Pensioni ultime notizie su pensioni mini, quota 41, quota 100 da Taino, Magatti, De Bortoli (aggiornamento)

Andamento di sviluppo economico e deficit nel nostro Paese e ancora necessità di rilancio di novità per le pensioni: le ultime posizioni di Magatti, De Bortoli, Taino

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 5:30): Una visione di insieme con una serie soprattutto, purtroppo, di ostacoli per il rilancio e di come si potrebbero inserire in questo e sostenerlo le novità per le pensioni, contesto che sta diventando nelle ultime notizie e ultimissime sempre più difficile per differenti elementi.

Se il problema della mancanza di opportunità di impiego per i ragazzi continua ad essere centrale anche nel dibattito pensionistico con l’auspicio di una revisione dell’attuale sistema in tempi brevi perchè solo attraverso l’introduzione di importanti novità per le pensioni come quota 100 e quota 41 per tutti senza alcun onere si potrebbe dare nuovo avvio al ricambio generazionale, non da meno vengono considerate dagli esperti le ultime notizie relative ad andamento dello sviluppo economico e del deficit statale, entrambe decisamente negativi, tanto da spingere ad ulteriori considerazioni e riflessioni sulle misure necessarie che possano spingere contestualmente tutti quegli elementi volti al riavvio di un ciclo economico positivo in generale.

Del resto, sia le ultime notizie relative all’andamento di determinate dinamiche nel nostro Paese, tra deficit statale, che invece di migliorare, come riportano le ultime notizie, continua a peggiorare segnando nuovi record; sviluppo economico ancora negativo; e produttività, ancora ben lontana dagli ottimi risultati pre crisi, sia le ultime notizie che confrontano gli stessi andamenti del nostro Paese con quelli degli altri Paesi comunitari, dimostrano come sia necessaria una netta inversione di tendenza, non solo attraverso l’introduzione, finalmente, di concrete novità per le pensioni che rivedano del tutto le attuali norme pensionistiche, ma anche per quanto riguarda le misure sociali.

Non a caso, infatti, la Comunità da tempo invita il nostro Paese ad introdurre l’assegno universale, misura di sostegno per i più bisognosi che è gi in vigore, e da tempo, in quasi tutti gli altri Paesi comunitari. Lo stesso poi è avvenuto per quanto riguarda novità per le pensioni, considerando che Francia e Germania hanno già modificato le loro pensioni, abbassando l’età pensionabile a 62 e 64 anni e con possibilità ulteriori di uscite anzitempo, fino a 55 anni, sempre chiaramente a fronte di oneri.

Le ultime posizioni di Magatti e impatto su novità per le pensioni

Secondo l'esperto Mauro Magatti, le stime di crescita del prodotto interno lordo del nostro Paese non dovrebbero far tirare del tutto un sospiro di sollievo perchè non si tratta di previsioni che rappresentano la certezza di miglioramenti delle diverse dinamiche nel nostro Paese. Per conquistare e raggiungere effettivi miglioramenti, servono concrete misure che siano davvero in grado di dare nuova spinta alla ripresa. E questa concreta spinta, come ben sappiamo, potrebbe facilmente derivare dall'attuazione di profonde novità per le pensioni come quota 100 e quota 41 per tutti senza alcun onere che, come ben sappiamo, riavvierebbero un ricambio generazionale tale da permettere il prepensionamento degli impiegati più anziani, aprire nuove possibilità di impiego per i ragazzi che potrebbero dare nuova spinta a produttività e consumi allo stesso tempo.

Le recenti dichiarazioni di De Bortoli e rilancio di novità per le pensioni

Senza alcun intervento importante, secondo l'autorevole giornalista Ferruccio De Bortoli, il rapporto tra deficit statale e sviluppo economico difficilmente potrà migliorare e il nostro Paese si avvierebbe a vivere ancora un periodo di crisi. Secondo De Bortoli l'errore più grande che è stato compiuto nel nostro Paese è stato quello di sottovalutare il peso del deficit statale e tutte le misure che sono state proposte per una sua riduzione, dalla revisione della spesa pubblica, all'emissione di obbligazioni, al riacquisto di titoli di Stato, non sono state mai in realtà messe in atto e questo non è stato chiaramente positivo.

Lo stesso De Bortoli ha fortemente rilanciato la necessità di dare nuova spinta alla produttività per riavviare la crescita economica nel nostro Paese e l’avvio di un nuovo ciclo economico positivo, come più volte spiegato, dipenderebbe in gran parte da novità per le pensioni che innescherebbero una serie di vantaggi correlati, dal rilancio delle opportunità di impiego per i ragazzi, che darebbe al tempo stesso nuova spinta a produttività e consumi, avviando un nuovo percorso generale di ripresa economica.

Le ultime posizioni di Taino e importanza per novità per le pensioni

Per Danilo Taino, nelle economie più avanzate, negli ultimi anni, la quota di reddito prodotto che è andata all’impiego è calata dal 53,6 al 50,9%, destinando il resto a rendite, profitti e pensioni, distribuzione delle quote di reddito che forse ha influito negativamente nel mondo delle attività nei Paesi occidentali, perché una riduzione del reddito prodotto al settore delle attività significa far crescere meno i salari, che pertanto restano bassi a fronte di impieghi decisamente impegnativi.

Questa situazione, nel tempo, stando alle ultime notizie, avrebbe portato alla perdita di potere dell’attività soprattutto in riferimento ad alcune persone, come coloro che non hanno elevate competenze, tendenza che, forse, avrebbe iniziato ad invertire rotta ma che per cambiare del tutto avrebbe bisogno di essere sostenuta da misure di rilancio economico, che contemplerebbero anche le profonde novità per le pensioni come quota100 e quota 41 per tutti senza alcun onere.