Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 Saporiti, Lehne, Bobba

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Pensioni ultime notizie quota 100, mini

Pensioni ultime notizie e novitÓ affermazioni

La situazione di crisi attuale Ŕ anche il frutto di decisioni sbagliate in cui le novitÓ per le pensioni non possono che rientrare a pieno titolo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:01): E nonostante c'è chi afferma che si sono fatte novità per le pensioni, è giusto far notare che o sono rilsutate sbagliate nelle ultime notizie e ultimissime o più forme di sostegno e aiuto a chi ne aveva particolarmente bisogno.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:15): E non riuscire a comprendere i motivi della crisi e anzi talvolta negarla così come negare tutti i sistemi come le novità per le pensioni che potrebbero aiutare per il rilancio sta divenendo nelle ultime notizie e ultimissime paradossale.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 05:01): Ulteriori statistiche dimostrano che quanto finora fatto non solo non basta, ma viene considerato sbagliato anche da diverse autorità, mentre altri continuano a voler perseguire e incrementare le stesse posizioni non considerando così le novità per le pensioni come variabile nelle ultime notizie e ultimissime per il rilancio.

Ancora un altro fiume di statistiche a dimostrare non solo come l'impianto nazionale sia inceppato. Ma anche l'inadeguatezza dei provvedimenti sin qui predisposti nelle ultime notizie pensioni. In particolari si segnala l'ostinazione a non voler considerare le novità per le pensioni una chiave per il rilancio in grado di aprire molte porte.

Le ultime posizioni di Riccardo Saporiti e conseguenze per novità per le pensioni

Dietro ogni freddo numero si nascondono piccoli e grandi drammi personali, che poi si amplificano quando di mezzo ci sono i ragazzi e le responsabilità di un Paese che non fa abbastanza per aiutarli. Perché quando arrivano questi momenti di crisi, fa notare il giornalista Riccardo Saporiti, i primi a rimetterci sono loro. E la situazione non è mai stata grave come adesso: è da una decina d'anno che non si vedeva un tasso di ragazzi privi di un'attività così alto. Segno sia della crisi imperante ma anche dell'inefficacia delle scelte, sempre più distanti dal considerare le novità per le pensioni una parte del tutto e sempre più basate su interventi a corto respiro. Al di là dei numeri, che lasciano il tempo che trovano, esiste un problema che riguarda i ragazzi, sempre più in difficoltà nell'approcciarsi al mercato delle attività. Non può essere giustificato il record comunitario di Paese con il maggior numero di ragazzi che non hanno un'attività e nemmeno lo cercano. Segno di un impianto che si è inceppato fino a farlo bloccato, come dimostrato invece dall'alto numero di dipendenti anziani che, ancora una volta, suggerisce di intervenire sul versante delle novità per le pensioni prima ancora che su altri.

Le recenti posizioni di Luigi Bobba e impatto su novità per le pensioni

C'è un dato che più di ogni altro dovrebbe far riflettere: a crescere è quasi esclusivamente il dato occupazione relativo ai dipendenti più anziani. E la ragione è molto semplice da rintracciare: lo spostamento più avanti del momento della pensione e che dimostra l'indispensabilità di un intervento sulle novità per le pensioni per favorire l'ingresso dei ragazzi nel mercato delle attività. Dinanzi a uno scenario di questo tipo un cambio di marcia rispetto a quanto fatto finora dovrebbe essere necessario sia in riferimento alle novità per le pensioni e sia alle predisposizione di interventi per il rilancio del settore occupazionale. Eppure in vista delle decisioni da assumere dopo la pausa, le recenti posizioni di Luigi Bobba, sottosegretario al dicastero dell'occupazione, dimostrano come l'esecutivo andrà avanti con le stesse ricette fin qui proposte. Anche se i provvedimenti adottati sono stati quasi nulli per i ragazzi e l'inerzia attuale è sotto gli occhi di tutti, non sembra che le intenzioni siano mutate e sul piatto c'è infatti il solito marginale intervento sul versante delle imposte anziché quello più incisivo e diretto sulle novità per le pensioni.

Le ultime affermazioni di Klaus-Heiner Lehne e impatto su novità per le pensioni

Il quadro attuale non meraviglia le principali istituzioni comunitarie. O almeno non si avverte lo stesso stupore che si manifesta tutte le volta dalle nostre parti. Perché è da tempo che viene sostenuta l'inadeguatezza dell'impianto nel suo complesso, non in grado di bilanciare alla perfezione le novità per le pensioni di cui c'è un gran bisogno e quelle disposizioni per favorire il rilancio occupazionale, costantemente nelle retrovie nelle graduatorie comparate. Tra i più scettici c'è da sempre Klaus-Heiner Lehne alla guida della magistratura contabile comunitaria, che già in passato aveva bocciato il nostro impianto. Chiamato a a sorvegliare la regolarità dell'operato, almeno dal punto di vista della regolarità delle operazioni, la principale critica mossa è l'assenza di quella novità per le pensioni che ovunque ha trovato spazio, tranne all'interno dei confini nazionali. Si tratta dell'assegno universale, di cui si registra a più riprese una convergenza delle forze interne, poi puntualmente seguita da una interruzioni pressoché improvvisa dei confronti. Eppure anche dai piani alti era arrivato l'invito a valutare con serietà l'adozione di questo strumento.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sulle pensioni per rimanere aggiornato su tutte le novità: