Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 41 da Di Battista, Falomi, Richetti

Le ultime posizioni di Falomi, Di Battista, Ricchetti su revisione delle pensioni più ricche e novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:01): Vedremo allora se la tanto promessa revisione delle pensioni degli esponenti istituzionali "dimenticata" ora ritornrerà tra le novità per le pensioni da concludere prima del termine dell'esecutivo Adesso che il traguardo sembrava nelle ultime notizie e ultimissime più vicino, la questione è scomparsa, alimentando dubbi, ambiguità e incertezze.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:30): La revisione delle pensioni degli esponenti istituzionali come novità per le pensioni guarda caso è sparita quando appariva davvero vicina ad essere concrete nelle ultime notizie e ultimissime che la davano quasi per certa. Ci sarà una reale intenzione di tornarci sopra?

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:15): La revisione delle pensioni degli esponenti isitituzionali doveva essere tra le novità per le pensioni già in pratica fatte o quasi, ma ora sembra in pratica scomparsa nelle ultime notizie e ultimissime nonostante il forte valore che tutti gli attribuivano e la convergenza che pareva esserci.

Le discussioni sul sistema di elezioni subito stanno catalizzando attenzione e impegni da parte dell’intero mondo politico, tema che ha la precedenza nelle sedi istituzionali e che è nuovamente riuscito a far saltare le discussioni sulla revisione delle ricche pensioni degli alti esponenti istituzionali. Ancora una volta, come del resto si era immaginato, ogni annuncio e ogni promessa è stata inutile e ancora una volta, per ora, tutto si conclude con un nulla di fatto, deludendo le aspettative di tanti e contribuendo a dimostrare come si continui a impegnarsi senza riuscire effettivamente a raggiungere gli obiettivi prefissati. Eppure, come confermano le ultime notizie, la revisione delle più ricche pensioni degli alti esponenti istituzionali avrebbe permesso sia di iniziare a ristabilire equità sociale sia di recuperare risorse economiche da impiegare poi in successivi provvedimenti positivi per tutti, a partire dalle importanti novità per le pensioni di quota 100 e novità per le pensioni di quota 41 per tutti senza alcun onere.

Le ultime posizioni di Falomi e impatto su novità per le pensioni

L’ex parlamentare Antonello Falomi, stando a quanto riportano le ultime notizie, è tra coloro che ritengono sia giusto che gli esponenti istituzionali percepiscano più dei normali cittadini. E nel caso in cui la proposta di abolizione delle ricche pensioni delle alte cariche pubbliche fosse passasse, o accadesse in futuro, avrebbe anche annunciato di esser pronto a far ricorso. Falomi ritiene che pensioni e stipendi degli esponenti istituzionali non possano essere comparati e comparabili a quelli dei normali cittadini, perché i politici, a suo dire, avrebbero hanno una funzione di garanzia ed è giusto che vengano pagati di più. Ineccepibile, dunque, secondo Falomi, il fatto che la discussione sulla proposta di abolizione delle ricche pensioni della lte cariche pubbliche sia ancora una volta slittata. Anche se, in realtà, ci si chiede se e quando verrà rimessa in discussione.

Le ultime affermazioni di Di Battista a impatto su novità per le pensioni

Anche se si andasse ad elezioni subito il 10 settembre come proposto dai pentastellati e Alessandro Di Battista le ricche pensioni rimarrebbero. Di Battista è tra coloro che affermava di voler andare ad elezioni subito dopo l’estate, in modo da evitare che gli esponenti politici maturassero le loro ricche pensioni. Posizione ribadita dagli altri leader pentastellati, tra cui Grillo.  Tuttavia, andare ad elezioni subito entro il 15 settembre sarebbe inutile, perché i neoparlamentari raggiungerebbero comunque il diritto alla ricca pensione, perché per evitare instabilità e vuoti di potere le Aule rimangono in carica fino a quando non vi subentrano i successori. E ciò significa che se anche si votasse il 10 settembre come proposto dai pentastellati, deputati e senatori il 15 settembre, giorno in cui matureranno il requisito per la pensione, saranno ancora in carica e dunque non perderanno alcun diritto. Per Di Battista, l'abolizione delle elevate penisoni degli alti esponenti istituzionali rappresenta solo una della novità per le pensioni su cui battersi. I pentastelati, infatti, mirano anche a novità per le pensioni come quota 100, quota 41 per tutti, abbassamento dell'età pensionabile per tutti.

Le ultime posizioni di Richetti e conseguenze per novità per le pensioni

Deluso Matteo Richetti, tra i nomi della nuova segreteria della maggioranza, per il mancato voto sull’abolizione delle ricche pensioni delle alte cariche pubbliche. La proposta di legge, fortemente sostenuta da centrosinistra e pentastellati, avrebbe dovuto essere votata martedì 30 maggio e poi approdare in Aula a Montecitorio. Passaggi saltati per l’importante testo che prevede l'abolizione delle ricche pensioni degli alti esponenti istituzionali e l'estensione anche per loro del calcolo contributivo della pensione finale, esattamente come accade per tutti gli altri cittadini.

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