di età e 36 anni di contributi, con ricalcolo contributivo dell'assegno di pensione per i versamenti effettuati dal 1996 al 2011 e la possibilità di beneficiare di soli due anni di contributi figurativi. Stando alle ultime notizie, dovrebbe saltare l’età minima dei 64 anni per la quota 100, basterà infatti solo raggiungere 100 tra somma di età anagrafica e contributiva, ma rimanere il numero massimo dei due anni di contributi figurativi che potranno essere calcolati ai fini della pensione con la quota 100

Ultime notizie Pensioni venerdì 8 Giugno 2018

Governo al lavoro sulle novità per le pensioni in quanto le ipotesi in pista sono tante e le prime versioni di riforma dell'attuale sistema sono già oggetto di aggiustamenti e cambiamenti. Modifiche che le ultime notizie sulle pensioni di oggi venerdì 8 Giugno di due ore fa sembrano essere già diverse da quelle inizialmente proposte per l'uscita anticipata e non solo, anche perchè la coperta è abbastanza corta. 

Le proposte per Quota 100: ultime notizie

A iniziare dalla soluzione di quota 100, quella maggiormente discussa. Perché come spiegato da Alberto Brambilla, nelle ultime notizie sulle pensioni, consulente dell'esecutivo bicolore formato da Lega e Movimento 5 Stelle, non si tratta di una mera applicazione del concetto di somma tra età anagrafica e anni di contribuzione. Per via dei costi elevati e della volontà di introdurre altri provvedimenti, sono da mettere in conto alcuni correttivi, come l'implementazione della soglia minima di 64 anni di età e 2 anni di contributi figurativi per poter fruire di quota 100. In questo modo non solo si arginerebbe l'uscita di un fiume di soldi dalle casse previdenziali, ma l'Italia si allineerebbe con quanto accade negli altri paesi industrializzati. I cambiamenti sarebbero così digeriti con più facilità anche dall'Europa che continua a stare con il fiato sul collo.

Il tutto senza dimenticare che una prima versione delle pensioni quota 100 prevedeva l'applicazione di una penalizzazione per i lavoratori che decidevano di usare questa strada per le pensioni anticipata. Tuttavia questa ipotesi sembra essere stata per ora messa da parte in favore di un sistema di calcolo più fluido e senza complicazioni.

Opzione donna ultimissime di oggi 8 Giugno 2018

Altra modifica riguarda la cosiddetta opzione donna. Lo strumento continua a rimanere nei radar anche di questo governo, ma come anticipato dal  consulente sulle pensioni, è da escludere una proroga di quanto fatto finora. Anche in questo caso sono allo studio correttivi che potrebbero concretizzarsi già entro la fine dell'anno.

Pensione quota 41: novità in attesa

Tornando alla pensione quota 41, se da una parte rimane l'idea di pensioni anticipate per tutti, alcuni all'interno dello stesso Governo sembrano avere l'idea di un processo progressivo: come detto da Salvini e confermato poi da Di Maio, prima di arrivate ad una soluzione generalizzata di quota 41 saranno implementate delle modifiche all'attuale riforma una alla volta iniziando ad ampliare la platea dei lavoratori precoci e l'elenco dei lavori usuranti.

E, infine, nonostante le richieste dell'opposizione, l' Ape Social, sembra davvero che verrà cancellata, anche per recuperare delle risorse (poche) da dedicare alle novità per le pensioni in cantiere.

Il nuovo Governo Conte subito alle prese con Riforma Fornero in particolare Quota 100 e Quota 41

Dopo numerosi e diversi colpi di scena è stato finalmente formato il nuovo governo e tra i primi e principali punti che il nuovo governo Conte porterà avanti c'è senza dubbio la riforma delle pensioni. Del resto, non è certo una novità l'intenzione che accomuna Salvini e Di Maio di voler completamente rivedere le attuali norme pensionistiche.

E si parla, ormai sempre più insistentemente, del ritorno alle quote, a partire dalla quota 100. Senza dimenticare la quota 41. Ma nelle intenzioni di M5S e Lega ci sarebbe anche una ulteriore proroga dell'opzione donna per permettere alle donne, statali e lavoratrici autonome e private, di andare in pensione prima accettando il calcolo della pensione finale interamente con sistema contributivo. Il tutto senza dimenticare la volontà di bloccare i vitalizi, abolendo, così, le pensioni d’oro dei politici.

Pensioni: ritorno alle quote

Stando a quanto riportano le ultime notizie, all’indomani delle recentissime dichiarazioni del leader del M5S Di Maio, sostenuto dal leader della Lega Salvini, sembra che il primo passo da compiere per la revisione dell’attuale legge pensionistica sia il ripristino della quota 100, novità per le pensioni risultato della somma di età anagrafica ed età contributiva. E la base di partenza sarebbe di 64 anni di età e 36 anni di contributi.

Mancano, tuttavia, chiarimenti in merito ai tempi di attuazione di tale novità. Ma considerando che il nuovo governo si è appena insediato, è plausibile pensare che le tappe di lavoro saranno presto organizzate. Si parla, probabilmente, di un lavoro in tal senso entro il prossimo autunno. E insieme alla quota 100, la revisione della legge Fornero passerebbe anche attraverso la quota 41 per i cosiddetti lavoratori precoci, permettendo così a questa categoria di lavoratori di andare in pensione al compimento dei 41 anni di contributi a prescindere dall'età anagrafica.

La revisione delle pensioni in tal senso costerebbe ben 5 miliardi di euro all'anno e alla domanda su come dovrebbero essere recuperate tali risorse, il leader del M5S ha chiaramente detto attraverso le risorse europee. Tuttavia, già con l'abolizione dell'Ape social introdotta dal governo Renzi, ma che i penstastellati insieme alla Lega vogliono eliminare da tempo, dovrebbero derivare oltre 600 milioni da riutilizzare per gli ulteriori interventi annunciati per cambiare l’attuale legge delle pensioni.

Ultime Notizie Pensioni: 10 Aprile 2018

Continuano le consultazioni per la formazione del nuovo governo e, secondo le ultimissime, le due ipotesi più probabili sono un governo guidato dal centrodestra con la Lega in prima fila o un Governo con il M5S che porterebbe chiaramente novità per le pensioni diverse, nonostante le ultime dichiarazioni sembrino far scemare questa possibilità. Ma non manca l’ipotesi di un governo che sia una combinazione di entrambe gli schieramenti politici anche se nelle ultimissime notizie questo sembra essere sempre più lontano, anche se on tramontato del tutto.

La situazione attuale, dopo elezioni

La situazione al momento, dunque, è ancora piuttosto incerta e bisognerà aspettare i prossimi giorni per capire quale sarà la nuova organizzazione politica del Paese. In questo contesto di confronti e nuove formazioni da definire, non sono mancate discussioni e ipotesi di revisione delle attuali norme pensionistiche che, come ormai ben noto, non sono appoggiate né da Lega, e centrodestra in generale, né dal Movimento Cinque Stelle. Giochi ancora aperti, dunque, e chiunque andrà all'esecutivo porterà novità per le pensioni, quasi per forza.

Facciamo al momento delle ipotesi in basi alle ultime novità per le pensioni finora dette sia prima che dopo le elezioni dai due schieramenti e coalizioni principali.

Riforma pensioni M5S: la proposta

Il M5S alla guida del nuovo governo italiano dovrebbe chiaramente rivedere l’attuale legge delle pensioni, considerando che sempre lo stesso Di Maio predica la necessità di cambiamento della riforma Fornero. Quali sarebbero, però, le novità per le pensioni concretamente prospettate dai penta stellati?

Per il M5S, il punto di partenza per la revisione della riforma delle pensioni sarebbe introdurre la novità quota 100, ottenuta dalla somma di età anagrafica ed età contributiva, senza dimenticare però anche quota 41 per l’uscita anticipata dei lavoratori cosiddetti precoci, che sono cioè entrati sin da giovanissimi nel mondo del lavoro, a 14-15 anni.

Opzione donna e allargamento della platea dei lavoratori cosiddetti usuranti per cui, stando a quanto riportano le ultime notizie, i penta stellati avrebbero intenzione di prorogare anche per il 2019, anno in cui dovrebbero aumentare i requisiti da raggiungere per la pensione finale, con l’età anagrafica che salirebbe da 66 anni e 7 mesi attuali a 67 anni, la possibilità di uscire con ape social e quota 41 per i lavoratori precoci o con la pensione a 66 e sette mesi o con 42 anni e 10 mesi di contributi. 

Novità pensioni: ultimissime dal centrodestra

Continuando nell'analisi, molto forte appare la posizione del Centro Destra, e soprattutto della Lega, sulle novità per le pensioni: cancellare totalmente l’attuale riforma delle pensioni introdotta dalla legge Fornero, rendendola meno rigida e più a sostegno soprattutto di determinate categorie di lavoratori, come usuranti e pensioni precoci, che sono stati fortemente penalizzati dalle attuali norme pensionistiche in vigore che non hanno riconosciuto loro alcuna specificità, come accadeva precedentemente la loro entrata in vigore nel 2012.

Quali sono, però, le novità per le pensioni su cui punta il Centro Destra? 

Se le idee del leader della Lega, Matteo Salvini, sono quelle di rivedere le norme sulle pensioni oggi in vigore, ripartendo dalla novità per le pensioni di quota 100, lasciando, dunque, ai lavoratori la possibilità di scegliere quando andare in pensione, purché la somma di età anagrafica ed età contributiva dia 100 come risultato finale, partendo da un’età di almeno 64 anni, e con 36 anni di contributi, come ha recentemente spiegato il professor Alberto Brambilla, presidente di Itinerari previdenziali, che ha definito le proposte della Lega per le novità per le pensioni.

In particolare, per Brambilla, la novità per le pensioni di quota 100 prevedrebbe il calcolo della pensione finale con il sistema contributivo per tutti i versamenti pensionistici dal 1996 ad oggi, escludendo gli ulteriori due anni di contributi figurativi, e per chi rientri pienamente nel solo sistema contributivo, cioè coloro che hanno iniziato a lavorare dal primo gennaio 1996, sarebbe previsto l'abbassamento del criterio che prevede che l’assegno di pensione sia 2,8 volte rispetto alla quota dell'assegno sociale a 1,5 o 1,6 volte.

Oggi, infatti, il requisito dell’assegno di almeno 2,8 volte la pensione sociale rappresenta uno dei vincoli più rigidi per i più giovani che volessero andare in pensione prima, portando l’età pensionistica, secondo alcune simulazioni, addirittura a 72 anni.

Per Forza Italia altra importante novità per le pensioni su cui puntare dovrebbe essere l’aumento delle pensioni minime almeno a mille euro per tutti. Si tratta, del resto, di un punto più volte ribadito dallo stesso Berlusconi. Tra le novità per le pensioni che potrebbero essere introdotte dal Centro Destra anche una pensione per le mamme. 

Dunque, le novità per le pensioni che il Centro Destra porterebbe avanti, stando alle ultime e ultimissime notizie, sarebbero: novità per le pensioni di quota 100 partendo dalla base anagrafica di 64 anni; riduzione dell’assegno di pensione da 2,8 volte rispetto all’assegno sociale a 1,5-1,6 volte; aumento delle pensioni più basse a mille euro; eventuale nuova pensione per le mamme.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9,01 oggi marzo 20 Gennaio 2018)Dopo la pausa per le elezioni riprendiamo ad aggiornare questo nostro articolo che è una cronistoria sulle novità per le pensioni che avvengono ogni settimana. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:20 oggi venerdì 12 Gennaio 2018): Continuano e si sviluppano anche oggi venerdì 12 Gennaio, le novità per le pensioni che saranno sicuramente un cavallo di battaglia per le prossime elezioni politiche di Marzo con tutti i partiti che nelle ultime notizie e ultimissime stanno inserendo questo tema come fondamentale nei propri programmi. Certo le ultime novità che parlava di una abolizione della Legge Fornero totale, sono state in pratica da tutti smussate, con anche il Movimento 5 Stelle che parla di progressività.

Proprio partendo dal M5S, rilanciando sul reddito di cittadinanza per tutti come fiore all’occhiello del suo programma, il Movimento 5 Stelle, insieme alla Lega, predica da sempre una completa cancellazione delle attuali norme pensionistiche che non avrebbero fatto altro che penalizzare alcuni lavoratori in particolare e rendere sempre più difficile il raggiungimento dell’agognato riposo dal lavoro. In particolare, in vista delle prossime elezioni di marzo, stando alle ultime notizie, il Movimento 5 Stelle sarebbe pronto a:

  • rilanciare sulla cancellazione delle norme pensionistiche attualmente in vigore;
  • bloccare il sistema delle aspettative di vita e aumento dell’età pensionabile;
  • portare avanti novità per le pensioni di quota 100;
  • portare avanti novità per le pensioni di quota 41 per i precoci;
  • abolire le pensioni d’oro dei politici.

Passando alle intenzioni del centrodestra sulle novità per le pensioni da rilanciare in vista delle prossime elezioni, per riconquistare consensi, voti ed elettori, la posizione che sembra sarà portata avanti è quella da sempre con forza rilanciata dal leader della Lega Nord Salvini di totale abolizione dell’attuale riforma pensioni Fornero, ripartendo dalla novità per le pensioni di quota 100, di cui, tra l’altro, la stessa Lega ha formulato una versione di uscita. A questa idea di novità per le pensioni si affianca la posizione del leader di Forza Italia Berlusconi che da sempre punta sull’aumento delle pensioni minime a mille euro per tutti.

Se Movimento 5 Stelle e centrodestra puntano alla cancellazione totale o di buona parte della legge Fornero sulle pensioni, il Pd, stando alle ultime notizie, starebbe valutando misure di flessibilità in uscita e per assicurare garanzie pensionistiche per gli assegni futuri ai giovani che oggi nella stragrande maggioranza dei casi sono impegnati in occupazioni discontinue che non permettono loro di accumulare una contribuzione certa tale da garantire in futuro adeguate e dignitose pensioni per vivere bene. E mentre si parla in generale di modifiche al meccanismo delle aspettative di vita e di introduzione della pensione contributiva di garanzia per i giovani, il presidente della Commissione Lavoro Damiano, sulle ulteriori novità per le pensioni da portare avanti, secondo le ultime notizie, nei giorni scorsi avrebbe rilanciato su:

  • eventualità di rendere strutturale l’Ape social con estensione della lista delle categorie di lavori usuranti;
  • definizione di nuove salvaguardie per gli esodati;
  • ulteriore estensione delle categorie di lavori da considerare usuranti e far diventare strutturale l’ape social;
  • blocco dell’aumento dell’età pensionabile.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:20 15 Dicembre 2017): Arrivano oggi venerdì 15 Dicembre ulteriori emendamenti per le novità per le pensioni per a Legge di Stabilità 2017-2018 e Manovra Finanziaria.
Sono quelli che abbiamo in parte visto sotto discussi in Commissione e che ora arrivano in Aula. 
In questi emendamenti, nelle ultime notizie e ultimissime per le pensioni,  vi sono le estensioni dell'Ape Social per altre 4 categorie ovvero braccianti e operai agricoli, ai siderurgici di prima e seconda fusione, ai marittimi, ai pescatori da aggiungersi alle attuali 11. Ape usuranti e precoci contributi modificati per poter fare domanda INPS a 34 anni come requisiti richiesti e non 36. E poi per le novità per le pensioni donne, la proroga del contributivo, rimane sempre molto difficile, ma si chiede una modifica dell'Ape Social (non tanto Ape Social Donna) con 28 anni di contributi come requisiti richiesti e lo sconto di un anno per ogni figlio.
Da ricordare che Boeri ha dichiarato che si proverà di fare di tutti perché gli arretrati e i primi assegni e bonifici dell'Ape Social a chi ha avuto accesso possano arrivare entro Dicembre.
Tutte le ultime novità per le pensioni e i gli aggiornamenti di giorno in giorno li trovate SOTTO

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:20 9 Dicembre 2017): Duplice appuntamento per le novità sulle pensioni oggi martedì 9 Dicembre in Manovra Finanziaria. Infatti da una parte vi sarà la riunione e l'incontro in Commissione dove vi sono 7 ordini del giorno in modo particolare sulle Aspettative di Vita con la speranza che si richiesta a fare un testo unico, in quanto la convergenza c'è ma finora in nessuna delle due aule ci si è riusciti.
E poi oggi dovrebbero essere depositati, appunto anche per questa la riunione è importante, gli emendamenti finali, anche se nelle notizie e ultimissime, ci potrebbe essere spazio anche entro fine settimana. 
Sotto avevamo visti quelli più nel dettaglio, iniziali, ma poi naufragati. Ora a questo punto gli emendamenti che dovrebbero essere presentati saranno ancora quota 100 e 1uota 41 per tutti, ma saranno subito bloccati. 
Quelli che potrebbero passare tra le novità per le pensioni per uscire prima potrebbero essere, le novità per le pensioni donna con la proroga opzioni Donna e nulla al momento per l'Ape Social Donna anche se ci sarà un tentativo. 
L'ampliamento delle categorie e dei requisiti CHE ABBIAMO VISTO SOTTO per l'Ape Social, in modo particolare novità per le pensioni per precoci, usuranti e invalidi sotto la soglia del 74%.
Vi daremo gli aggiornamenti degli emendamenti che man mano passeranno. SOTTO TUTTI i dettagli già quasi decisi e le condizioni per l'Ape Social e altre idee e considerazioni attuali, del momento per le ultime novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:£6): E il compromesso non è arrivato, o almeno non da parte della Cgil che ha rifiutato il pacchetto che sarebbe stato blindato nella Legge di Stabilità 2017 e in Manovra Finanziaria per le novità per le pensioni e ha deciso una mobilitazione per il 2 Dicembre.
Dal resoconto e da quanto è stato detto dell'incontro avvenuto tra Governo e sindacati, come avevamo anticipato Barbagallo della Uil conferma nelle ultime notizie e ultimissime la sua posizione intermedia, mentre la Cisl della Furlan appoggia il Governo.
Ora che succede? 
Il pacchetto dovrebbe andare in manovra così come è come abbiamo VISTO sotto con le stesse novità per l'Ape Social, Quota 41 e le pensioni per le donne con l'apertura dei requisiti che viene indicata sotto e idem dicasi per le aspettative di vita. Rimangono gli stessi interrogativi visti SOTTO che vi invitiamo a leggere e tutta la lista degli emendamenti che abbiamo elencato sempre negli aggiornamenti quotidiani presentati in Manovra ma che sono davvero l'ultima difficile speranza.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:46 21 Novembre): SI cercherà un compromesso molto probabilmente nell'incontro di oggi martedì 21 Novembre tra Sindacati e Governo Gentiloni con le tre sigle Cgil-Cisl-Uil dei sindacati e la presenza di Poletti. Un compromesso al ribasso per le novità per le pensioni dove in cambio di aperture sull'Ape Social e Quota 41 con requisiti minori e l'accoglienza di circa 40mila domande prima rifiutate e le novità per le pensioni donne, dando qualche anno di contributo in più per la cura dei propri cari, come abbiamo scritto SOTTO l'ipotesi, si riuscirà a trovare un accordo almeno secondo le indiscrezioni nelle ultime notizie e ultimissime dove Furlan e Barbagallo sono pronti a firmare l'intesa, mentre la Camusso è molto più restia.
Per le aspettative di vita, tranne il blocco per 15 categorie, quattro delle quali nuovi che verranno inserite anche nell'Ape Social e Quota 41, si riprenderà il discorso probabilmente dopo le elezioni così come la pensioni con 20 anni di contributi per giovani e non giovani che era un ritorno della pensione minima.
Altra possibilità che completerebbe il compromesso è quello dalla partenza dell’Ape Volontaria  a novembre, visto che sembrano stati siglati gli accordi con banche e assicurazioni, ma il costo per uscire prima sia della polizza vita che degli interessi del prestito delle banche non si sa ancora. E più probabile che si possa fare domanda per l'Ape Volontaria da Gennaio come era previsto, ma in questa sorta di compromesso delle ultime novità così diciamo positive seppur fumose fanno bene. 
Senza dimenticare che dal 30 Novembre ci sarà la seconda possibilità di fare domanda per uscire prima con quota 41 e ape Social e anche qui si deve capire se si potranno fare con i nuovi requisiti, di già, più larghi come i 30 anni di contributi e gli altri.
Scriveremo eventuali aggiornamenti e il resoconto di cosa è stato detto nell'incontro di oggi tra Sindacati e Governo Gentiloni alla fine della giornata o durante la giornata stessa se ci saranno novità per le pensioni interessanti.

SOTTO TROVATE tutti i dettagli dell'Ape Social e Quota 41 e le novità per le pensioni Donne nel dettaglio e poi anche TUTTI gli emendamenti delle Legge di Stabilità Manovra Finanziaria per le novità per le pensioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:41 20 Novembre): Incontro tra sindacati e Governo Gentiloni di cui oggi lunedì 20 Novembre si continuerà un tavolo tecnico per venire ad una decisione domani martedì 21 Novembre con l'ennesimo incontro sempre tra Sindacati e Governo Gentiloni per le novità per le pensioni dopo la fumata grigia di sabato 18 Novembre. 
Fumata grigia, nelle ultime notizie e ultimissime, perché il Governo ha portato ulteriori due proposte, ma che la Cgil con la Camusso ha ritenuto insufficienti ed è pronta, forse, per la prima volta a mobilitazione e sciopero. Barbagallo tentenna, ma la Cisl con la Furlan è molto più vicina al Governo Gentiloni e chiede di vedere il bicchiere anche mezzo pieno.
Le proposte sono quelle di ampliare le novità per le pensioni per l'Ape Social e Quota 41, come abbiamo VISTO SOTTO in Legge Finanziaria e renderle stabile con più soldi, bloccare per 15 categorie l'alzamento di età e rivedere il tutto nel 2021 come SCRITTO SOTTO per le novità per le aspettative di vita.
A questo punto i Sindacati cercano un accordo su due punti, le novità per le pensioni Donne con l'Pe Social Donna con requisiti per la cura dei familiari (non solo 6 mesi per ogni figlio), con un anno di uscita prima per ogni 5 anni di assistenza ad un parente fino al secondo grado convivente o al marito e moglie e figli. E poi la cosiddetta pensione di garanzia per i giovani tra i 600-700 euro con 20 anni di contributi dopo i 60-65 anni.
Ma il Governo ha chiesto di procedere con queste novità per le pensioni nella prossima legislazione.
LA VERITA' secondo ultime notizie e ultimissime, con delle indiscrezioni, è che si potrebbe puntare agli accordi finora trovati e allargare il discorso alle novità per le pensioni donne arrivano all'accordo per poter evitare la mobilitazione e mettere tutto nero su bianco nella prossima Manovra Finanziaria.

SOTTO potete trovare gli emendamenti dei partiti politici per l Manovra Finanziaria e la Legge di Stabilità e ancora sotto tutte le aperture fatte per l'Ape Social e Quota 41 con le regole nuove come 30 anni di contributi invece di 36 e regole nuove per usuranti e precoci.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:03): Iniziano gli emendamenti oggi mercoledì 15 Novembre alla Camera per la Legge di Stabilità 2017-2018, inclusi quelli per le novità per le pensioni che non solo per il congelamento e il blocco delle Aspettative i Vita o regole più ampie per le novità per l'Ape Social, Quota 41 per fare le domande all'INPS o la formulazione dell'Ape Social Donna
Per la manovra di Bilancio sono oltre 4000, molti dei quali convergenti fra i diversi partiti anche della cosiddetta maggioranza e opposizione. AL momento si inizieranno le discussioni, per poi capire quali di queste, nelle ultime notizie e ultimissime potranno passare anche se il percorso sembra davvero sempre più arduo.
Gli emendamenti al momento sulle pensioni in Manovra riguardano:

  1.  Ampliamento platea lavori usuranti/gravosi ed esonero dell’applicazione dell’aspettativa di vita
  2. Rinvio aspettative di vita per tutti
  3. Riconoscimento ai lavoratori edili di particolari condizioni di pensionamento;
  4. Quota 41 per tutti i lavoratori precoci
  5. Inserimento Ape Social, Quota 41 per i ferrovieri e i lavoratori marittimi;
  6. Ape Social Donne
  7.  Agevolazioni pensionistiche per varie categorie di invalidi con percentuale inferiore al 74% ed in particolare per i lavoratori affetti da emofilia per i quali si chiede il pensionamento dai 60 anni età con almeno 20 anni di contribuzione
  8.  Proroga Opzione donna a tutto il 2018
  9. Quota 100 per l’accesso alla pensione a partire dai 58 anni;

In realtà il Governo Gentiloni vorrebbe fare un unico emendamento Governativo con il supporto della maggioranza per le novità per le pensioni con più soldi per l'Ape Sociale Quota 41 che diventerebbe con requisiti meno stringenti, ricalcolo aspettative di vita dal 20022 e blocco per le 15 categorie. E poi altri eventuali punti cui daranno risposta sabato 18 novembre nell'incontro tra Sindacati-Governo Gentiloni

Tutte indicazioni che abbiamo indicato nel dettaglio sotto, così come l'ammissione di 40-46mila domande bocciate prima e ora riammesse dall'INPS. Tutti i dettagli SOTTO con anche DIVERSI DUBBI DA CHIARIRE.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:47 14 Novembre 2017): Dall'incontro di ieri, martedì 13 Novembre tra Sindacati-Governo Gentiloni vi è stato un sostanziale rinvio a settimana prossima, sabato 18 Novembre, dove il Governo si è impegnato a rispondere punto per punto al documento dei Sindacati per le novità per le pensioni che erano state in precedenza richieste oltre un mese fa. E i sarà sempre la presenza di Gentiloni.
C'è da dire che dall'incontro di ieri, da cosa e quanto stato detto nel resoconto delle parti, il Governo sarebbe intenzionato a stanziare più soldi in legge di Stabilità e Manovra Finanziaria 2017-2018, cica 300 milioni, per ampliare i requisiti dell'Ape Social e Quota 41, partendo già da adesso e facendo accogliere circa 40-4mila domanda prima rifiutate.
Le novità per i requisiti sarebbero sostanziale, oltre quelle dette, negli aggiornamenti per le pensioni sotto per uscire prima, sarebbe che per l'Ape Social sarebbero necessari 30 anni di contributi e non più 36 anni e i lavori usuranti e precoci dovrebbero essere stati fatti 7 volte negli ultimi dieci anni.
Per quanto riguarda le aspettative di vita, ci sarebbe uno sconto solo per le 15 categorie indicate congelando l'età che invece, per tutti, si dovrebbe alzare. 
Da capire se le nuove categorie indicate (viste SOTTO) avranno i benefici dell'Ape Social e Quota 41, ma crediamo, probabilmente, di sì.
Nessuna risposta ancora per le novità per le pensioni Donna, sulle richieste migliorative per l'Ape Social di requisiti e né se si farà davvero.
SOTTO TUTTI I DETTAGLI GIORNALIERI di ogni giorno delle novità per le pensioni discusse

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:24): Come avevamo già anticipato venerdì scorso, oggi lunedì 13 Novembre, ci sarà un incontro, anzi un doppio incontro per le novità per le pensioni.
Il primo si sta tenendo questa mattina tra i tecnici dei sindacati e Ministero del Lavoro e Ministero dell'economia, mentre nel pomeriggio ci sarà un incontro politico confermato nelle ultime notizie e ultimissime, con Sindacati (Barbagallo, Camusso, Furlan tra gli altri) e direttamente Gentiloni con la presenza quasi certa del Ministro Poletti e forse di Padoan la cui idee delle pensioni lo ha ribadita ancora giovedì, che potete leggere due aggiornamenti sotto.
In questo incontro di oggi lunedì, saranno centrali le novità per le aspettative di vita nel 2018 e il blocco e il congelamento di esse per le quindici categorie con i requisiti indicati sotto. Difficile che si parli delle novità per l’Ape Social e Quota 41 per i requisiti più ampi richiesti (che abbiamo sempre visto sotto) e su cui i Sindacati chiedono un incontro urgente per capire quante domande all'INPS sono state accettate definitivamente e per quali correzioni, anche perché il prossimo 30 Novembre ci sarà il secondo turno delle domande e si vuole capire quali saranno davvero i requisiti di accesso necessari, si spera con novità che li ampliano per usuranti , precoci e disoccupati come visto sotto.
Nel frattempo tra le ultime novità per le pensioni, l'INPS ha dichiarato che delle 50mila domande rifiutate, circa 4mila sono state riaccolte dopo le aperture, ma si chiedono maggiori dettagli e per questa una nuova riunione anche per dare spiegazioni ufficiali sui requisiti e come fare domanda ai cittadini interessati all’Ape Social e Quota 41.
Nel frattempo si attendono anche novità per le pensioni Donna, vedere se Gentiloni oggi farà delle aperture per l'Ape Social Donna

Tutto quello successo settimana scorsa e i requisiti in discussione e i vari sistemi di uscita li abbiamo visti sotto negli aggiornamenti giornalieri che facciamo sulle pensioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:03): E' proprio tra le ultime notizie e ultimissime appena arrivate oggi venerdì 10 Novembre che è stato comunicato un incontro tra tecnici Ministero del Lavoro, Sindacati e Governo Gentiloni oltre probabilmente il Tesoro per lunedì mattina e poi ancora al pomeriggio finalmente un incontro politico tra Gentiloni stesso e i sindacati.
Sul piano le novità per le pensioni, ovvero il calcolo per le pensioni che è stato proposto ai Sindacati ieri, ovvero dal 2021 l'età per tutti sarà decisa facendo la media su due anni delle aspettative di vita calcolando l'eventuale scostamento anche negativo. Quindi se le aspettative calano di vita, si può andare in pensione prima.
Ma nel 2019, si alzerebbe l'età e non si capisce al momento se per tutti o escluse le categorie che abbiamo scritto SOTTO visto la novità del calcolo delle pensioni presentato dal Governo Gentiloni.
Le reazioni dei sindacati, oltre quelle già scritte ieri, continuano ad essere negative, ma sperano sia negli emendamenti della manovra che nell'incontro diretto con Gentiloni.
E puntano sempre ad un ampiamento sia dei beneficiari e di chi può fare domande all'INPS per uscire prima, andare in pensione prima che dei requisiti di Ape Social, Quota 41 e una vera e propria novità per le pensioni donna, una soluzione nettamente migliore di quella ad oggi prevista con l'ape Social Donna in discussione

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:21): Dopo la risposta di ieri da parte del Governo Gentiloni, ma anche le affermazioni piuttosto eloquenti ancora una volta dette dal Ministro Padoan, nelle ultime notizie e ultimissime, le novità per le pensioni sembrano davvero in salita, ad eccezione di quello scritto ieri, ma che interessa davvero un numero esiguo di persone circa 20mila per le aspettative di vita il blocco o il congelamento con le 15 categorie sotto indicate. E come sotto abbiamo indicato c'è anche il problema delle mancate o, comunque, in bilico novità per l'Ape Social, Ape Social Donna, Quota 41 e in generale per le pensioni donna. (vedesi sotto).
A questo punto, si continua la trattativa per l'incontro tra Sindacati-Governo Gentiloni il 13 Novembre sempre sulle pensioni, ma come si è scritto nell'incontro appena avvenuto e nella riposta del Governo, il Governo stesso non vuole parlare di altre novità per le pensioni e ulteriori miglioramenti che vi dovevano essere nella cosiddetta fase due.
A questo punto i sindacati di base come Cobas e Usb hanno già indetto lo sciopero che avrà anche il tema delle pensioni per il prossimo venerdì 10 novembre, ma Cgil, Cisl e Uil non hanno ancora deciso. E non interessa a questo punto pe questo prossimo sciopero, tra due giorni, ma per una vera mobilitazione nazionale per chiedere novità per le pensioni e riportarle al centro del dibattito pubblico.
E su questo anche ieri e oggi ci sono state varie minacce, ma nulla di concreto al momento.
Sotto le notizie sulle pensioni AGGIORNATE OGNI GIORNO

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:01):  E' arrivata la risposta da parte del Governo Gentiloni e Poletti ai Sindacati che divide in buona parte i Sindacati stessi, oggi mercoledì 8 Novembre per le novità per le pensioni e in modo particolare per le aspettative di vita ovvero se congelarle per tutti i 67 anni nel 2019 con l'innalzamento dell'età o solo pe precoci e usuranti.
A questo proposito, sarebbero le stesse 11 categorie dell'Ape Social e Quota 41 a cui se ne aggiungerebbero quattro nuove categorie le quali probabilmente tra le ultime novità potrebbero fare richiesta per uscire prima con l'Ape Social e Quota 41 avendo come i precedenti requisiti o leggermente cambiati come abbiamo scritti che si sta discutendo in Manovra. Legge di Stabilità che nelle ultime notizie e ultimissime, come SCRITTO SOTTO, a cui la maggior parte dei sindacati sperano negli emendamenti ( Visti sotto potenzialmente) sia per le novità per le pensioni per uscire prima che per le aspettative di vita.
Le altre quattro categorie aggiunte nella proposta del Governo sarebbero  pescatori, siderurgici, marittimi, agricoli. 
Ma tra le novità per le pensioni spiccano le parole di Padoan sia fuori che dentro il Parlamento rilasciate che ha spiegato come assolutamente non vuole rischiare di toccare i pilastri della Riforma Fornero, uno dei capisaldi del risparmio. E toccare qualsiasi cosa ì, anche sotto le elezioni, si rischia.
Una presa di posizione che fa capire come non si vorrebbe neppure bloccare le aspettative di vita per queste categorie che in totale ì, comunque, nel 2019 interesserebbero solo 20mila persone.
Ora, viene anche proposto anche nelle ultime notizie e ultimissime un tavolo con medici, ISTAT, tecnici e forse i sindacati per capire ogni quanto modificare le aspettative di vita e capire i percorsi migliori, ma sarebbero tutte novità per le pensioni fuori dalla Legge di Stabilità, da fare dopo. E i sindacati non ci stanno ovviamente.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:01): Dall'incontro di ieri, i Sindacati fanno sapere due novità per le pensioni per uscire prima che il Governo Gentiloni e il Ministro Poletti hanno detto.
La prima è che oggi, martedì 7 Novembre, il Governo Gentiloni stesso con Padoan e Poletti si sono impegnati a dare una risposta per le aspettative di vita quando e come congelarle e bloccarle per l'aumento a 67 anni nel 2019 per i lavoratori precoci e usuranti e ci saranno anche le NUIVE CATEGORIE che abbiamo riportato sotto che potrebbero beneficiare anche dell'Ape Social e Quota 41.
Risposte che dovrebbe arrivare oggi, nelle ultime notizie e ultimissime, per poi continuare a lavorare per l'incontro fissato il 13 Novembre sempre tra Sindacati e Governo Gentiloni.
La seconda novità per le pensioni che hanno affermato i Sindacati è che per tutti i sistemi per uscire prima e tutte le altre parti della cosiddetta fase due delle pensioni il Governo non vuole impegnarsi in questo momento e dare risposte.
Molto più interessante, sono sempre gli stessi sindacati a dirlo ufficialmente nelle dichiarazione, sia per le aspettative di vita che per le novità per le pensioni in generale e per le novità per l’Ape Social, Quota 41 e per l'Ape Social Donna e per le pensioni Donna in generale vedere i vari emendamenti che si stanno preparando in Manovra.
Sotto tutte le ultime novità per le pensioni della settimana di giorno in pubblicate e aggiornate che vi invitiamo a leggere

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:32): Inizia subito il primo incontro oggi lunedì 6 Novembre per le aspettative di vita, ovvero congelare l'età e bloccarla per non dover uscire ancora dopo nel 2019. L'idea come spiegato SOTTO sarebbe quella di farla ricadere su una serie di categorie che sono quelle che beneficiano attualmente del poter uscire prima con l'Ape Social e Quota 41 e aggiungerne altre (viste sotto) che avrebbero il blocco delle aspettative di vita, ma anche nelle ultime notizie e ultimissime la possibilità di poter fare domanda all'INPS per uscire prima con Ape Social e Quota 41 a partire dal 30 Novembre prossimo oppure in manovra Finanziaria.
Il tavolo tecnico di oggi lunedì 6 Novembre avrà come principale argomento quello delle novità per le aspettative di vita, ma i sindacati ci tengono a precisare come tanti argomenti nelle ultime novità per le pensioni siano stati dimenticati come le aperture dell'Ape Social e Quota 41, ma soprattutto le novità per le pensioni Donna. 
SOTTO TUTTE LE ULTERIORI SPECIFICHE DELLA SITUAZIONE SULLE PENSIONI, MANOVRA FINANZIARIE E RESOCONTO SETTIMANA SCORSA GIORNO PER GIORNO E ATTESE PER QUESTA

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:01 3 Novembre)L'incontro di ieri giovedì 2 Novembre, ha portato ad un nulla di fatto nell'immediato e oggi venerdì 3 Novembre arrivano ulteriori indicazioni per le novità per le pensioni dai vari resoconti dell'incontro tra Sindacati e Governo Gentiloni di ieri dove era presente anche il Ministro Padoan. Il prossimo incontro si terrà il 13 Novembre e vi saranno nel frattempo un tavolo tecnico come preannunciato dallo stesso Padoan, nelle ultime notizie e ultimissime per non bloccare le aspettative di vita per tutti, ma solo per alcuni, che sarebbero, poi, le 11 categorie di precoci e usuranti che sono in Quota 41 e Ape Social e la potenziale novità per le pensioni Donna che dovrebbe arrivare dalla Manovra Finanziaria ovvero Ape Social Donna. Da sottolineare, però, come dalle ultime novità, potrebbero ampliarsi queste categorie sia per quanto riguarda le Aspettative di Vita da bloccare che soprattutto per le domande di Ape Social e Quota 41, ovvero si potrebbero almeno aggiungere le categorie dei siderurgici, gli agricoli e i marittimi che, dunque, potrebbe chiedere di uscire prima facendo domanda all'INPS con le novità per le pensioni dell'Ape Social e Quota 41. Ci potrebbero essere anche ulteriori ampiamenti dei requisiti come VISTO SOTTO ed è da ricordare che, comunque, ci sono 6 proposte per bloccare per tutti le aspettative di vita che potrebbero diventare un emendamento convergente da presentare in Manovra di Legge di Bilancio 2017-2018 come spiegato SOTTO

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:22 1 Novembre 2017):  Dopo la festività di ieri, martedì 1 Novembre, oggi martedì 2 Novembre, i sarà l'incontro tra Sindacati-Governo Gentiloni con il Ministro Poletti per le novità per le pensioni. 
Tanti sono i punti del giorno che dovranno essere affrontati a partire, nelle ultime notizie e ultimissime sulle pensioni, dà una risposta sulle aspettative di vita, anche se in realtà c'è grande fermento e movimento proprio nella di Stabilità 2017-2018 per cercare di dare una risposta ed un blocco alla crescita dell'età delle pensioni nel 2019 come abbiamo anche scritto SOTTO e la soluzione viene spinta anche da Renzi e dal Pd come sempre SOTTO negli altri aggiornamenti sulle pensioni giornalieri che facciamo abbiamo riportato con le dichiarazioni e le tre soluzioni che si stanno pensando di adoperare. Si vorrebbe il congelamento totale da una parte, mentre dall'altra c'è l'idea di farla solo per precoci e usuranti considerati nell'Ape Social e Quota 41, quini 11 categorie.  Oppure il rialzo di soli 5 mesi come aspettative di vita certificate dall'Istat.
E poi le sei iniziative di tutti i partiti di cui abbiamo dato indicazioni sempre SOTTO e che potrebbero trasformarsi presto in emendamenti.
Per quanto riguarda l'incontro di oggi, si dovranno chiarire le nuove regole per poter fare la domanda dell'Ape Social e Quota 41 confermando probabilmente le novità dei requisiti per l'ape Sociale e Quota già fissati nell'incontro a sorpresa che si è tenuta la settimana scorsa tra Sindacati-Inps-Ministero del Lavoro di cui abbiamo dato indicazioni e resoconto sempre SOTTO. 
E poi c'è il punto delle ultime novità per le pensioni per le donne, con bloccata l'opzione donna che non ha avuto proroga si, si cerca di migliorare la cosiddetta Ape Social Donna che è veramente poca cosa.
------------ ------Tutti i dettagli di questo incontro di oggi e della manovra della legge di bilancio 2018 con tutti i punti li abbiamo visti negli ultimi 6-7 aggiornamenti sotto che vi invitiamo a leggere-----------------------

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:02 31 Ottobre): Arrivano oggi martedì 31 ottobre il testo fiale della Legge di Stabilità 2017-2018 e non ci sono grandi novità per le pensioni. Anzi, a pare le aperture che abbiamo visto sotto per le novità dell'Ape Social e Quota 41 e la novità per le pensioni donna, con la cosiddetta Ape Social Donna, nulla o quasi si muove.
Nessun riferimento alle Aspettative di Vita, che rimangono ancorate alle ultime notizie e ultimissime che abbiamo visto ieri con un nuovo scenario che si sta facendo strada e che dovrebbe ottenere una risposta si spera già nella riunione del 2 novembre tra Sindacati e Governo Gentiloni con Poletti.
C'è da ricordare la possibilità fino al 15-20 Novembre di presentare emendamenti e in questo caso si attendono novità per le aspettative di Vita come abbiamo visto con già 6 proposte a firma praticamente di tutti i partiti per congelare le aspettative di Vita e un miglioramento dell'Ape Social e Quota 41, ma poco cosa anche per le pensioni donne.
Vi invitiamo a leggere queste proposte SOTTO, così come tutte le attese di questa settimana per le novità per le pensioni che abbiamo scritto sempre sotto negli aggiornamenti inferiori

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:02): Questa settimana ci saranno una serie di novità per le pensioni e rispetto a già quanto previsto se ne è aggiunta proprio una oggi lunedì 30 Ottobre, nelle ultime notizie e ultimissime, proprio riguardante uno dei nodi centrali ovvero le aspettative di vita.
Diciamo subito che domani martedì 31 Ottobre dovrebbe iniziare salvo sorprese dell'ultimo momento la Manovra Finanziaria con Legge di Bilancio presentata in Parlamento e con l'inizio del lavoro delle audizioni che, però, potrebbe slittare anche effettivamente a settimana prossima.
E questo sarà importante per gli eventuali emendamenti per le novità per le pensioni per apportare quelle modifiche sulle novità per l'Ape Social, Quota 41 che abbiamo visto SOTTO nell'incontro a sorpresa tra Sindacati-INPS-Governo Gentiloni e Poletti per quelle almeno dove non basta una circolare attuativa differente per accettare le domande al  momento rifiutate e allargare i requisiti.
E poi sempre in Parlamento come abbiamo scritto due-tre aggiornamenti sotto, ci sono almeno sei iniziative che potrebbero diventare un emendamento per bloccare le aspettative di vita.
E le ultime novità sulle pensioni arrivano proprio per le aspettative di vita di cui abbiamo scritto le parole e le posizioni di Renzi SOTTO, ma anche il conflitto con il Tesoro e il problema ora di una Ue che vuole vederci chiaro perché ritiene la Legge di Bilancio fuori per 1,7 miliardi.
Or

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di Marianna Quatraro pubblicato il