Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 elezioni subito rinviate decisioni triplici potenziali

Occorre che l'esecutivo agisca su tre priorità ben precise sulle novità per le pensioni prima che si vada ad elezioni. Ma tra le ultime notizie pensioni ci sono altre prospettive.

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:20): Mancano ancora alcuni tasselli importanti per completare il mosaico delle novità per le pensioni, ma resta il ragionevole dubbio che l'attuale esecutivo abbia la reale intenzione di collocarli al loro posto. Nonostante alcuni di loro sembravano cosa fatta, nelle ultime notizie e ultimissime si è registrato un improvviso stop.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:01): Prima che cali il sipario su questo esecutivo, ci sono alcune novità per le pensioni che possono ragionevolmente essere fatte. Non ci sono certezze proprio perché alcune di esse hanno subito un blocco inatteso nelle ultime notizie e ultimissime che rende difficile capire se potranno riprendere. Anche le certezze sono insomma venute meno senza alcuna apparente ragione.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Sono almeno due le ragioni per cui questo esecutivo potrebbe fare sulle novità per le pensioni. Se lo sblocco dei 50 milioni di euro per i non autosufficienti gravi risponde a una esigenza nelle ultime notizie e ultimissime, la revisione delle pensioni degli esponenti istituzionali ha subito uno stop senza alcuna apparente motivazione valida.

Non è affatto detto che la strada per la novità per le pensioni debba necessariamente passare da elezioni subito. Certo, si tratta di uno scenario per molti versi auspicabile, considerando che proprio dall'azzeramento dell'attuale rappresentanza verrebbe avviato un nuovo percorso. Tutto da scoprire, ma sicuramente differente da quello attuale, per tanti versi deludente e di certo impantanato. Ma sono proprio le ultime notizie pensioni a suggerire cautela perché sono ancora numerosi i fascicoli aperti e da portare necessariamente a conclusione. Da una parte c'è un problema di necessità perché tutti gli sforzi fatti fino a questo momento rischiano di andare in fumo. Dall'altra c'è un problema di credibilità perché dopo aver sbandierato a più riprese la necessità di introdurre novità per le pensioni e, anzi, dopo averle indicate tra le priorità da perseguire, non portarle a compimento senza alcuna spiegazione rischia di trasformarsi in un pericoloso autogol.

Prima decisione senza elezioni subito per le novità per le pensioni

Se non ci saranno elezioni subito occorre allora che l'esecutivo agisca su tre priorità ben precise sulle novità per le pensioni. Se non altro perché sono attuabili e a portata di mano. La prima è di riprendere le novità per le pensioni del momento successivo di analisi e fattibilità con le riunioni interrotte senza alcuna apparente motivazione. Tra i punti su cui è stato aperto il confronto ci sono

  1. la previsione di una pensione di garanzia per i giovani, tra l'altro al primo punto nel cosiddetto momento successivo sulle novità per le pensioni, da intendere come provvedimento di necessità;
  2. la revisione delle probabilità di vita che impattano con forza sull'età della pensione ovvero sul momento in cui è possibile fare un passo indietro dalla propria attività;
  3. l'allargamento della platea dei potenziali beneficiari delle mini pensioni con o senza oneri, considerate la principale novità per le pensioni dell'anno e ancora impantanate;
  4. l'introduzione dell'assegno universale come prossima novità per le pensioni, in una delle tante versioni proposte dalle differenti forze ma non ancora concretizzata;
  5. l'applicazione di quota 41 senza penalità e limitazioni per chi ha iniziato la propria carriera professionale sin da giovanissimo in quanto le regole previste sono ritenute solo parziali;
  6. la riprogettazione del ruolo dell'ente di gestione delle pensioni, desideroso di poter contare di più nel dibattito generale, alla luce delle prossime novità per le pensioni;
  7. l'aumento del budget da destinare alle novità per le pensioni, sempre piuttosto ridotto e non evidentemente in grado di dare risposte a chi vuole smettere anzitempo;
  8. l'implementazione di quota 100 ovvero della somma tra età e anni di contribuzione, considerato il limite massimo per smettere dall'esercizio della propria attività professionale.

L'obiettivo ottimistico è riuscire a inserire almeno uno di questi elementi nelle riunioni per decisioni autunnali base per le novità per le pensioni.

Seconda e terza decisione senza elezioni subito per le novità per le pensioni

E che dire della revisione delle pensioni degli esponenti istituzionali che appare del tutto dimenticata? Si tratta di una novità per le pensioni che sembrava sul punto di vedere il traguardo, ma che si è arenata. In questo caso la sorpresa è solo fino a un certo punto, tenendo conto che la limitazione coinvolgerebbe proprio chi sta decidendo di introdurle. Infine, la terza decisione senza elezioni subito per le novità per le pensioni è lo sblocco dei tanto attesi 50 milioni di euro per i non autosufficienti gravi. La promessa risale alla fine dello scorso anno, è stata messa nero su bianco, ma non ha mai trovato attuazione. Entrambe le questioni sono cadute, con dolo o meno, nel dimenticatoio, e di conseguenza diventa auspicabile che riescano a vedere il nastro del traguardo prima dello scioglimento delle assise. Tuttavia non è così scontato che si raggiunga una effettiva volontà a portare a casa queste due decisioni sulle novità per le pensioni.