Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 41, quota 100 da Berlusconi, Fiano, Di Maio

Le recenti posizioni di Fiano, Berlusconi, Di Maio su ultime notizie di elezioni subito e possibili conseguenze per novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:09): Vi sono, comunque, come detto diverse affermazioni nelle ultime notizie e ultimissime di Berlusconi per le novità per le pensioni collegabili da una parte all'assegno universale e dall'altra ad una vera e propria revisione del sistema attuale, non basandosi, più solo sullo slogan della cresita delle pensioni inferiori ma andando oltre spiegando anche che sarà tra i primi punti del suo programma in perfetta convergenza con gl.i altri potenziali alleati. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): E come volevasi dimostrare del permanere di tante differenze e problemi non solo fra schieramenti ma negli stessi schieramenti, tutto è stato ancora rimandato nelle ultime notizie e ultimissime per quanto riguarda l'inizio del confronto. Un altro segnale che in estate, con buona pace per le novità per le pensioni e molto altro, non si farà nulla, e pochi spiragli rimangono per l'autunno. Da sottolineare,c comunque, ulteriori affermazioni interessanti sulle novità per le pensioni da parte di Berlusconi e di Di Maio, e non solo che vedremo di seguito arrivate proprio nelle ultime notizie e ultimissime segno che l'argomento è sempre, comunque, più che caldo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:15):  E' inutile negarlo che le elezioni subito sarebbero nonostante i diversi pro e contro potenzialmente positive per le novità per le pensioni. E oltre i segnali, le conferme e le smentite giunte nelle ultime notizie e ultimissime, arriveranno ulteriori indicazioni dal confronto per i sistemi di voto che si aprirà domani.

La settimana prossima inizia in Aula il confronto ufficiale tra i diversi schieramenti politici sul sistema di voto e solo allora si capirà se si andrà effettivamente ad elezioni politiche subito, se ci sarà convergenza sulla definizione di un sistema di voto che sia appoggiato da tutti e sei definirà un meccanismo tale da eleggere una maggioranza in grado di guidare il Paese, perché altrimenti, pur andando ad elezioni subito, ci sarebbe il concreto rischio di ingovernabilità per mancanza di una maggioranza forte. Secondo le ultime e ultimissime notizie, le elezioni prima potrebbero tenersi a giugno, se le primarie del centrosinistra si terranno effettivamente i primi di aprile, o anche a settembre, se invece le primarie slittassero. Ma vi sono anche esponenti politici che auspicano elezioni non subito, ma alla naturale scadenza dell’attuale legislatura e cioè nel 2018.

Tuttavia le elezioni subito avrebbero diversi vantaggi per le novità per le pensioni, perché in vista di un nuovo voto e per riconquistare fiducia, consensi ed elettori, centrosinistra, con tutte le sue eventuali forze, e tutti gli altri schieramenti politici sarebbero pronti innanzitutto a rilanciare importanti novità per le pensioni, soprattutto di quota 100 e quota 41, particolarmente richieste dagli stessi cittadini e sempre più necessarie. Del resto, ogni schieramento politico ha già inserito in suo teorico programma novità per le pensioni, come:

  1. quota 100;
  2. quota 41 per tutti;
  3. revisione totale delle attuali norme pensionistiche;
  4. modifiche del sistema delle aspettative di vita;
  5. introduzione dell’assegno universale.

Le ultime posizioni di Fiano e conseguenze su novità per le pensioni

Emanule Fiano, responsabile nazionale della maggioranza attuale, fedele all'ex segretario, cercherà di convergere con gli altri due per la definizione di un meccanismo di voto che sia sostenuto da tutti. Fiano, però, proprio a causa delle divisioni interne al centrosinistra e delle tensioni di tutti gli schieramenti politici, è tra coloro che ritengono che si potrebbe anche non andare ad elezioni subito, il che comporterebbe anche un rinvio di un importante rilancio delle novità per le pensioni. Andare al voto subito, infatti, permettere di dare nuova spinta a novità per le pensioni decisamente profonde e significative, altrimenti si proporrebbero solo novità per le pensioni inferiori.

Le ultime affermazioni di Berlusconi e conseguenze per novità per le pensioni

Anche il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, che stando alle ultime notizie sembrerebbe fermo, posizione confermata anche dal suo silenzio, sarebbe contrario ad andare ad elezioni subito. La sua posizione sarebbe dettata principalmente dall’attesa della sentenza di Strasburgo che deciderà sulla sua nuova candidabilità, o meno, motivo per il quale prende tempo. E solo a sentenza definitiva potrebbe, dunque, tornare in campo. Sulla questione novità per le pensioni, Berlusconi in realtà non ha mai rilanciato su modifiche importanti dell’attuale sistema pensionistico, pensando piuttosto ad un aumento delle pensioni più basse a mille euro per tutti. Tuttavia sarebbe anche aperto ad una revisione delle regole pensionistiche attualmente in vigore.

Le ultime affermazioni di Di Maio e conseguenze per novità per le pensioni

Dal canto suo, invece, Luigi Di Maio del M5S, è tra coloro che da sempre chiedono di andare ad elezioni subito, non sicuro della convergenza su unico sistema di voto, che, come i suoi colleghi del Movimento, ha proposto un sistema proporzionale e l’estensione del meccanismo deciso dall’Alta Corte anche a tutte e due le Aule. Di Maio, in occasione di elezioni anticipate, insieme al suo M5S, punterebbe innanzitutto su novità per le pensioni del tutto riviste. L’esponente del M5S, del resto, ha sempre affermato che le attuali novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 favoriscono esclusivamente gli istituti di credito, sono una beffa per i cittadini, al contrario di novità per le pensioni di totale revisione delle attuali norme, di quota 41 per tutti, quota 100, taglio delle ricche pensioni degli altri esponenti istituzionali, assegno universale, abbassamento dell’età pensionabile a 62 anni per tutti che davvero cambierebbero l’attuale sistema previdenziale rendendolo più sostenibile ed equo per tutti.

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