Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 si iniziano a ripetere gravi errori

di Chiara Compagnucci pubblicato il

Dopo alcuni sbagli giÓ conclamati su novitÓ per le pensioni tornano a ripetersi ulteriori errori: cosa sta succedendo e cosa cambierÓ

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:10): Ritornando al primo errore non si può dire da parte anche del Presidente della Repubblica che il primo obiettivo è quello dell'attuale esecutivo di rilanciare gli aiuti e il sostegno per chi ha più bisogno, tra cui anche i cittadini senza occupazione e pensione, ripreso poi anche dallo stesso esecutivo che ha anche ampliato l'argomento con potenziali novità per le pensioni e l'assegno universale, se poi si tagliano i fondi nettamente per invalidi, disabili, malati gravi e le loro famiglie in modo netto come abbiamo spiegato nell'articolo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): Vi sono due errori evidenti, il primo più dell'altro e che sono ancora più gravi visto che l'esecutivo ha sempre detto di voler proteggere i più deboli e nelle ultime notizie e ultimissime alcuni si sono espressi per un rilancio di queste iniziative anche per le novità per le pensioni. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): Da una parte c'è la voglia di riprendere con slancio tutta l'attività da parte dell'esecutivo nelle ultime notizie e ultimissime emergendo anche iniziaive interessanti per doversi aspetti che sembrano includere da una serie di indizi anche le novità per le pensioni. Ma dall'altra si continuano a perseguire nel concreto ancora errori e spesso molto gravi. 

Se in tanti considerano errori alcuni provvedimenti approvati finora, comprese novità per le pensioni come la staffetta e le stesse attuali novità per le pensioni di mini pensione e quota 41, che secondo alcuni esperti potrebbero rivelarsi inefficaci e un inutile spreco di denaro senza portare alcun vantaggio, dalle ultime notizie sembra che si stia continuando ad andare in direzione di nuovi errori, tra l’altro certificati. Gli errori che, stando alle ultime e ultimissime notizie, stanno iniziando a ripetersi riguardano soprattutto:

  1. aiuti e sostegni ai cittadini;
  2. tagli al Fondo per le Politiche sociali, che passa da 313 milioni di euro a 99,7 milioni;
  3. primo assegno universale non sufficiente per coprire tutti gli effettivi indigenti.

Si tratta di misure che se da una parte tendono a sostenere i cittadini più bisognosi, dall’altra rischiano di far perdere di credibilità allo stesso esecutivo perché prevedono sbagli grossolani. Per introdurre provvedimenti per i cittadini bisognerebbe agire con consapevolezza, cosa che probabilmente ora non sta accadendo. E i motivi sono presto spiegati.

Tagli ai fondi per le necessità dei cittadini: primo grosso errore in arrivo

Le ultime notizie parlano dell’annuncio di un taglio annunciato dall’esecutivo che ha immediatamente scatenato le reazioni polemiche e di protesta da parte di singole associazioni. Stiamo parlando del taglio al Fondo per le Politiche sociali, la cui dotazione passa da 313 milioni a 99,7, meno di euro destinati al finanziamento di aiuti per le famiglie indigenti, asili nido, di misure per l’assistenza domiciliare e i centri antiviolenza. A questo sostanziale taglio si aggiungono i 50 milioni di euro che saranno sottratti al Fondo per la non autosufficienza, che passa così da 500 a 450 milioni di euro, destinati al sostegno ai disabili gravissimi e agli anziani indigenti. E si tratta di sottrazioni che hanno un fortissimo impatto, negativo, sociale: se l’intenzione è, infatti, quella di mettere a punto provvedimenti che siano in grado di andare incontro alle esigenze reali dei cittadini e rispondere ai loro necessari bisogni, certo questa non è la strada giusta. Un errore grossolano che si sarebbe potuto decisamente evitare.

Primo assegno universale al via con problemi e contraddizioni: secondo grosso errore in arrivo

Ma i tagli non sono l’unico errore che l’esecutivo sta compiendo: stando alle ultime e ultimissime notizie, infatti, la prima forma di assegno universale che si prepara a partire nel nostro Paese potrebbe essere un ennesimo errore, compreso nel fondo indigenza, del valore di 480 euro al mese, destinato a circa 1,8 milioni di persone indigenti quando in realtà in Italia se ne contano 4,6 milioni, una platea ben più ampia dunque di quella cui sarà destinato l’assegno universale. Ciò significa che questo assegno universale più che essere un sostegno per tutti sarà una misura che creerà ulteriori diseguaglianze, portando all’esclusione sociale di tutte quelle persone fortemente indigenti ma che non rientreranno tra coloro che potranno ricevere l’assegno mensile di 480 euro. Rispetto ai cittadini bisognosi, dunque, sono troppe le persone che vi rimarrebbero fuori con l’assegno universale così come formulato attualmente. Forse, secondo alcuni esperti, sarebbe stato meglio aspettare per capire disponibilità economiche e provvedimenti necessari da attuare per tutti, piuttosto che definire misure avventate e non universali.

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