Pensioni ultime notizie i pro e contro incontro Sindacati-Governo ieri mercoledì 1 Marzo dopo aggiornamenti in tempo reale

Aggiornamenti in tempo reale sulla nuova riunione di domani tra sindacati e governo sulle ultime novità per le pensioni e cosa aspettarsi

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:30): Di positivo ci sono i punti di incontro tra sindacati e governo su alcuni punti, come quelli dettagliati dalle ultime e ultimissime notizie ovvero la franchigia di 12 mesi per le mini pensioni o la definizione dei beneficiari delle mini pensioni a carattere aziendale, da riferire alla mansione del lavoratore e non al settore di lavoro in cui sono stati impiegati. Ma di negativo c'è appunto che i decreti finali sulle novità per le pensioni non sono ancora pronti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:10): Sta per iniziare oggi pomeriggio mercoledì 1 Marzo l'incontro Sindacati-Governo Gentiloni per le novità per le pensioni che ci concentrerà in modo particolare sui DPCM e le regole ufficiali che avranno essi oltre all'iter per poter procedere con le mini pensioni con oneri e senza oneri e quota 41. Vedremo se alcune delle ultime notizie e ultimissime sarnno confermate, faremo il solito resoconto e se ci saranno aggiornamenti in tempo reale li daremo assolutamente.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:45):  E come sempre seguiremo l'incontro tra Sindacati e Governo in tempo reale domani mercoledì 1 Marzo co ìn tutte le ultime notizie e ultimissime e se ci fosseroi anche aggiornamenti in tempo reale e, comunque, sempre il nostro solito resoconto sulle novità per le pensioni affermate o decise.

E’ in programma domani, mercoledì primo marzo, l’attesa riunione tra sindacati e governo sulle novità per le pensioni di mini pensione e quota 41, o meglio sugli ultimi dettagli che dovranno essere definiti per il funzionamento ufficiale delle stesse novità per le pensioni per cui sono attesi i decreti attuativi ufficiali. Domani forniremo aggiornamenti in tempo reale dell’incontro, soprattutto per cercare di capire se effettivamente al termine della riunione saranno definiti i Dpcm o se davvero giovedì 2 arriveranno incompleti o addirittura slitteranno ancora fino alla metà del mese di marzo.

Argomenti e dettagli delle novità per le pensioni in discussione domani

La nuova riunione di domani tra sindacati, tecnici e Dicastero dell’Occupazione sarà incentrata, stando a quanto riportano le ultime notizie, sulla definizione dei decreti attuativi ufficiali su funzionamento di mini pensioni con oneri e senza oneri e quota 41, anche se molto probabilmente, considerando i tempi stretti, saranno incompleti, come sopra detto. Probabilmente, infatti, i decreti non conterranno tutto quello che dovrebbero ma potrebbero essere comunque presentati per poi essere completati da circolari esecutive o atti ufficiali dei tecnici, con i dettagli mancanti, e che comunque dovrebbero arrivare entro il prossimo mese di maggio, data in cui dovrebbero prendere il via ufficiale mini pensione e quota 41 con possibilità di invio della domanda di richiesta all’Istituto di Previdenza.

Decreti attuativi attesi e chiarimenti probabilmente mancanti

I decreti attuativi, ormai sappiamo, dovrebbero essere tre:

  1. uno per la definizione dei tassi di interesse da applicare alla mini pensione;
  2. uno per la definizione delle condizioni delle polizze assicurative;
  3. uno per la definizione di criteri per l’eventuale priorità di accesso a mini pensione e quota 41.

Domani si parlerà di questo ma anche di possibile estensione delle categorie di lavoratori che potranno richiedere mini pensione e quota 41, come anche di possibilità di riduzione della percentuale di invalidità dal 75 al 600% per l’accesso a mini pensione senza oneri e quota 41, nonché della possibilità di cancellazione del vincolo di svolgimento di sei anni consecutivi di un’occupazione faticose per la domanda di mini pensione social e quota 41. Ma probabilmente molti interrogativi rimarranno aperti e, secondo molti, la riunione di domani potrebbe essere solo simbolica, avendo già deciso tutto e lasciando le questioni aperte ancora in sospeso.

Sarebbe, infatti, un modo per dare avvio a mini pensione e quota 41 dal primo maggio continuando a mantenere un bel po’ di paletti fissati che limitano decisamente la platea dei beneficiari delle stesse novità per le pensioni. Ciò che però lascia perplessi è che, forse, come riportano le ultime e ultimissime notizie, a mancare potrebbero essere proprio quei tassi di interesse da calcolare sulla mini pensione e fondamentali per capire se effettivamente converrà andare in pensione prima con questa novità per le pensioni. Le ultime notizie parlavano di una rata di rimborso finale inferiore al 5%,  compresa, ma in maniera molto indicativa e teorica, senza alcuna conferma ufficiale, tra il 4,5% e il 4,7%, penalità che renderebbe comunque conveniente la mini pensione, ma per ulteriori dettagli ufficiali bisognerà domani. O, a questo punto, forse qualche altro giorno o settimana. Così come bisognerà aspettare domani per capire le successive intenzioni di forze sociali e governo sull’avvio di un secondo momento di analisi di ulteriori novità per le pensioni da portare avanti e per cui, secondo le ultime notizie, sarebbe già stata fissata una nuova riunione il prossimo 23 marzo.

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