Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 lo spreco di miliardi non c'è stato

L'esperienza della razionalizzazione della spesa, fondamentale per le novità per le pensioni, sembra terminata. Eppure alcuni dati con le ultime notizie pensioni dipingono un quadro diverso.

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:01):  Sembra assurdo ma alcuni studi mostrano che non c'è stato spreco di miliardi, ma anzi un risparmio virtuoso il che sarebbe fondamentale per le novità per le pensioni e tutte le iniziative per cui serve budget. Ma tutto questo, nelle ultime notizie e ultimissime, non può aparire così veritiero.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:01): Non tutti la pensano evidentemente allo stesso modo se c'è chi, in riferimento alla novità per le pensioni e più in generale alla gestione dei soldi, riferisce di un comportamento virtuoso da parte dello Stato. Lo stesso che, in realtà, non viene riscontrato nelle altre decine di studi nelle ultime notizie e ultimissime che riferiscono di un quadro ben differente.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01):  Lascia attoniti lo studio che spiega come la revisione della spesa sia avvenuta in maniera più positiva che in altre realtà e che i miliardi non sono stati sprecati. Tutto diverso dalla realtà per le novità per le pensioni e generale sempre più evidente nelle ultime notizie e ultimissime assolutamente e concretamente contrarie.

C'è un inedita ricerca che sta facendo discutere perché disegna un quadro differente rispetto a quello che siamo abituati a vedere sul nostro Paese e la gestione del budget collettivo. Lo ha realizzato il sodalizio fra le società nazionali per azioni, prende in considerazione anche le novità per le pensioni, e rivelerebbe come la gestione degli esecutivi che si sono succeduti alla guida del Paese sia stata positiva. Anticipando le nostre riserve sulla conclusione a cui sono aggiuntivi ovvero il paradosso dei miliardi non sprecati, anche perché in contrasto con tutti gli indicatori e decine di focus elaborati nel tempo, viene anche fuori che la spesa per pensioni resta comunque eccessivamente elevata. Non solo, ma l'associazione mette anche nero su bianco come le novità per le pensioni introdotte nel tempo siano state poco efficaci in termini di risultati nel lungo periodo. Tutto sommato, al netto delle ultime notizie pensioni, la valutazione finale viene considerata positiva.

Il paradosso dei miliardi non sprecati per le novità per le pensioni

A detta del sodalizio fra le società nazionali per azioni, il nostro Paese si è rivelato virtuoso nella gestione del budget collettivo, con particolare attenzione per le novità per le pensioni, da sempre una delle voci più dispendiose. Eppure

  1. il deficit continua a essere eccessivo, anche senza considerar le novità per le pensioni e senza considerare l'impatto eccessivo che questo capitolo di spesa ha sul budget nel suo complesso;
  2. la revisione della spesa nel nostro Paese è stata solo parziale, ha solo sfiorato le novità per le pensioni nonostante i tanti commissari che hanno gestito l'operazione ne hanno chiesto un intervento più deciso;
  3. la spesa per pensioni mostra un andamento sostanzialmente crescente in tutto il periodo considerato e solo in parte iniziano a vedersi i risultati dei cambiamenti introdotti negli ultimi anni in termini di novità per le pensioni;
  4. l'incidenza sul totale del budget complessivo della spesa per pensioni resta nel nostro Paese tra i più alti a livello comunitario e il percorso intrapreso, tra eccessive rigidità e poche vere novità per le pensioni a favore dei destinatari, ha prodotto solo in parti importanti risultati in termini di sostenibilità.

Il tutto ricordando come solo nelle ultime notizie e ultimissime si continuano a trovare sprechi nella gestione del budget generale ed è evidentemente proprio questo uno dei punti su cui si gioca l'intera partita, più volte messo al centro dell'attenzione dai vari commissari che hanno gestito la revisione della spesa.

Troppo sprechi incidono negativamente sulle novità per le pensioni

Numeri alla mano viene allora evidenziato come la composizione della spesa complessiva, considerando la tradizionale classificazione dei bilanci e guardando all'incidenza dei diversi comparti di spesa rispetto al Prodotto interno lordo, si differenzia dalla media dei Paesi comunitari soprattutto per una maggiore incidenza della spesa per sostenere le novità per le pensioni fin qui introdotte nel quadro di un sistema piuttosto rigido. E qui entrano in gioco le proposte di contenere gli sprechi sulle pensioni che limitano le possibilità di introdurre ulteriori novità, proposti più volte e in maniera dettagliata dai vari commissari alla revisione della spesa. Si pensi ad esempio

  1. alla revisione delle pensioni guerra, la maggior parte per superstiti di vittime della seconda guerra mondiale, la cui spesa attuale è di circa un miliardo e mezzo di euro;
  2. alle pensioni per le vedove, da tempo al centro dell'attenzione come possibilità novità per le pensioni, per cui è stata proposta la riduzione percentuale di conversione per fasce di reddito;
  3. al taglio della spesa per assistenza, la cui mancata divisione una volta per tutte dalla spesa per le novità per le pensioni continua a rappresentare una fonte di incertezza e di confusione.

Dinanzi all'inerzia degli ultimi esecutivi che poco hanno fatto sotto questo profilo, c'è allora chi dichiara ufficialmente morta l'esperienza della razionalizzazione della spesa.