Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 duplici metodi inediti ufficiali o quasi per smettere prima

I due sistemi di uscita prima già uficiali o quasi nell’attesa delle importanti novità per le pensioni per tutti: quali sono e cosa prevedono

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:01):  Questi due sistemi, paradossalmente poco conosciuti, permettono 24 mesi (ma 48 mesi in alcuni casi) di smettere anzitempo a chi lo desidera e sono delle novità per le pensioni vere e proprie che potranno interessare milioni di persone e che a differenze delle altre che dominano le ultime notizie e ultimissime, non hanno tutte le condizioni restrittive. Altro paradosso.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Per entrambi questi due sistemi, approvati in prima istanza, rilevanti perchè novità epr le pensioni per tutti, o comunque per milioni di persone, e senza condizioni estreme, cii dovrebbe nelle ultime notizie e ultimissime voler ancora poco tempo per diventare ufficiali

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01):  Due sistemi inediti sono in vigore o quasi per chi desidera smettere anzitempo e sono delle vere e proprie novità per le pensioni per tutti o quasi che si affiancano a quelli tanto attesi nelle ultime notizie e ultimissime sia quelli veri e propri che quelli tanto criticati che sono, però, quelli che arriveranno con certezza.

Nell’attesa (ancora) di presentazione ufficiale degli atti finali relative alle ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 approvate, nell’attesa di capire quali saranno effettivamente le ulteriori novità per le pensioni che saranno discusse nel momento successo di analisi, e nell’attesa della reale concretizzazione delle importanti novità per le pensioni di quota 100 e di quota 41 per tutti per una revisione degli attuali requisiti pensionistici, da tempo chiesta dai lavoratori sempre più penalizzati, le ultime notizie si concentrano su due sistemi inediti di pensionamento, in vigore o quasi. Stiamo parlando:
della possibilità di uscita a 64 anni per tutti i lavoratori del settore privato;
della possibilità di pensione anticipata per gli iscritti ai fondi pensione.  

Pensione a 64 anni: novità e condizioni

Mentre si attendono ancora gli atti finali relativi alle regole ufficiali di funzionamento delle ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41, esistono diversi sistemi che già consentono di andare in pensione anticipata. Tra questi, quello definito dalla circolare Inps che permette di anticipare la pensione a 64 anni, sempre limitatamente, però, a determinate categorie di persone.

Regole attuali per uscire prima a 64 anni: la novità per le pensioni dall’ente di gestione delle pensioni

Attesa la conferma finale delle novità relative al sistema di pensione a 64 anni stabilita dall’ente di gestione delle pensioni. Le ultime notizie, infatti, confermano la possibilità di pensione anticipata per tutti gli impiegati del settore privato che abbiano maturato:

  1. 64 anni di età e almeno 36 anni di contributi;
  2. 61 anni di età e almeno 35 contributi entro il 31 dicembre 2012;  
  3. 60 anni di età e 20 anni di contributi per le donne, entro il 31 dicembre 2012;
  4. che alla data del 28 dicembre 2011 fossero regolarmente impiegati in attività da lavoro dipendente del settore privato.

Si tratta di un sistema che, stando alle ultime notizie, si prepara ad essere esteso anche a tutti coloro che alla data del 28 dicembre 2011 non risultassero regolarmente impiegati in attività da lavoro dipendente del settore privato, con possibilità di calcolo dei contributi figurativi e da riscatto per raggiungere la contribuzione richiesta, e alle lavoratrici quindicenni, nate nel 1952 che hanno maturato 15 anni di contributi piuttosto che 20 anni al 31 dicembre 2012.

Sistema inedito quasi in vigore con nuovo Ddl Concorrenza

Accanto alla novità per le pensioni che dovrebbe estendere la possibilità di uscita a 64 anni a tutti gli impiegati del settore privato, quindicenni comprese, con il Ddl Concorrenza che a giorni riceverà il voto finale di approvazione, si prepara a diventare concreto un altro inedito sistema che permetterà di anticipare l’età pensionabile e che riguarderà tutti i lavoratori iscritti ai fondi delle singole casse di categorie. Stando alle ultime notizie, infatti, secondo quanto previsto dalla norma compresa nella nuova legge, medici, ingegneri, avvocati, giornalisti, architetti e tutti gli altri iscritti ai fondi pensione potranno andare in pensione fino a due anni prima, nel caso di cessazione della propria attività o se rimasti senza occupazione da lungo tempo, riscattando quanto versato nel fondo fino al momento della richiesta di pensione. Si tratta di un sistema che, però, potrebbe subire ulteriori con un possibile ampliamento degli anni di uscita prima da due a quattro con la definizione di relative penalità o con l’ampliamento della platea di beneficiari.

E se venissero definite penalità per l’uscita prima, gli iscritti ai fondi pensione potrebbero anticipare l’uscita dalla propria occupazione sostanzialmente facendo quanto già accade per gli iscritti al fondo Enasarco. Gli iscritti a tale fondo, infatti, e cioè agenti di commercio e rappresentanti che lavorano in Italia per aziende italiane o straniere che abbiano sede nel nostro Paese; agenti italiani che operano all’estero per conto di aziende italiane; e agenti che svolgono l’attività in forma individuale o societaria, indipendentemente dalla forma giuridica assunta, a condizione di essere illimitatamente responsabili per le obbligazioni sociali, possono andare in pensione fino a due anni, a 64 anni, dunque, accettando una decurtazione sulla pensione finale del 5%, penalità che sarà per sempre applicata sul trattamento pensionistico finale.

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