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Attesa la conclusione della nuova riunione sul patto di fabbrica e intenzioni su rilancio di novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:10): C'è da considerare e sottolineare bene che i patti di fabbrica potrebbero essere per le novità per le pensioni assai positive per tutti quelli che appartengono alle grandi industrie e ai settori con contratti nazionali ed è giusto e doveroso continuare a cercare alternative nelle ultime notizie e ultimissime anche per tutti gli altri visto il tessutto e le specificità del nostro Paese.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:44): Vi sono due decisioni da questo ultima riunione per il patto di fabbrica. La prima è che si proseguirà sul fronte per le novità per le pensioni e sostegni, aiuti a livello di contrattazione cercando di trovare, comunque altri punti e che nelle ultime notizie e ultimissime vi sarano una ulteriore serie di riunioni, che non era così scontato, da settembre

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:32): Una delle idee è di portare queste novità per le pensioni all'interno dei contratti nazionali così da permettere altre priorità all'uso dei soldi di Stato come le imposte, ma su queste posizioni nelle ultime notizie e ultimissime i rappresentati non ci stanno per i chiari problemi che si rischierebbe di avere.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): Nel resoconto della seconda riunione per il patto di fabbrica avvenuta a poca distanza si registrano le solite divergenze e distacchi per quanto riguarda in generale i contratti, ma per il capitolo assistenza, aiuto e novità per le pensioni molti pochi in comune nelle ultime notizie e ultimissime per cercare di portare all'interno degli stessi contratti nazionali alcuni di questi elementi

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:01):  Si è conclusa l riunione del cosidetto patto di fabbrica tra gli imprenditori e le rappresentanze dei dipendenti dove vi è un capitolo dedicato all'aiuto e al sostegno tra cui rientrano le novità per le pensioni. Il resoconto nelle ultime notizie e ultimissime non è ancora arrivato, ma appena disponibile lo pubblicheremo

E’ in corso la riunione tra rappresentanti dei dipendenti e imprenditori sul nuovo patto di fabbrica, volto alla definizione di:

  1. nuovi accordi su rappresentanza e contratti;
  2. nuovi servizi assistenziali;
  3. novità per le pensioni.

Stando a quanto riportano le ultime notizie, sarebbero proprio gli ultimi due punti, decisamente correlati, ad essere quelli su cui si è creata convergenza tra le due parti che, invece, sarebbero decisamente discordanti su tutti gli altri punti in discussione.

Patto di fabbrica e convergenza su novità per le pensioni

Stando a quanto riportano le ultime notizie, dunque, l’unica convergenza che al momento sembrerebbe essere emersa tra esecutivo e imprenditori è quella sui servizi di assistenza in cui potrebbero rientrare le novità per le pensioni già sperimentate nelle varie realtà locali e pensate soprattutto per rilanciare l’interscambio e favorire nuove opportunità di impiego per i ragazzi, che sarebbero la migliore risorsa su cui puntare per dare nuova spinta alla produttività, obiettivo principale degli industriali.

Il testo con le misure messe a punto dagli industriali dovrebbe essere rivisto dai rappresentanti dei dipendenti che hanno contestato agli stessi industriali di aver dedicato troppo spazio alle questioni di rappresentanza, con parametri troppo rigidi per rendere minore la concorrenza, e ai contratti, guardando come modello di riferimento contrattuale a quello dei metalmeccanici, che, però, secondo le ultime notizie, i rappresentanti dei dipendenti riterrebbero per nulla vantaggioso.

Diverse invece le posizioni sui servizi assistenziali, sui cui, invece, è già stato espresso appoggio dai rappresentanti dei dipendenti al pacchetto di aiuti e sostegni proposto dagli industriali, e sulle novità per le pensioni. Ma c’era da aspettarselo, considerando che gli stessi industriali, pur sostenendo il piano di taglio delle imposte sul costo dell’impiego, sono da sempre favorevoli all’introduzione di novità per le pensioni importanti nel nostro Paese, come quota 100 e quota 41 per tutti senza oneri, soprattutto perché strettamente collegate alla possibilità di rilancio di opportunità di nuovi impieghi.

Patto di fabbrica, convergenza su novità per le pensioni ed esempi di realtà locali

La posizione di appoggio a novità per le pensioni considerate importanti da parte degli industriali è dimostrata da alcuni esempi e casi di singole realtà imprenditoriali che in maniera del tutto autonoma, senza aspettare le decisioni a livello nazionale da parte dell’esecutivo, hanno già avviato nelle loro aziende novità per le pensioni volte a favorire il ricambio generazionale, permettendo agli impiegati più anziani di lasciare la propria attività liberando nuovi posti in cui impiegare i ragazzi, che darebbero nuova spinta a produttività e rilancio dei consumi. I casi da citare possono essere due in particolare:

  1. quello di Luxottica, che come confermano le ultime notizie ha approvato un nuovo bonus vita, del valore compreso tra i 30mila e i 70mila euro, destinato alle famiglie dei propri dipendenti in caso di loro scomparsa anche fuori dal luogo di lavoro, e ha dato il via al cosiddetto un patto generazionale, permettendo a tutti coloro cui mancano tre anni alla raggiungimento degli attuali requisiti pensionistici richiesti di lasciare anzitempo la propria attività dando vita a contestuali nuove assunzioni;
  2. quello di Ducati, che ha dato il via a novità per le pensioni interne, prevedendo la possibilità di lasciare anzitempo la propria occupazione per chi maturerà i requisiti di pensione attualmente richiesti entro i prossimi 30 mesi, mantenendo dall'azienda un assegno pari all'80% dello stipendio ricevuto in servizio fino alla maturazione dei requisiti di pensione per l’uscita e permettendo all’azienda stessa di avviare, contestualmente, nuove  assunzioni per ragazzi che, come detto, rappresenterebbero la grande spinta per un rilancio della produttività dell’impresa, che permetterebbe all’impresa stessa di raggiungere nuovi traguardi economici decisamente significativi per la crescita dell’impresa stessa.