Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 41 da Anderlini, Galante, Pierobon

Le ultime posizioni di Pierobon, Anderlini, Galante su ultime notizie di truffe e corruzioni e conseguenze per rilancio di novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:03): Tra l'altro Pierobon svolgeva la su attività all'interno dei palazzi pubblici e dal suo racconto si capisce bene tutti i problemi e i buchi neri dalle decisioni alle corruzione per tutte le iniziative che possono anche probabilmente riguardare le novità per le pensioni vedendo anche nelle ultime notizie e ultimissime tutte le attuali difficoltà spesso incomprensibili.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:30): Queste tre persone hanno il merito di illustrare e spiegare come si prendono le decisioni e i buchi neri sulle novità per le pensioni e due differenti altre notizie dando una spaccato nelle ultime notizie e ultimissime che va oltre e le completa

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Non sono nomi conosciuti, ma illustrano e dettagliano uno dei fondamentali ostacoli per le novità per le pensioni sia a livello di singola conoscenza personale che di analisi nelle ultime notizie e ultimissime di quello che sta avvenendo.

Truffe e dilagante fenomeno della corruzione contribuiscono a sottrarre al nostro Paese risorse economiche fondamentali per l’attuazione di tutte quelle misure necessarie per dare nuovo slancio alla nostra stessa economica, riavviandola verso una nuova strada dello sviluppo, ma sempre rimandate perché troppo costose senza altrettanto budget disponibile, tra cui le novità per le pensioni importanti come quota 100 e quota 41 per tutti senza oneri.

Le ultime affermazioni di Pierobon e conseguenze per novità per le pensioni

Alberto Pierobon, autore insieme ad Alessandro Zardetto del libro ‘Ho visto cose- Tutti i trucchi per rubare in Italia raccontati da un manager pubblico’ ha raccontato, proprio attraverso gli occhi e le esperienze del manager pubblico, tutte le possibilità di corruzione e truffa che si verificano nel nostro Paese, sottraendo soldi allo Stato per andare avanti con importanti e più seri e necessari provvedimenti per il bene dei cittadini, che sono poi gli stessi contribuenti che pagano determinati servizi su cui c’è chi ‘ci mangia’, come si suol dire. E’ il caso, per esempio, della rimozione delle alghe dalle spiagge. Pierobon ha spiegato come siano i Comuni ad occuparsi della loro rimozione, che costa sul milione di euro all’anno. Per la loro rimozione, vengono indette gare di appalto, cui partecipano società che non solo puliscono le spiagge dalle alghe ma arbitrariamente prendono anche sabbia da rivedere ad uso edile, ben sapendo che non si tratta di un materiale giusto per garantire stabilità edilizia. Ma le società che si occupano di rimozione delle alghe e vincono gli appalti vengono pagate dai Comuni fior fior di soldi che sono soldi dei contribuenti, in realtà.

Viene poi citato il caso del giro dei vestiti usati: stando alle ultime notizie, anche in questo caso, il Comune indice una gara d’appalto per il servizio del ritiro dei vestiti, di cui solitamente si occupano le cooperative sociali, pagate una determinata cifra di euro a tonnellata di materiale ritirato. Ma le stesse cooperative non fanno seguire ai vestiti usati l’iter che dovrebbero e li rivendono semplicemente igienizzando non l’indumento, come imposto dalla legge, ma solo per esempio i sacchetti chiusi che contenengono gli abiti usati o le scatole, in modo da poterli poi rivendete. Ed ecco qui che salta quel sistema di carità che molto spesso gli italiani pensano di fare mettendo vestiti usati negli appositi cassonetti. Soldi soldi e sempre soldi che vengono sprecati nel pagare servizi in realtà truffatori e che potrebbero, invece, essere impiegati in altri provvedimenti decisamente più importanti e utili.

Le ultime affermazioni di Anderlini e impatto su novità per le pensioni

Stando alle ultime notizie rese note da Anderlini, presidente Transparency International Italia, la più grande organizzazione a livello globale che si occupa di prevenire e contrastare la corruzione, il fenomeno della corruzione sarebbe ormai ben radicato nei sistemi pubblici dei due terzi dei Paesi analizzati da Transparency International, da cui è emerso che ben il 69% dei 176 Paesi analizzati nell'Indice di Percezione della Corruzione nel settore pubblico e politico del 2016 ha ottenuto un punteggio inferiore a 50, su una scala da 0 (molto corrotto) a 100 (per nulla corrotto), mostrando come la corruzione nel settore pubblico e nella politica sia uno dei mali peggiori del nostro mondo. E nella lunga classifica la posizione dell’Italia non è certo buona, piazza dosi al 60esimo posto, pur essendo migliorata rispetto allo scorso anno. Ma è ancora troppo poco il miglioramento segnato: per garantire il benessere reale dei cittadini è necessario portare avanti la lotta contro la corruzione, che permetterebbe di ricavare decine di miliardi di euro che potrebbero servire per rilanciare importi provvedimenti di crescita economica, a partire dalle importanti novità per le pensioni.

Le ultime posizioni di Galante e ripercussioni su novità per le pensioni

Tra le più diffuse truffe in Italia quelle del settore pensionistico legate soprattutto all'erogazione di false pensioni di invalidità e indennità di accompagnamento, dovute soprattutto ad una mancanza di giusti e approfonditi controlli delle pratiche che vengono presentate. Secondo quanto reso noto dal pentito Alessandro Galante al tribunale di Palermo nel corso di una indagine proprio su truffe per riconoscimento di false pensioni, addirittura le pratiche di riconoscimento di pensione di falsa invalidità vengono anche vendute a non a poco, possono costare anche 6mila euro e si tratta di un meccanismo che coinvolge medici, burocrati, impiegati e che dimostra ancora una volta quanti siano i soldi che continuano ad essere sprecati nel nostro Paese.