Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 Della Vedova, Calenda, Baretta

Il ddl Liberalizzazione, contenente anche differenti novità per le pensioni, fa registrare una trasversalità di appoggi, nelle ultime notizie pensioni mai vista.

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:03): Che i giochi siano pressoché saltati è dimostrato da quelle novità per le pensioni contenute nel ddl Liberalizzazioni che sta ottenendo un appoggio trasversale. Lo stesso che è assente in altre grandi questioni nelle ultime notizie e ultimissime nonostante l'urgenza di intervento sia ancora più evidente.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:30): Fari puntati su quel ddl Liberalizzazioni e le sue novità per le pensioni. Che la partita possa andare a buon fine è dimostrato proprio ultime notizie e ultimissime dalla trasversalità di appoggi si tra gli schieramenti e sia all'interno dell'esecutivo. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:30): Il ddl Liberalizzazioni potrebbe così andare subito in porto con all'interno novità per le pensioni. E anche con una certa sorpresa alla luce della trasversalità degli appoggi che sta improvvisamente ricevendo nelle ultime notizie e ultimissime, a dimostrazione di come a fare la differenza sia sempre e comunque la reale volontà al voler fare.

Adesso le attenzioni sono tutte per il ddl Liberalizzazione. E l'importanza di questo provvedimento si registra su più livelli che vanno anche al di là di quelle novità per le pensioni che comunque porta con sé. Si segnala infatti una trasversalità di intenti per il suo via libera, a dimostrazione di come le differenti forze e lo stesso esecutivo sono in grado, quando vogliono, di dare una concreta e decisiva spinta, poche volte vista nelle ultime notizie pensioni.

Le ultime posizioni di Pier Paolo Baretta e conseguenze per novità per le pensioni

C'è Pier Paolo Baretta, sottosegretario al Tesoro, che prova a dare una decisa accelerata al ddl Liberalizzazione che, si ricorda, contiene importanti passaggi sulle novità per le pensioni. Registriamo in prima battuta come l'esecutivo, quando c'è una reale volontà ad andare avanti e a chiudere una partita, è in grado di dettare i tempi. Potrebbe così succedere con il ddl Liberalizzazione, tra l'altro impantanato da due anni, ma non una tale solerzia non si è mai vista con le novità per le pensioni. Stando alle ultime posizioni espresse, Baretta non disdegnerebbe il ricorso alla fiducia così da far approvare il pacchetto di provvedimento senza l'introduzione di cambiamenti che non farebbero altro che dilatare la tempistica. E poi, quasi incurante delle elezioni, subito o meno che siano, che potrebbero portare a una diversa maggioranza alla guida del Paese, apre a un ddl ulteriore da concludere entro la prossima primavera. Insomma, sembra che adesso il ddl Liberalizzazione sia diventato la priorità assoluta e per quel che riguarda le disposizioni sulle novità per le pensioni che porta con sé, si tratta di un'accelerazione che può essere salutate con favore.

Le recenti posizioni di Carlo Calenda e impatto su novità per le pensioni

A spingere più di tutti per l'approvazione una volte per tutte del ddl Liberalizzazione è Carlo Calenda, a capo dell'importante dicastero dello Sviluppo Economico. Intendiamoci, anche se il pensiero comune è che non si tratta del pacchetto più conveniente e che molto sia abbondantemente migliorabile, inclusa la parte relativa alle novità per le pensioni, per Calenda non ci sono alternative. Si tratta di uscire dalle secche in cui, forse volontariamente, gli esponenti istituzionali hanno lasciato il ddl. Ma prima dell'arrivo in Aula, su cui anche il responsabile del dicastero dello Sviluppo Economico è favorevole alla fiducia, è necessario almeno un altro passaggio negli organismi interni e qui non è da escludere che possa essere ritoccata anche la parte relativa alle novità per le pensioni con la possibilità di rilancio per smettere anzitempo di 24-48 mesi. Non resta dunque che attendere gli sviluppi, ben coscienti come ci siano più livelli interessati da questa partita. C'è quella dei contenuti in gioco che sono trasversale e di fatto coinvolgono numerosi gangli vitali del Paese. E poi c'è quello delle intese tra gli esponenti istituzionali e le forze che rappresentano, adesso più che mai decisivi.

Le ultime affermazioni di Benedetto Della Vedova e impatto su novità per le pensioni

E a dimostrazione della trasversalità che investe la questione dell'approvazione del ddl Liberalizzazione, ecco che anche le ultime affermazioni di Benedetto Della Vedova, sottosegretario agli Esteri, sono di segno positivo rispetto alla fiducia. Si tratta in ogni caso di un pacchetto di cambiamenti importante perché contiene precise trasformazione del complesso delle novità per le pensioni, tra cui la possibilità di smettere anzitempo di 24 mesi senza oneri, che potrebbero diventare 48 se venisse concesso spazio ai cambiamenti, per tutti gli iscritti a un settore. Di interessante c'è proprio l'ampia platea di possibili destinatari, come gli agenti commerciali. Non resta che attendere, ben coscienti che a breve i nodi dovranno essere necessariamente sciolti perché arriveranno prima la tradizionale pausa estiva e poi si entrerà nel vivo delle riunioni per decisioni autunnali base per le novità per le pensioni ovvero l'appuntamento più delicato.