Pensioni ultime notizie scopi corretti individuati miraggi escludendo quota 100, pensioni mini, quota 41 (novità, pensioni)

Si continua ad andare avanti con sistemi sbagliati per raggiungere giusti obiettivi sempre lontani: ultime notizie e sempre più necessarie novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie scopi corretti i

pensioni novità obiettivi giusti sistema sbagliato


Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:01): Occorre concentrarsi più a valle che in cima, perchè non siamo in un momento di ipresa forte, dove i posti si creano da soli, ma bisogna liberarli e le novità per le pensioni sarebbero la risposta più giusta mentre nelle ultime notizie e ultimissime ci si concentra in una ottica sbagliata.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:01):  L'obiettivo fondamentale è la ripresa fondata su un ritorno dei ragazzi all'impiego, ma è sbagliato il sistema o i sistemi, per meglio dire, che proseguono gli stessi precedenti o usano il taglio delle imposte per l'impiego, quando occorrebbe prima creare la disponibilità di posti nelle attività, lasciandoli liberi con le novità per le pensioni che nelle ultime notizie e ultimissime potrebbero creare davvero un circolo virtuoso.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:01): L'obiettivo individuato è giusto da parte dei nostri decisori, rimane il sistema o i sistemi adottati che sono sbagliati sia che usino, pochissimo, le novità per le pensioni o senza di essa e senza soprattutto una virata nelle ultime notizie e ultimissime decisa e repentina

I giusti obiettivi che l’esecutivo si porrebbe, secondo le ultime notizie, verrebbero perseguiti con sistemi sbagliati: se, infatti, come emerge dalle ultime notizie, si cerca di raggiungere l’obiettivo, decisamente giusto e necessario, di rilanciare le opportunità di impiego per i ragazzi, urgenza rilanciata ultimamente anche da Dicastero del Tesoro e Dicastero dell’Occupazione, d’altro canto, sembra decisamente sbagliato il sistema che si vorrebbe adottare per raggiungere tale obiettivo, vale a dire un nuovo taglio delle imposte sul costo delle nuove assunzioni, che lo stesso Dicastero dell'Occupazione vorrebbe portare avanti come misura.

Obiettivi giusti e sistema sbagliato

Tagliare  il costo delle imposte sulle attività, infatti, non risolverebbe il problema della mancanza di impiego, perché non creerebbe nuove opportunità di impiego. Certo, le imposte sulle assunzioni sarebbero minori, ma sarebbero anche inutili senza posti in cui comunque impiegare i ragazzi. Tra l’altro, si tratta di un sistema che già nella precedente esperienza in tal senso ha dimostrato di non risultare affatto conveniente, considerando che precedentemente non ha portato ad alcun rilancio di impiego. O meglio, dopo i primi mesi di boom, le assunzioni stabili sono nettamente calate e le ultime notizie sull’andamento attuale delle attività nel nostro Paese non parlano certo di una situazione di ripresa.

E si tratta di un quadro che dimostra come sia necessario cambiare strada: non taglio delle imposte sulle nuove assunzioni, ma novità per le pensioni di revisione dell’attuale sistema, come quota 100, quota 41 per tutti senza alcun onere, revisione del meccanismo delle attese vita, per rendere gli attuali requisiti di pensione meno rigidi e permettere prepensionamenti di impiegati più anziani per liberare nuovi posti in cui impiegare i ragazzi. E solo con questo sistema si potrebbe dare nuovo avvio ad un circolo economico positivo in generale, come sostenuto anche dal nuovo Istituto nazionale per le analisi delle politiche pubbliche, secondo il quale con la nuova norma per l’occupazione introdotta dal precedente esecutivo sarebbero saltate 710 mila assunzioni.

Importanza e necessità sempre più conclamata di novità per le pensioni

L’obiettivo di rilancio delle opportunità di impiego sarebbe giusto perché aprirebbe finalmente, di nuovo, le porte del mondo delle attività ai ragazzi, il che significherebbe, di conseguenza, dare nuovo slancio a:

  1. produttività ed efficienza;
  2. consumi;
  3. natalità e crescita demografica.

Si tratta di elementi che contribuirebbero solo a migliorare le condizioni di vita dei cittadini italiani che, come emerso dalle ultime notizie, avrebbero sempre meno fiducia. E l’unico modo per riconquistare fiducia e consensi sarebbe quello di dedicarsi a rispondere in maniera positiva ali effettivi bisogni delle stesse persone, che tra le loro priorità indicano da tempo impiego e novità per le pensioni. A sostenere la necessità di attuazione di concrete novità per le pensioni, come sopra accennato, la nuova realtà dell’ente pubblico, l’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche che, stando a quanto riportano le ultime notizie, avrà il compito di controllare, valutare e sostenere politiche di rilancio degli interventi necessari per cittadini e impiegati, come gli provvedimenti relativi impiego e attività, misure sociali e novità per le pensioni. Le ultime notizie confermano, infatti, che il nuovo ente pubblico sarebbe stato creato proprio sostenere le necessità sociali di alcuni provvedimenti, a prescindere dalle priorità politiche spinte dalla ricerca del consenso.