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I modelli di novità per le pensioni di quota 100 già in discussione e inedito sistema di quota 100 dai rappresentanti dei dipendenti: cosa prevedono

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:30): Il sistema di quota 100 senza dubbio più giusto e ideale sarebbe quello basato sugli oneri attraverso indicatori e quozientei familiari mentre come novità per le pensioni senza oneri come alcuni nelle ultime notizie e ultimissime vorrebbero potrebbe essere auspicabile ma per vari motivi non fattibile

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:01): L'obiettivo principale di ognuno di questi sistemi per le novità per le pensioni di quota 100 è quello di permette di ucire anzitempo in un range di fasce simili, ma in alcuni occorre pegare degli oneri che possoo variare dal 2% al 12% in alcuni fissi, mentre in altri nelle ultime notizie e ultimissime fondati sul quoziente familiare ed altre variabili della vita della singola persona che lo fanno ancora più giusto e per tutti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:01): Quando si pensa al sistema di quota 100 occorre fare distinzione su ben quattro sistemi per le novità per le pensioni che pur simili si differenziano nelle ultime notizie e ultimissime per delle particolarità ognuoìno nche l'ultimo nato.

Un sistema di novità per le pensioni che viene considerato da tutti la migliore soluzione pensionistica di revisione dell’attuale sistema: stiamo parlando della novità per le pensioni di quota 100, di cui tanto si parla e da tanto, finora sempre rimandata, nonostante voluta da tutti, perché considerata troppo costosa, richiederebbe, secondo le stime tra i 7 e i 10 miliardi di euro, e di cui sono stati proposti diversi modelli, discussi nel corso del tempo, cui, stando a quanto riportano le ultime notizie, si affiancherebbe il recente sistema avanzato dai rappresentanti dei dipendenti. Vediamo quali sono questi modelli e cosa prevede l’ultima novità.

I modelli di novità per le pensioni di quota 100 già proposti

Sono tre i modelli di novità per le pensioni in discussione da tanto e prevedono:

  1. novità per le pensioni di quota 100 proposta dal presidente del Comitato ristretto;
  2. novità per le pensioni di quota 100 proposta dall’organismo per le pensioni;
  3. novità per le pensioni di quota 100 proposta dal Carroccio.

Novità per le pensioni di quota 100 di Comitato ristretto e organismo pensioni

La novità per le pensioni di quota 100 proposta dal presidente del Comitato ristretto per le pensioni prevede che l’impiegato possa decidere in piena autonomia quando lasciare la propria attività anzitempo con oneri crescenti dal 4% fino ad un massimo del 12% in base all’anno di uscita prima rispetto alla soglia dei 66 anni e sette mesi attualmente richiesta, partendo dalla base 60 anni di età con 40 di contributi e a condizione che somma di età anagrafica ed età contributiva dia 100. Partendo, dunque, da 60 anni di età e 40 anni di contributi, ogni impiegato potrebbe anche scegliere di andare in pensione anche a 61 di età con 39 di contributi, o a 62 anni di età con 38 di contributi e così via.

Segue questa stessa impostazione la novità per le pensioni di quota 100 proposta dall’organismo per le pensioni, partendo cioè dalla base di uscita a 60 anni di età e 40 anni di contributi, ma con oneri modulati sulla base del quoziente familiare, che sarebbero, dunque, decrescenti che chi ha un basso quoziente familiari, per agevolare chi si ritrova a vivere in condizioni di maggiore indigenza.

Novità per le pensioni di quota 100 del Carroccio e novità da rappresentanti dei dipendenti

Passando alla novità per le pensioni di quota 100 del Carroccio, prevede sempre come regola base il 100 come risultato della somma di età anagrafica e contributiva ma partendo da una base differente rispetto alle precedenti: non 60 anni di età e 40 di contributi ma 58 anni di età o 35 anni di contributi Ogni impiegato potrebbe, dunque, decidere di lasciare il proprio impiego, per esempio, a 58 anni di età e 42 di contributi, a 59 anni di età e 41 di contributi, o con 35 anni di contributi e 65 anni di età, o con 36 anni di contributi e 64 di età, e così via.

Le ultime notizie parlano di un ulteriore sistema di novità per le pensioni di quota 100 che sarebbe stata avanzata in questi ultimissimi giorni dai rappresentanti dei dipendenti. Tornati fortemente a rilanciare sulla necessità di approvazione di importanti novità per le pensioni strettamente collegate al rilancio di nuove possibilità di impiego per i ragazzi, tornati a discutere delle ulteriori novità per le pensioni del momento successivo, che però non sono ancora state definite con certezza, i rappresentanti dei dipendenti hanno parlato di nuovo anche di novità per le pensioni di quota 100, spiegando come sia sempre più difficile andare in pensione ad un’età che sarebbe destinata ancora a salire, soprattutto per determinate categorie di impiegati come coloro che svolgono attività faticose o chi ha iniziato la propria attività sin da giovanissimo.

Per evitare ulteriori disagi e storture serve approvare novità per le pensioni che, secondo le ultime notizie, per i rappresentanti dei dipendenti potrebbe essere una quota 100 modulata sulla stessa base dei requisiti proposti dal modello di quota 100 avanzata dal Comitato ristretto per le pensioni ma senza prevede alcun onere per chi decide di lasciare anzitempo il proprio impiego, una condizione che, come chiaramente immaginabile, renderà molto difficile l’approvazione di questa proposta.