Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni riconfermati ed estesi privilegi pensioni differenti

Ancora privilegi pensionistici riservati solo a determinate categorie di persone ma urgono novitÓ per le pensioni per tutti

Pensioni ultime notizie quota 100, quota

pensioni novitÓ numerosi privilegi riconfermati

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:45): Diventa allora difficile credere in un cambiamento vero quando sulle novità per le pensioni non solo non vengono eliminati i privilegi che abbiamo appena visto. Ma sono introdotte nuove condizioni di favore per accedere al trattamento di pensioni, come riferito dalle ultime e ultimissime notizie, per nuove categorie.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:01): Continua a essere lontano il miraggio di allestire delle novità per le pensioni universali, per tutti ed equo. Non solo, per determinati appartenteni a settori non solo si riconfermano nelle ultime notizie e ultimissime meccanismi favorevoli, ma vengono anche estesi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:59): I privilegi dovevano essere eliminati con le novità per le pensioni, invece, per famose categorie per le quali, spesso, nelle ultime notizie e ultimissime, si erano denunciate le condizioni migliori continuano a resistere ed essere confermati

Nonostante si continui a parlare da tempo di revisione del sistema previdenziale verso una meccanismo più equo per tutti, non solo per una equa distribuzione delle risorse ma anche per rendere il sistema omogeneo da un punto di vista di nome pensionistiche, in realtà le ultime notizie confermano l’esistenza, ancora, di numerosi privilegi non cancellati come avrebbero dovuto essere e come era stato affermato. Esistono, infatti, diverse categorie di lavoratori che possono lasciare anzitempo la propria occupazione rispetto all’attuale soglia pensionistica. Stiamo parlando di:
militari e dipendenti delle forze armate;
dipendenti del settore trasporti;
lavoratori appartenenti al comparto di redattori, cronisti, reporter.

Requisiti per la pensione per i militari e novità per le pensioni ad hoc

Partendo dal comparto di militari e forze armate in generale, hanno la possibilità di anticipare l’uscita dalla propria occupazione ma senza requisiti uguali per tutti. All’interno dello stesso comparto dei militari, infatti, vi sono disparità di requisiti pensionistici che variano anche in base a posizioni e carriere, e sembra piuttosto difficile districarsi in così tante diversità. Anche per quest’ano l’età pensionabile dei lavoratori del comparto Difesa è di 57 anni e 7 mesi di età con 35 anni di contributi. Ciò significa che personale di Polizia di Stato, Carabinieri, Esercito, Guarda di Finanza, Marina, Aeronautica, Forestali dello Stato, Polizia penitenziaria, e Vigili del Fuoco potrà continuare ad andare in pensione con i requisiti pensionistici vigenti prima dell’attuale sistema, con calcolo contributivo a partire dal primo gennaio 2012, anche se al 31 dicembre 1995 avevano almeno 18 anni di contributi.
 
Requisiti diversi anche per quanto riguarda la pensione di vecchiaia in base, come detto, ai gradi: possono, infatti, andare in pensione:

  1. a 61 anni i generali delle Forze armate, di divisione, nell'Esercito, o gradi corrispondenti;
  2. a 62 anni i generali di brigata della Guardia di finanza del ruolo aeronavale;
  3. a 63 anni i generali delle Forze armate, di corpo d'armata nell'Esercito o gradi corrispondenti;
  4. a 65 anni altri generali delle Forze armate.

Requisiti per la pensione dei dipendenti del settore trasporti

Anche gli impiegati del settore trasporti godono di privilegi pensionistici, avendo la possibilità, come confermano le ultime notizie, di andare in pensione anzitempo a 61 anni e sette mesi, decisamente prima rispetto alla soglia dei 66 ani e sette mesi attualmente stabilita. Le donne possono anticipare l’uscita di un anno ancora, pensionandosi a 60 anni e sette mesi. Questi sono i requisiti di pensione per il settore che resteranno in vigore fino al 31 dicembre 2017. Una volta maturati i requisiti appena riportati, la pensione decorre il primo giorno del mese successivo senza applicazione do finestre mobili che prevederebbero uno slittamento di 12 mesi dalla data di raggiungimento dei requisiti richiesti

Requisiti di pensione per gli appartenenti al comparto di redattori, cronisti, reporter

Diversi e privilegiati anche i requisiti di pensioni per gli appartenenti al comparto di redattori, cronisti, reporter: le ultime notizie, infatti, confermano che questi lavoratori hanno possibilità di andare in pensione con 25 anni di contributi e non più con 18, requisiti aumentato ma comunque inferiore all’anzianità contributiva solitamente richiesta, di 35 anni, con 58 anni di età per le donne e 60 anni per gli uomini. Questa categoria di lavoratori ha la possibilità di uscita anzitempo per un massimo di cinque anni rispetto alla soglia pensionistica stabilita, nel caso di editori in crisi, con divieto di continuare a mantenere rapporti di collaborazioni e obbligo per gli editori di nuove assunzioni.

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