Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 perdite per milioni di euro continuano (novità,affermazioni)

Continua ad essere forte l’emorragia da milioni di euro nel nostro Paese ma continuano a mancare soldi per rilancio di novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:30): Lo stato di stasi sembra sbloccarsi solo e non sempre davanti alle emergenze, o quelle che vengono ritenute tali e non lo sono per tutti e che, però, tardano ad essere risolte con milioni di euro che vanno in fumo mentre le urgenze e le necessità reali per un rilancio complessivo come le novità per le pensioni sono sempre nelle ultime notizie e ultimissime poste nelle posizioni più arretrate

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:30): Le spese improduttive per lo Stato sono in aumento, proprio quando sulle novità per le pensioni c'è la necessità perpetua di stringere la cinghia. Si tratta di un'aperta contraddizione che dimostra nelle ultime notizie e ultimissime come non è tanto (o comunque non solo) il problema delle coperture a rappresentare un freno, quanto la convenienza o meno a intervenire.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:15): Basterebbe anche una parte di questa montagna di soldi per coprire le spese per le novità per le pensioni ovvero i tanti progetti fin qui proposti ma prontamente restituiti al mittente. Ed è proprio alla luce di quanto emerge nelle ultime notizie e ultimissime con l'insistenza a mantenere in vita società in perdita che le storture diventano eclatanti se non insostenibili.

Non si blocca l’emorragia di milioni di euro che sembra essere ormai diventata una prassi nel nostro Paese e ne sono dimostrazione le esorbitanti cifre spese per provvedimenti che l’esecutivo ha sempre considerato prioritari ma che, nonostante importanti, forse tanto prioritari non erano. E se si continua a percorrere la strada di investimenti per piani di salvataggio, come gli ultimi per gli istituti di credito in difficoltà o le recenti ultime notizie che interessano la compagnia di bandiera nazionale, è chiaro che l’emorragia milionaria non si bloccherà mai anche perché, d’altro canto, sembra sempre più difficile tagliare e rivedere concretamente la spesa pubblica.

Ultimo caso di emorragia da milioni di euro

L’ultimo caso di continua emorragia da milioni di euro nel nostro Paese di cui parlano le ultime notizie è quello relativo alle ultime notizie dei risultati raggiunti nei primi due mesi di quest’anno dalla compagnia di bandiera nazionale. Nonostante prestito ponte prima, da 600 milioni di euro, e ulteriore piano di salvataggio poi, da ben 5 miliardi di euro, nei primi due mesi di quest’anno la compagnia di bandiera ha registrato perdite per 203,2 milioni, una cifra decisamente più elevata rispetto al 29 febbraio 2016 quando si parlava di 172 milioni di euro. Inoltre, sempre secondo le ultime notizie, il 2016 si sarebbe chiuso con conti in rosso per 491,925 milioni di euro.

Ciò che ci si augura è che gli ulteriori ingenti investimenti riescano a permettere alla compagnia di tornare effettivamente a ‘volare’ raggiungendo risultati eclatanti e importanti, altrimenti si tratterebbe di soldi davvero ancora sprecati se le performance dovessero continuare ad essere deludenti come quelle appena riportate. Non si tratta, però, certo dell’unico caso di investimento milionario, o addirittura miliardario, errato deciso dall’esecutivo.

 Ulteriori investimenti errati e soldi mai disponibili per novità per le pensioni

Da tempo, ormai troppo, si continua a ripetere che il continuo rinvio dell’approvazione di novità per le pensioni importanti di quota 100 e quota 41 per tutti senza oneri derivi dalla necessità di un budget elevato richiesto da queste stesse novità per le pensioni per cui, come ben sappiamo ormai, servirebbero, rispettivamente, circa 7 miliardi di euro e circa 5 miliardi di euro. Eppure lo stesso esecutivo, tanto attuale che precedente, pur continuando a ribadire la mancanza di risorse economiche necessarie, d’altro canto è sempre stato pronto e solerte a recuperare i soldi necessari, pur non disponibili, sempre per altri provvedimenti che non fossero le novità per le pensioni. Eppure proprio le novità per le pensioni, rispetto ad altri provvedimenti approvati, sono le misure che sarebbero realmente in grado di dare nuova spinta allo sviluppo economico del Paese attraverso:

  1. rilancio dell’occupazione;
  2. rilancio di produttività ed efficienza;
  3. rilancio dei consumi.

E le uniche novità per le pensioni per cui sono stati stanziati soldi, se pur non eccessivi, sono state le novità per le pensioni volte unicamente al consenso più che a rispondere alle esigenze dei cittadini. E stiamo parlando della crescita delle pensioni inferiori che, per quanto minima è stata, non ha di certo contribuito a migliorare la vita dei pensionati che percepivano pochissimo. Oltre però non si va: si temporeggia su quota 100 e quota 41 per tutti e sui rispettivi 7 e 5 miliardi, quando cifre ben più ingenti sono state investite per altre misure che avrebbero potuto benissimo aspettare.

Stiamo parlando dell’ennesimo piano di salvataggio da 17 miliardi di euro per Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza, stanziamento miliardario che secondo il responsabile del Dicastero dell'Economia è fondamentale ma che in realtà peserà ancora una volta sui cittadini. E si tratta di 17 miliardi che vanno a sommarsi ai precedenti 20 miliardi di euro già stanziati sempre per salvare gli istituti in forte difficoltà. Stiamo parlando degli stipendi esorbitanti dei dirigenti Rai che, insieme anche ai giornalisti della tv di Stato, arrivano a percepire cifre stratosferiche tra i 200 e i 300 mila euro lordi annui, che potrebbero essere dimezzati, ma che in realtà non vengono toccati. E sono entrambi casi che dimostrano come quando in gioco vi siano propri interessi e propri privilegi difficilmente si procede a tagli e revisioni, come del resto confermano le ultime notizie sull’ennesimo blocco del provvedimento di revisione delle alte pensioni degli esponenti che, quasi certamente ormai, resterà bloccato. Eppure da istituti, stipendi Rai e revisione delle alte pensioni si sarebbero potuti recuperare tanti di quei soldi da permettere di andare avanti con ulteriori iniziative urgenti, novità per le pensioni importanti comprese.